Per gli appassionati di cinema d’autore, dei film indipendenti, dei grandi classici del passato ma anche di quei titoli spesso al confine tra documentario e video-arte passati solo dai circuiti dei festival e poi irrecuperabili, MUBI è una piccola scatola magica da cui pescare ogni giorno. Se a livello internazionale, questo portale di streaming è un punto di rifermento importante per i cinefili ed è riuscito a costruire una vera e propria community online, in Italia la piattaforma è stata rilanciata lo scorso settembre con una nuova struttura di fruizione: al costo di 4,99 euro al mese (ma ci sono anche formule di abbonamento più convenienti per periodi più prolungati) l’utente ha accesso a 30 film al mese, con un nuovo titolo che ogni giorno va a sostituire quello più datato.
In questo periodo, inoltre, se invitati da un amico già iscritto a MUBI, è possibile provare il servizio gratuitamente per 1 mese. Bene, noi è qualche giorno ci siamo buttati guardando diversi dei film in catalogo e oggi abbiamo visto Detour: un thriller on the road, in bianco e nero, realizzato nel 1945 da Edgar G. Ulmer. Inizialmente bollato come un film di serie B nel corso degli anni è stato fortemente rivalutato e ha raccolto fan d’eccezione come ad esempio il maestro Martin Scorsese.
Un pianista di night intraprende un viaggio in autostop con un ricco signore ma il percorso, complice un destino beffardo e quasi grottesco, si trasformerà in un incubo dove la morte lo continua a inseguire nonostante lui non faccia (o almeno non crede di fare…) nulla di sbagliato. 67 minuti dove il bianco e nero molto contrastato fa da perfetto scenario espressionista (non a caso Edgar G. Ulmer è stato assistente di di Friedrich Murnau) alle luci e ombre dei personaggi. Girato in soli 6 giorni ma con uno sfoggio di virtuosismi tecnici notevoli con piani sequenza che hanno fatto storia, e con una trama avvincente e ricca di suggestioni sugli scherzi del Caso, Detour è ormai considerato il più bello tra tutti i B-movie.
QUI il link per vedere il film (in versione originale inglese) in streaming su MUBI. Nei giorni scorsi, invece, abbiamo guardato:
• Quell’incerto sentimento di Lubitsch
• Il monello di Chaplin
• Carcasses di Denis Côté
• Queen of Diamonds di Nina Menkes
• La corazzata Potemkin di Ejzenštejn
• Faux Contact