Martin Scorsese non sa ancora cosa dirigerà dopo Killers of the Flower Moon, ma le circostanze potrebbero spingerlo a realizzare Casa – tratto dall’omonimo libro di Marylinne Robinson – prima ancora di The Life of Jesus, basato invece sul romanzo di Shūsaku Endō.
Nel corso di un’intervista, l’Associated Press ha chiesto a Scorsese se il film sulla vita di Gesù sarà il suo prossimo progetto:
È un’opzione, ma ci sto ancora lavorando. C’è una possibilità molto forte che diriga un film tratto da Casa di Marilynne Robinson, ma è un problema di agenda. C’è anche la possibilità che torni a confrontarmi con le storie di mia madre e di mio padre dal passato, e come sono cresciuti. Storie di immigrati, legate al mio viaggio in Sicilia. Al momento, è passato molto tempo da Killers of the Flower Moon. Anche se non mi piace alzarmi presto, mi piacerebbe girare un film in questo momento. Il tempo passa. Avrò 82 anni [fra poco]. Devo mettermi all’opera.
Casa è edito in Italia da Einaudi, che ha pubblicato anche il precedente Gilead (vincitore del Premio Pulitzer nel 2005). Con Lila e Jack, i due romanzi sopracitati formano una saga di storie correlate. Ecco la sinossi di Casa, la cui trama si svolge a metà degli anni Cinquanta:
Glory Boughton ha trentotto anni quando una delusione amorosa la riporta nella natia Gilead per occuparsi del vecchio padre e della consunta casa avita. Il fratello Jack ne ha qualcuno di più allorché, pochi mesi più tardi, bussa alla stessa porta in cerca di un approdo per il suo spirito tormentato. Le braccia del patriarca si aprono ad accogliere il più amato dei suoi otto figli, il più corrotto, il più smarrito. Ma il suo cuore e la sua mente faticano a fare altrettanto. Nella versione robinsoniana di quella che l’autrice definisce la più radicale delle parabole evangeliche – capovolgendo, come fa, le nozioni di merito e ricompensa -, l’accento cade sul momento successivo a quello della festosa accoglienza: il momento del perdono, della piena reintegrazione nella casa del padre, laddove il limite umano si fa più invalicabile.
Quel che è certo, comunque, è che Martin Scorsese non ha alcuna intenzione di ritirarsi; nel suo futuro, come sappiamo, dovrebbe esserci anche un biopic su Frank Sinatra. Quando gli è stato chiesto cosa lo guida nella scelta del suo prossimo lavoro, il cineasta ha dichiarato:
Quello che ti guida è: vale la pena farlo in questa fase avanzata della tua vita? Puoi farcela? Vale il tuo tempo? Perché ora, la cosa di maggior valore a parte le persone che amo, la mia famiglia, è il tempo. È tutto quello che c’è.
Vi terremo aggiornati.
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