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Prometheus – Tutte le risposte, le spiegazioni e i collegamenti con Alien!

15 settembre 2012, 17:16 | di Leotruman

Tanti i dubbi dopo la visione di Prometheus. Proviamo a fare un po’ di chiarezza tirando le fila del discorso in 10 tappe: chi sono realmente gli Ingegneri e quali sono i loro scopi? Quali sono i collegamenti e le differenze con il primo Alien? Cosa dice David all’Ingegnere? Ridley Scott voleva dirigere oppure no il film? Attenzione agli SPOILER!

ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE NUMEROSI SPOILER SULLA TRAMA E SUL FINALE DEL FILM

Prometheusil kolossal fantascientifico diretto da Ridley Scott, è da ieri sbarcato nelle sale italiane con il suo carico di quesiti non completamente risolti, e dettagli da analizzare con ulteriori visioni. Parliamo pur sempre di una pellicola scritta da Damon Lindelof, la mente che insieme a J.J.Abrams ci ha tenuto incollato per sei stagioni con la serie tv Lost, un telefilm che negli anni ci ha posto infinità di domande e che il commuovente epilogo non è riuscito completamente a risolvere.

Come nella tradizione del “prodotto Lindelof“, nulla si conclude a ciclo unico ed ecco arrivare l’inevitabile collegamento nel finale di Prometheus ad un sequel, già impostato ma non ancora in fase di produzione.

Questo cosa comporta? Quali domande potrebbero avere risposta nel prossimo film, e quali quesiti rischiano di rimanere irrisolti? Ci sono tanti collegamenti alla saga di Alien? Cosa mi posso essere perso?

Ecco la nostra analisi completa in 10 tappe che ha lo scopo di fornire “soccorso” a chi è uscito dalla sala con più dubbi rispetto all’ingresso, ma anche di svelare curiosità su uno dei progetti più ambiziosi degli ultimi anni.

Prometheus Noomi Rapace Ridley Scott foto dal set 3

1) Ridley Scott inizialmente NON doveva dirigere il film: la PrometheusNovela!

Nel 2009 la Fox annuncia l’intenzione di portare in sala il prequel della saga di Alien, ovviamente con la benedizione e la produzione di Ridley Scott e del compianto fratello Tony. Ridley NON doveva inizialmente dirigere il progetto, e si parlava di Carl Rinsch per la regia. Gli Scott spinsero fortemente la candidatura di Rinsch, tra l’altro fidanzato della figlia di Ridley, ma lo studio riuscì a convincere il regista ad accettare il progetto nel luglio 2009. L’opera prima di Rinsch sarà in seguito 47 Ronin, atteso kolossal con Keanu Reeves la cui data di uscita è stata rinviata circa 200 volte per problemi di varia natura (sinceramente tiriamo un sospiro di sollievo che se ne sia occupato Scott personalmente).

La prima sceneggiatura viene scritta da Jon Spaihtsma quasi un anno dopo (luglio 2010) ecco spuntare il nome di Damon Lindelof per una parziale riscrittura. Casualmente dopo poco si inizia a parla DEI PREQUEL di Alien, al plurale, prima delle furbate targate Lindelof in arrivo. Nel gennaio 2011 l’annuncio shock: vietato pronunciare la frase “prequel di Alien“, perché il film cambia titolo e diventa Prometheus.

Si torna a parlare di un film singolo (almeno sulla carta), e Ridley Scott dichiarò in quel contesto:

Anche se Alien è stato effettivamente il punto di partenza del progetto, dal processo creativo è emersa una nuova e grandiosa mitologia e un universo in cui si ambienta questa storia originale. I fan attenti riconosceranno filamenti del DNA di Alien, ma le idee che toccheremo in questo film sono uniche, grandi e provocative. Non potrei essere più contento di aver trovato la storia che stavo cercando, e poter tornare finalmente a questo genere così vicino al mio cuore”.

Prometheus - Screencaps dal full trailer - Foto 78

 2) Prometheus è il prequel del prequel di Alien

Nonostante il plurale viene abbandonato, così come il collegamento diretto e ufficiale con la saga visto che nelle sinossi la parola Alien non viene mai citata (si tratta del primo caso di kolossal AUTOPROMOSSO dai fan di una saga, idea completamente geniale per quanto diabolica), è chiaro dopo la visione del film che il progetto dei due film è rimasto intatto.

Prometheus è il prequel di un’ulteriore pellicola ponte che si posizionerà effettivamente prima del primo Alien. Un prequel del prequel. Scott ha ripetuto più volte che il collegamento diretto in Prometheus ci sarebbe stato soprattutto negli ultimi secondi, ed in effetti lo pseudo-Xenomorfo che si vede nel finale uscire dal torace dell’Ingegnere (che NON è ancora lo Xenomorfo di Alien) è presente all’appello.

