Cinema Ultime News

Su MUBI, un film in streaming al giorno: René, un corto tragicomico tra le nebbie di Zurigo

Pubblicato il 04 febbraio 2014 di Valentina Torlaschi

Per gli appassionati di cinema d’autore, dei film indipendenti, dei grandi classici del passato ma anche di quei titoli spesso al confine tra documentario e video-arte passati solo dai circuiti dei festival e poi irrecuperabili, MUBI è una piccola scatola magica da cui pescare ogni giorno. Se a livello internazionale, questo portale di streaming è un punto di rifermento importante per i cinefili ed è riuscito a costruire una vera e propria community online, in Italia la piattaforma è stata rilanciata lo scorso settembre con una nuova struttura di fruizione: al costo di 4,99 euro al mese (ma ci sono anche formule di abbonamento più convenienti per periodi più prolungati) l’utente ha accesso a 30 film al mese, con un nuovo titolo che ogni giorno va a sostituire quello più datato.

In questo periodo, inoltre, se invitati da un amico già iscritto a MUBI, è possibile provare il servizio gratuitamente per 1 mese. Bene, noi è ormai un paio di settimane che ci siamo buttati guardando diversi dei film in catalogo; oggi abbiamo visto René, un cortometraggio diretto dal regista svizzero Tobias Nölle che è stato premiato al Festival di Locarno con il Pardino d’Oro.

Il breve film racconta di un uomo alquanto strano, uno che vive ai margini, solitario e strampalato, che persegue l’assurda idea di andare alla ricerca della sua eco. Con indosso un’immancabile impermeabile giallo, il protagonista inizia la sua sua odissea per una Zurigo avvolta dalla nebbia, tra i suoi boschi e i suoi quartieri più popolari, incontrando altri personaggi fuori dagli schemi della normalità come lui. Atmosfere affascinanti e molto ben recitato, ma questi 29 minuti sembrano già troppi…

QUI in streaming su MUBI. Nei giorni scorsi, invece, siamo andati a guardare:

• Quell’incerto sentimento di Lubitsch
• Il monello di Chaplin
• Carcasses di Denis Côté
Queen of Diamonds di Nina Menkes
La corazzata Potemkin di Ejzenštejn
Faux Contact, cortometraggio francese tra terrorismo e Nintendo
Detour, il b-movie amato da Scorsese
Quiet City, del giovane e raffinato Aaron Katz (uno degli autori della corrente del mumblecore)
Les Demoiselles de Rochefort di Jacque Demy
The Man Who Slept, cortometraggio di Inès Sedan
L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov
The Whole Shootin’ Match di Eagle Pennell
L’impareggiabile Godfrey di Henry Koster