“Non c’era nemmeno da chiedersi se avremmo fatto una parodia di Pokémon Go“, ha dichiarato Mario Nardstein, produttore di Brazzers, uno dei più noti operatori dell’hardcore online, un vero e proprio colosso in tale ambito. Effettivamente di fronte all’incredibile successo della app (qui la nostra recensione) firmata da Niantic, con relative notizie folli e merchandising più o meno autorizzato, ci saremmo meravigliati che non arrivasse anche una versione vietata ai minori riveduta e corretta sui generis del videogame più chiacchierato degli ultimi anni.
Pornstar Go XXX, questo il nome della produzione (non è ancora chiaro se si tratterà di un film completo o di una serie web), in uscita lunedì 8 agosto, vedrà il giovanissimo Jordi El Nino Polla impersonare un giocatore che tramite una app molto simile a quella che ha scatenato il delirio di milioni di fan, dovrà ritrovare alcune pornostar “scomparse”. Cosa accadrà dopo, lo lasciamo ovviamente alla vostra fervida immaginazione.
Come avete potuto vedere dal trailer, Brazzers non ha lasciato nulla al caso con una estetica che richiama ogni elemento di Pokémon Go e più in generale alla serie di Nintendo. L’abbigliamento del protagonista è praticamente identico a quello di Ash Ketchum, il personaggio principale da sempre di videogiochi e manga, mentre le poco vestite protagoniste femminili potrebbero passare per versioni “trasgressive” di cosplayer di Pikachu e compagnia.
A completare il tutto, le dinamiche stesse di ricerca sono esattamente (o quasi…) le stesse della app recentemente bandita in Iran per ragioni di sicurezza. Ricordiamo che il bando di Pokemon Go per le stesse motivazioni, è stato recentemente chiesto anche in Italia dal Codacons, l’associazione dei consumatori.
Tra le interpreti confermate nella parte delle “pornemon” c’è un cast internazionale formato dall’inglese Ella Hughes, dalla supermaggiorata slovacca Patty Michova e dalla statunitense Alexa Tomas. Tornando al produttore Nardstein, lo stesso ha dichiarato che anche tra i dipendenti della stessa Brazzers, ci sia un grandissimo entusiasmo per la app, cosa che ha permesso di rendere ancora più euforica l’atmosfera nel corso della realizzazione di tale parodia.
Tra le più recenti parodie di Brazzers in versione vietata ai minori, segnaliamo anche Ghostbusters, X-Men Apocalisse, Suicide Squad, Games of Thrones e tornando in ambito videoludico Street Fighter.
[AMAZONPRODUCTS asin=”B01IHJQOFK” partner_id=”screenweek-21″]