Sono però tantissimi i riferimenti alla saga, dalla presenza della Weyland Industries, ai nomi dei pianeta fino al sedile dello Space Jockey: cercheremo di analizzarli singolarmente nell’articolo. Attenzione: la Fox non ha ancora dato il via libero ufficiale alla pellicola, luce verde che attendiamo nei prossimi mesi.

Prometheus - Screencaps dal full trailer - Foto 33

3) Quanti anni prima è ambientato Prometheus rispetto ad Alien?

Nel 2089 la Dott.ssa Shaw trova insieme al compagno Halloway la pittura rupestre che li aiuterà a convincere Peter Weyland a dare il via libera alla missione Prometheus. Dopo due anni la navicella parte dal pianeta Terra, e nel dicembre 2093 atterra a destinazione. Il primo Alien e le vicende di Ripley (Sigourney Weaver) sono ambientate nel 2122, quindi 29 anni prima dei terribili avvenimento del primo film. Speriamo basti un unico sequel per fare da collegamento!

Ecco le date delle altre pellicole: Aliens (2179), Alien³ (2179) e Alien: La Clonazione (2379).

prometheus-ingegneri

4) Il prologo e il sacrificio del primo Ingegnere potrebbe NON essere ambientato sulla Terra

Molti detrattori della pellicola hanno comunque subito il fascino del bellissimo prologo iniziale, una sequenza di grande impatto cullata da uno splendido tema sonoro, che si conclude con il sacrifico dell’Ingegnere. Dalla sua scomposizione molecolare, in seguito alla sorsata del misterioso liquido bevuto, Ridley Scott fa capire che la vita organica prende forma in quel determinato mondo.

Tutti abbiamo pensato che si potesse trattare del pianeta Terra, ma il regista ha una visione ancora più ampia del prologo. Ecco le sue parole:

All’inizio del film c’è una sequenza che parla della creazione. È una donazione, nel senso che il peso e la costruzione del DNA di queste creature è al di là di quello che possiamo immaginare. Non è necessario che sia ambientata sulla Terra, potrebbe trattarsi di un luogo qualsiasi. Potrebbe essere un qualsiasi pianeta. Quello che sta facendo è comportarsi come un giardiniere nello spazio. E per impiantare la vita, deve disintegrare se stesso. Se fai una comparazione tra quella idea con altri elementi sacrificali nella storia – che sono chiaramente illustrati con i Maya e gli Incas – avrebbe vissuto per un anno come un principe, e alla fine di quell’anno, sarebbe stato preso e donato agli dei nella speranza di migliorare ciò che potrebbe accadere il prossimo anno, che sia il raccolto o il meteo, eccetera.

5) Gli Ingegneri sono interpretati da attori in carne ed ossa, tre in tutto.

Sono il primo ad aver creduto per mesi che gli Ingegneri fossero stati realizzati in CGI. Niente di più sbagliato, e così come gli enormi set sono stati realmente costruiti (il realismo è infatti eccezionale), gli alieni sono stati interpretati da tre attori.

Il primo, quello della cascata, è Daniel James, un attore-modello che Scott stesso avrebbe voluto uccidere con le sue mani visto che a pochi giorni dall’uscita se ne era uscito tranquillamente con tutta la descrizione del prologo e della sua parte (non sappiamo se effettivamente sia ancora vivo…)

Prima di scomparire nel nulla, proprio come nel prologo, l’attore rivelato che gli ci sono volute dieci ore per indossare il “costume”, formato da 27 pezzi in silicone, incollati direttamente sul suo corpo.

Il secondo Ingegnere, detto “il fantasma”, è stato interpretato da John Lebar, mentre il terzo ruolo, quello più rilevante, è stato ricoperto da Ian White. L’attore si è non solo dovuto risvegliare dal criosonno, ma anche staccare la testa a Fassbender, uccidere tutti gli altri e inseguire la Rapace fino ad essere ucciso dal mega-facehugger.

6) Cosa dice esattamente l’androide David all’Ingegnere nella scena finale?

Durante i due anni e mezzo di viaggio della Prometheus, David (Michael Fassbender) sta imparando le basi del linguaggio per essere pronto a comunicare con i creatori nel momento in cui li avessero trovati. Lo vediamo ricevere una lezione di indoeuropeo, una protolingua che costituisce l’origine comune di tutte le lingue indoeuropee, risalente a 7000 anni fa.

Un professore olografico gli fa recitare la favola “La pecora e i cavalli”, scritta nella lingua indoeuropea nel 1968 dal linguista August Schleicher. Fassbender ha trascorso 17 ore per imparare a memoria il brano, ma alla fine Scott gli ha fatto recitare solo la prima frase nel film. Il professore olografico è in realtà il dottor Anil Biltoo del centro linguistico SOAS, un vero linguistica, che ha aiutato Fassbender a recitare il dialogo.

L’uomo ha rivelato la traduzione della frase, svelando che Scott ha girato una versione più lunga di questa scena, in cui David e l’Ingegnere discutono (Final’s Cut in arrivo?). Ecco la frase che fa infuriare l’Ingegnere:

/ida hmanəm aɪ kja namṛtuh zdɛ:taha/…/ghʷɪvah-pjorn-ɪttham sas da:tṛ kredah/

Questo uomo (Peter Weyland) è qui perché non vuole morire. Crede che tu possa dargli altra vita.”

Anil-Biltoo prometheus

7) Il pazzo collegamento che in teoria Ridley Scott aveva in mente: Gesù Cristo era un Ingegnere!

Qualche tempo fa si era parlato di un possibile taglio ancor più religioso della pellicola. L’argomento fede-Dio viene solo sfiorato, grazie alle credenze della Dott.ssa Shaw e a dialoghi con David, ma Scott e gli sceneggiatori hanno avuto ben altro in mente. Volevano affermare che Gesù Cristo era uno degli Ingegneri, e la sua crocifissione li ha fatto infuriare. Per questo stavano allestendo la navicella con un vero e proprio arsenale biologico pronto a distruggere lo stesso pianeta al quale avevano donato la vita.

Ce lo conferma lo stesso Scott con alcune parole:

“Lo abbiamo fatto, e poi abbiamo pensato che fosse un po’ troppo perfetto. Ma se guardiamo a uno scenario in cui ‘i nostri figli si stanno comportato male laggiù’, ci sono momenti in cui sembra che siamo andati fuori controllo: stiamo parlando dell’impero romano. E hanno regnato per un lungo periodo. Possono aver pensato “Mandiamo giù un altro dei nostri emissari per vedere se riesce a fermarlo. Indovinate un po’? Lo hanno crocifisso! Ho sempre immaginato che gli Ingegneri fossero delle creature simili a Dio, che però vedi che non sono così buone, e non sono nemmeno Dio. Fin dall’inizio ho lavorato con la premessa che avrei fatto un seguito. Non volevo incontrare Dio nel primo. Volevo lasciar dire alla Dott.ssa Shaw ‘Non voglio tornare indietro da dove sono venuta. Voglio andare dove sono venuti loro’”.

Sarà stato Scott o Damon Lindelof a proporre la folle idea? Il regista aveva davvero in mente di realizzare due pellicole? Non lo sapremo mai, ma quello che è certo è che il secondo film dovrebbe rispondere ad alcuni quesiti e sapremo effettivamente perché gli Ingegneri volevano inviare una navicella carica di morte, questo prima che un incidente li distruggesse con la loro stessa arma.

Prometheus - Screencaps dall'international trailer - Foto 13

8) Chi sono realmente gli Ingegneri, cosa hanno progettato e come si collegano allo Space Jockey di Alien?

Gli Ingegneri non sono quindi Dei, ma rappresentanti di una razza aliena molto evoluta, che vive su un pianeta sconosciuto del quale non sappiamo effettivamente la collocazione. Non sappiamo da quanti individui sia effettivamente costituita la loro razza, e nemmeno perché hanno creato la vita su altri pianeti: ci penserà la Dott.ssa Shaw a rispondere (speriamo) a questi quesiti nella prossima pellicola.

Quello che si capisce dalla pellicola è che gli Ingegneri hanno creato un particolare liquido nero, dal potenziale mutante incredibile e particolarmente rapido. Basta l’ingresso degli esploratori nella stiva dell’astronave per farlo fuoriuscire (probabilmente a causa del cambio di pressione e atmosfera). Alcuni piccoli vermi, che vediamo calpestati in una sequenza, vengono a contatto con il liquido e si trasformano prima in quella specie di cobra che assalta il biologo interpretato Rafe Spall.

David contagia volontariamente il dott.Holloway (a scopo accademico?) direttamente con il liquido nero, che provoca una sua mutazione di qualche tipo (non solo il vermetto nell’occhio, ma certamente una mutazione sistemica). Tramite un rapporto sessuale con la Dott.ssa Shaw, riesce a trasferire in lei un potenziale mutante. Nel giro di poche ore nell’addome della donna si sviluppa una creatura, che lei riesce a rimuovere con l’intervento di chirurgia automatico. La Shaw crede di aver ucciso quella specie di “calamaro” uscito dal suo corpo, ma verso il finale scopriamo che è cresciuto di dimensioni fino a superare i due metri di altezza. Il “calamaro” si comporta in realtà come un mega-facehugger (parassita che nel primo Alien da il calcio di inizio alle terribili avventure della Nostromo) e lo vediamo attaccare l’Ingegnere, abbracciandogli il volto (da qui il termine Face-Hugger). Grazie a questa modalità riesce a veicolare nel suo interno una nuova creatura, che è il precursore dello storico Xenomorfo di Alien.

Quindi gli Ingegneri non hanno creato volontariamente gli Xenomorfi della saga di Alien, che sono quindi un incidente di percorso dei quali sono rimasti loro stessi vittima (e buona parte della responsabilità è di David!).

Prometheus - Screencaps dal full trailer - Foto 67

Capitolo Space Jockey. Per chi non lo sapesse, con Space Jockey (termine mai pronunciato nella saga) si è sempre inteso l’alieno del primo film che viene scoperto dai tre astronauti nell’astronave: ritrovavano un enorme scheletro di un grande essere extraterrestre con un grosso squarcio nel petto. Nella stessa nave troveranno anche le uova, dalle quali uscirà il primo facehugger che attacca Kane (John Hurt). All’uomo, dopo qualche ora, una creatura squarcerà il petto proprio come allo Space Jockey: lo Xenomorfo.

Grazie a Prometheus comprendiamo che lo Space Jockey è in realtà un Ingegnere con addosso la sua tuta spaziale, con tanto di casco simil-esoscheletro. Possiamo vederlo in cabina di pilotaggio e salire sullo stesso sedile visto nel primo Alien (una scena davvero iconica ed emozionante), ma allo stesso tempo capiamo che quello NON è lo Space Jockey di Alien (l’originale nell’immagine qui sotto). Infatti dopo la caduta dell’astronave finirà per cercare la Shaw finendo per essere vittima del mega-facehugger.

Questo anche perché…

9) …La navicella è la stessa di Alien, ma non è proprio la stessa!

Il pianeta dove è ambientato parzialmente il primo Alien e interamente Aliens – Scontro Finale è denominato LV-426. La luna dove è ambientata Prometheus è la LV-233, un corpo celeste che probabilmente fa parte dello stesso sistema stellare.

Questo significa che la navicella schiantata che vediamo in Alien non è la stessa che il capitano Janek riesce a distruggere e a far precipitare alla fine di Prometheus, nonostante siano atterrate in posizioni simili. Non dovrebbe essere nemmeno quella che la Dott.ssa Shaw e David stanno pilotando nel finale, e purtroppo non possiamo che aspettare il secondo film per saperne di più.

Ecco in ogni caso il confronto visivo dei fotogrammi di Alien e Prometheus:

Prometheus - Screencaps dal full trailer - Foto 47

10) Lo Xenomorfo finale non è lo Xenomorfo di Alien

Mancano ancora 29 anni ad Alien, e non sappiamo ancora cosa è avvenuto in questo lasso di tempo. Quali nuove mutazioni possono essere avvenute, e come si può essere evoluta la mostruosa razza aliena?

Alla fine di Prometheus vediamo un proto-Xenomorfo squarciare il petto dell’Ingegnere. Come potete vedere NON si tratta dello Xenomorfo di Alien, facendo un rapido confronto visivo:

Ed ecco lo Xenomorfo di Alien:

Che ne pensate del film e quali domande avete ancora in testa irrisolte?

- QUI trovate la nostra recensione

- QUI gli incassi del primo giorno

Prometheus ha fatto il suo ingresso nelle sale italiane il 14 settembre 2012. Per maggiori informazioni potete consultare le nostre News dal Blog.

Fonte: SW, SW, SW, SW, SW

118 commenti su “Prometheus – Tutte le risposte, le spiegazioni e i collegamenti con Alien!”

Feed dei commenti di questo post

  • LOL scrive:

    il problema di questo film non è la regia , e neppure le scenografie è la sceneggiatura : una delle peggiori mai viste in vita mia e considerando i 2 sceneggiatori che l’hanno partorita non c’è da stupirsene . mi consolo solo a sapere che Scott aveva in mente una fesseria ben peggiore tirando in ballo la religione cattolica ….. già immagino le reazioni della Chiesa in italia uguali all’accoglienza del Codice da Vinci .

  • Buondottore scrive:

    la cosa che mi chiedo è però: quando entrano nella stanza con “il faccione” il dott Holloway rimane a fissare una “scultura” murale (che a mio avviso sembra raffigurare una matriarca) davanti ad una specie di scrigno con conficcato (o semplicemente dal quale fuoriesce) qualcosa che sembrerebbe la nuca di un alien (la forma è molto simile) o qualcos’altro.
    sapreste trovare qualche informazione al riguardo? sto morendo dalla curiosità!!!

  • Buondottore scrive:

    PS secondo me gli ingegneri hanno cambiato idea e vogliono ucciderci (immagino) per il puro “divertimento” di fare “Dio”;cioè:
    ci hanno creato (quasi sicuramente) e sono stati felici di questo (probabilmente).in 5 miliardi di anni hanno “ampliato” la loro bramosia di creare vita (o sono rimasti affascinati dalla loro capacità di poter creare un essere PERFETTO come ripete più volte Ash nel primo alien) e vogliono “sacrificarci” per continuare le loro “ricerche” come alla fine facciamo noi con i topi di laboratorio.
    aspetto con ansia il sequel

  • Tequila14 scrive:

    Premetto che per me è un film grandioso: puro intrattenimento ai massimi livelli; soprattutto al cinema in 3D (la miglior resa 3d che mi sia capitato di vedere).

    Il bassorilievo metallico notato da “Buondottore” è sicuramente un Alien fatto e finito. Gli Ingegneri sapevano esattamente cosa fossero gli xenomorfi e come funziona il loro coclo vitale omicida (li avranno creati loro, no?!).

  • Tequila14 scrive:

    Sul perchè invece gli ingegneri fossero lì, alcuni morti ma altri in criostasi (volontaria?), armati di micidiali armi biologiche, c’è da discuterne.
    Potrebbe essere una sorta di “precauzione”: se gli esseri creati negli altri mondi diventano così avanzati da viaggiare nello spazio e raggiungere il sistema indicato nelle mappe sulle pitture rupestri, potrebbero anche essere una minaccia? Bene quindi, venite in pace, vi valutiamo e se non ci piacete neanche un po’ vi cancelliamo.

    E come ci si presenta al cospetto dell’Ingengnere? Armati , con una ragazza che grida e sputa insulti, con un suo simile che la colpisce e la mette a terra, con un androide che chiede la vita eterna per il suo superbo padrone. Io non avrei avuto la prontezza di ingegno e di riflessi per capire che questa razza non vale poi un gran chè, ma l’ingegnere dopo un sonnellino di migliaia di anni sì e reagisce di conseguenza: uccide subito il più pericoloso (l’andoide) e poi a seguire.

  • alienebasta scrive:

    il problema é che ormai anche la fantascienza é stata battuta in lungo e in largo e per quanto un film possa essere pure ben fatto difficile é mettere d accordo tutti (tanto più un pubblico cosi esigente come tutti quelli come me che di alien e sequel ne hanno fatto una malattia),secondo me questo va inteso come un progetto a parte ,che poi ci sia presente la specie da noi prediletta o forse una variazione ( e non tanto l origine della specie come spesso si ipotizza)
    o almeno cosi mi auguro,in quanto se pur molti li possano pure schifare i due AVP in cui dei nostri animaletti si fa un grande utilizzo (ovviamente) ma essendo ambientati moooolto prima dei fatti del prometheus é chiaro che la specie aliena é esistente da molto prima .
    Un altro storico collegamento lo si trova su Predator 2 con quel teschio sull’ astronave e allora anche volendo creare un ipotetico prequel bisogna secondo me tener conto di tutto ,oppure se ne fregano e van per la loro strada tanto di buchi in fondo in fondo cene sono fin troppi pure sugli alien vari.
    Ora fermo restando che si tratti per me di film che guarderei e riguarderei all infinito,ma mi sono sempre chiesto…e non capisco se sono il solo……..ma sti alien …..mangiare mai?perché passi pure la crescita moolto accelerata e il meccanismo di riproduzione che necessita di un ospite che ne determina la peculiarità dello sviluppo in fase adulta ,ma si sa che catturano le prede e li usano come ospite ma non si é mai visto un alieno mangiare !!!!! e che io sappia ogni forma di vita per crescere e soprattutto per vivere necessita di nutrirsi in qualche modo.
    Inoltre ,Ash l androide del primo alien sembra sapere bene cosa va cercando su quel pianeta e in fondo il tema portante di tutti e 4 i film é quello di entrare in possesso della creatura a scopo militare (il che francamente in un futuro in cui si viaggia nello spazio non sò come possa essere cosi importante da giustificare le perdite di uomini e di denaro soprattutto da parte dell impresa)e questo secondo me potrebbe essere una domanda cui dare una risposta

  • Tequila14 scrive:

    come darti torto quando ci sono invece state molte scene di umani assaliti dagli “ufo” proprio durante i loro momenti più intimi con la carta igienica e, d’altro canto, non una sola scena a parti invertite !?!

  • manugr75 scrive:

    Gli ingegneri lavorano per gli aliens,portano dna nei mondi per creare cibo dove poi portare la razza alien.
    I robot sanno molte cose perche’ anche loro sono devoti agli alien, il robot di alien dice che sono una razza perfetta e il robot di prometheus dice che per creare bisogna prima distruggere.
    La nave spaziale sembra una chiesa con affreschi sui muri che sono tipo dei per gli ingegneri.

  • manugr75 scrive:

    Infatti in un affresco c’e un alien che distrugge un uomo….forse gli ingegneri sono uomini resi superiori dagli alien

  • Tommaso scrive:

    Ecco la spiegazione a mio parere più plausibile della trama di fondo del film:
    1
    - Prometeo, nel mito greco, è un Titano ribelle, dà vita al genere umano e viene punito da Zeus in conseguenza del suo troppo amore verso gli uomini.
    - L’ingegnere all’inizio del film è evidentemente Prometeo. Si separa dai suoi simili, non si sa se cacciato o meno (cosa però importante per il punto 2) e, con la sua morte, fonda il genere umano.
    2
    Gesù è un essere inviato dagli Ingegneri con il probabile compito di educare il genere umano.
    Su questo punto sono possibili due interpretazioni, a seconda di come si consideri la condizione dell’Ingegnere Prometeo (cacciato o meno):
    a) Se l’Ingegnere-Prometeo era stato cacciato/esiliato sulla Terra dalla sua specie, allora l’invio di Gesù sarebbe un tentativo di instaurare un dialogo con una specie ad uno stato evolutivo inferiore, nata contro la loro volontà, che però probabilmente ritengono possa essere educata e quindi risparmiata. Dato che però saremmo figli di un ribelle, il tentativo diplomatico fallisce: gli uomini crocifiggono Gesù, il loro ambasciatore. Risentiti per questo, decidono di cambiare approccio e di distruggere il genere umano.
    b)Se l’Ingegnere-Prometeo era stato lasciato di proposito sulla Terra affinchè, con la sua morte, desse vita ad una nuova specie, allora l’invio di Gesù sarebbe un semplice tentativo di educare spiritualmente una specie inferiore ritenuta però probabilmente matura per ricevere un insegnamento superiore. Anche in questo caso l’uccisione di Gesù-educatore li spinge a ripudiare la razza umana, questa volta considerata un esperimento fallito, con la conseguente decisione di eliminarla.

    Concludendo:
    Questi due punti spiegano a mio parere chiaramente, sia l’immagine del crocifisso nel Tempio sia, soprattutto, la reazione violenta dell’Ingegnere risvegliato che tenta immediatamente di partire e completare la missione cui quella astronave era adibita: la distruzione della specie umana.

    Inoltre, in questa prospettiva, l’incidente che ha portato alla morte degli Ingegneri nella loro astronave, sebbene negativo in sè sarebbe, per la razza umana, un evento provvidenziale, in quanto impedisce agli Ingegneri, almeno temporaneamente, la distruzione della specie umana.

  • mr_luca scrive:

    Incongruenze:
    Ho notato una serie di incongruenze – giusto per un confronto e una verifica.
    Quando l’astronave viene distrutta e rovina, rotolando al suolo si suppone che la testa di David venga sbalzata via anzichè ritrovarsi nella stessa posizione.
    Come fà la dottoressa ferita (ha avuto un cesareo 1 ora prima, ha già corso e saltato come un’eptatleta) a portarsi il corpo di David + testa dalla sala piloti alla porta di uscita?
    Come ha fatto a rientrare sull’astronave che era verosimilmente “chiusa” essendo in decollo.
    Come fa con l’ausilio della sola testa di David (unico a conoscere i sistemi di pilotaggio del veicolo alieno) a pilotare e far decollare la nuova astronave?

  • Francesco scrive:

    Sulla testa che non rotola ok, hai ragione (si può pensare che dopo il rotolamento sia finita di nuovo allo stesso posto (poco plausibile) oppure che la nave avesse un sistema gravitazionale interno che ha limitato l’urto, infondo anche l’ingegnere ne esce illeso), per il resto, la protagonista si è fatta di antidolorifici e magari anche di stimolanti, inoltre è stata curata con medicine non odierne, ma ultra evolute di un era futura, è plausibile pensare che ci sia stato un sviluppo elevato dei cicatrizzanti e compagnia bella. Per guidare l’astronave, che problema c’è? Il droide gli avrà spiegato come fare, oppure prima lo ha messo un po’ in sesto (altrimenti a che pro portarsi dietro anche il corpo?). Per finire, la nave è rovinata al suolo, è molto probabile che si siano aperte delle fessure o come si vede quando fa uscire il corpo del droide, un intero boccaporto.

  • Gnicolan scrive:

    Due considerazioni:
    1) Non credo alla tesi della distruzione del genere umano, troppo banale, come troppo banale la tesi di Gesù. In nome di quale principio una razza profondamente intelligente può desiderare e pertanto programmare la nostra distruzione ed inoltre distruggerci come? infestandoci con una razza che può sopravvivere solo in equilibrio con un ospite che consente la replicazione? Improponibile, o comunque, l’eventuale infestazione, se programmata ha solo un aspetto sperimentale, cioè, modificando geneticamente una razza, quella umana, che geneticamente è uguale agli ingegneri. In altre parole potremmo essere di fronte alle solite sperimentazioni scientifiche che anche noi facciamo con scimmie antropomorfe. Ciò che sfugge in realtà è il fine: una razza superiore? un essere perfetto?
    2) La violenza dell’ingegnere è veramente inspiegabile. Da un inizio epico si passa ad una violenza del tutto gratuita e contro individui sostanzialmente inermi. La razza degli ingegneri perde in questa fase tutto il fascino che invece acquista all’inizio del film.
    Il film mi è molto piaciuto, ma la necessità di collegare la storia alla successiva, e la necessità di riproporre temi antichi ne determina un progressivo scadere nella banalità. Alla fine il diacono non è poi così alieno visto il patrimonio genetico che porta, gli ingegneri non sono poi così alieni per lo stesso motivo, gli umani appaiono più alieni degli alieni

  • Gnicolan scrive:

    Ipotesi ulteriore:
    La sostanza nera è un catalizzatore, potenzia le caratteristiche del trasformato, ma le potenzia secondo, appunto, le caratteriostiche del trasformato. Il compagno della Shaw non sviluppa nel processo di trasformazione caratteristiche violente, anzi chiede la morte pur di salvare i compagni, si sacrifica per gli altri, l’altro tenta invece una carneficina, peraltro del tutto immotivata, torna alla prometheus per uccide gli ex compagni, violenza pura e ingiustificata, male assoluto potremmo definirlo. Quindi, per concludere la sostanza nera appare come un mezzo per scatenare sul pianeta terra una sorta di giudizio universale, al fine di purificare la razza e generare un homo superior.

  • Giovi 88 scrive:

    Ebbene finalmente ho rivisto il film in blu-ray e soprattutto ho visto le famose scene tagliate/alternative. Intanto confermo i rumor che circolavano qualche mese fa, ovvero che Prometheus con queste scene sarebbe stato nettamente migliore di quello che abbiamo visto al cinema qualche mese fa. Magari non sarebbe stato comunque un capolavoro, ma di sicuro non si sarebbe parlato di delusione o flop. La cosa che stupisce è che sono state tagliate 3/4 scene fondamentali come il dialogo tra David e l’Ingegnere, un inizio più esteso, un finale alternativo nettamente migliore (si scopre che il pianeta degli Ingegneri si chiama “Paradiso”), e tanto altro ancora.
    Tutte queste scene tagliate compresa la conferenza di un giovane P.Weyland al Ted, non fanno che rafforzare la mia tesi che avevo azzardato qualche mese fa:
    Quell’Ingegnere che vediamo all’inizio del film è a mio avviso Prometeo, e quella tazza con cui si suicida non rappresenta altro che il “fuoco”, ossia l’intelligenza che il Titano (in disaccordo con gli Dei) dona agli umani. Il perché poi gli ingegneri decidano di distruggerci è abbastanza chiaro proprio per quello che ho appena detto, ed è confermato dalla scena tagliata del dialogo tra David, l’Ingegnere superstite e P.Weyland. Infatti P.Weyland parla all’Ingegnere e dice che lui ha creato David, ovvero ha creato la vita, e in quanto creatore merita di vivere in eterno come una Divinità. È dopo queste precise parole che l’Ingegnere sbrocca e fa fuori tutti, e non è dunque una reazione immotivata. Ed è qui che viene mostrato il perché del cambiamento dell’atteggiamento degli Ingegneri nei nostri confronti: la mostra intelligenza, che ci distingue dai mostriciattoli creati in laboratorio e ci ha portato fino al punto di poter creare (e togliere) la vita, potere assoluto che però è riservato solo agli Ingegneri. Ora non so se gli Ingegneri agiscano per conto di qualcuno (di sicuro non per Alien che è una mutazione) ma sembra che loro rappresentino il potere assoluto nell’Universo. E chi sfida questo potere, manifestando intelligenza e addirittura la capacità di creare la vita, deve essere distrutto.

  • piero scrive:

    alcune considerazioni , Alien disolito nelle precedenti pellicole , sviluppa non si sa bene come una regina (forse è il primo che evolve a stadio di regina per perpetuare la specie)che depone le uova embrione, gli embrioni che vengono trasferiti nell organismo ospite hanno la capacità di assimilarne alcune caratteristiche proprio forse perché devono adattarsi ad organismi diversi , infatti quando l’ ospite è umano ne ereditano alcuni connotati mentre quando è un Predator ne ereditano altri , nel caso di prometeo nel finale evidentemente ereditano le caratteristiche dell’ ingegnere , che anche se viene detto che il suo DNA è umano , di fatto no appare esserlo per le caratteristiche somatiche assenza di peli , colore della pelle e dimensioni , probabilmente esso ha una parte di DNA comune a quello umano come noi lo abbiamo con i Neanderthal ,inoltre c’ è un problema di datazione , se l’ uomo è derivato dal primo ingegnere auto distrutto , non ha avuto modo ne di apprendere la lingua , ne di ricordare un costellazione, in secondo luogo il pianeta dove si compone il primo ingegnere appare come un pianeta sterile dove la vita deve ancora manifestarsi anche se ne possiede probabilmente le condizioni fondamentali per il supporto della stessa , cio che il primo ingegnere lascia in eredita al pianeta e solamente il suo DNA che ovviamente non può in quella fase generare direttamente l’ uomo. Se come detto ci sono spezzoni tagliati forse da questi si puo capire meglio la dinamica dell evoluzione , il fatto infatti che al C14 l’ingegnere decapitato risalga a 200 anni prima , non coincide con la generazione del primo uomo , ma coinciderebbe col la vita d iGesù che pero non era assolutamente un ingegnere almeno per come è descritto dalla storia , carnagione semita , quindi non bianca , barbuto e con lunghi capelli , di corporatura normale se non esile etc.I titani , sono nella mitologia greca i predecessori degli Dei generati da Urano e Gea ( madre terra ) , Crono che ne diveta il capo è poi il padre di Zeus , e prometeo è uno dei suo fratelli come anche atlante , i Titani sono raccontati i come i giganti dell era pre Olimpica , è nota la storia che Urano per paura di essere spodestato da uno dei suoi figli come gli era stato predetto , sistematicamente ingoiava tutti i figli che Rea ( sua moglie gli dava) fino a quando poi Rea con un sotterfugio gli nasconde la nascita di Zeus che infatti lo spodesterà , e dopo una lunga guerra caccerà tutti i titani nel Tartaro . quindi i riferimenti alla mitologia greca sono superficiali e imprecisi anche se la stessa mitologia non è coerente ed ha molte versioni, comunque anche qui , gli ingegneri non potrebbero avere dato questo ricordo , agli umano se sono intervenuti solo nella prima generazione dell’ uomo milioni di anni fa. sarebbe interessante vedere nel prossimo film come si svilupperà la storia certo che le incongruenze da sanare per adattarsi ai vari fil di Alien sono parecchie come anche quando alien appare essere presente sulla terra in epoca Maya nella piramide antartica…

  • Ever L. Green scrive:

    non ci siamo dimeticati anche di un altro fatto importante ? perchè tutti gli ingenieri sono morti ? e da cosa stavano scappando ? Già dopo poco la scoperta del sito veniamo a conoscenza del fatto che degli xenomorphi, erano già presenti sul pianeta, visto la presenza di corpi di ingenieri col torace squarciato. Ma allora che senso avrebbe tutto ciò ? Non credo che lo xenomorfo-delfino possa in qualche modo essere simile hai sui predecessori e tanto meno ai suoi discendenti, penso sia una spece apparte. Perchè anche se uscito dall’ingeniere non credo abbia lo stesso tipo di genitrice, però su questo non saprei nemmeno se quelli usciti precedentemente dagli ingenieri si possano affiancare alla figura dello xenomorfo che conosciamo o meno. Poi se pensiamo di trovare la rappresenazione dello xenomorfo su un muro nella camera con il testone in quella posa… Non vi ricorda vagamente un disegno di Leonardo Da Vinci ? Quindi nell’antichità l’uomo rappresentava più frequentemente con pitture o altro, immagini di caccia, o di dei, riprendendo ciò che ho detto poco prima escluderei la caccia che quindi questi siano una razza superiore e più vecchia, e non abbiano nulla da condividere con i loro successori (probabilmente geneticamente mutati, visto che quel liquido è stato sintetizzato in qualche modo da essi)… Beh tutto sommato il film è stato piacevole, solo che ha fatto più confusione e creato più domande…

  • dario zot scrive:

    è un bel film e paradise non sarà da meno!

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