Durante il gala organizzato in occasione del musical ispirato al film cult del 2006 Il Diavolo veste Prada (che nasce a sua volta dal libro di Lauren Weisberger), Anna Wintour, direttrice di Vogue e Condé Nast, ha finalmente parlato della somiglianza tra lei ed il personaggio di Miranda Priestly, interpretato nel film da una magistrale Meryl Streep.
“Spetta al pubblico e alle persone con cui lavoro decidere se ci sono delle somiglianze tra me e Miranda Priestly”, ha detto a BBC.
Diretto da David Frankel, Il diavolo veste Prada ha come protagonista una giovane Anne Hathaway nel ruolo di Andy, una neolaureata alla disperata ricerca di un lavoro nel giornalismo che viene assunta come assistente della diabolica Miranda interpretata da Streep, la più importante ed influente figura nel mondo moda, un incarico che si rivela dannoso per la sua vita personale e la sua sanità mentale. Diabolica, intelligente, potente e influente, di sicuro qualche somiglianza riusciamo a vederla tutti..
Per la sua interpretazione di Miranda, Streep ha vinto un Golden Globe ed è stata candidata all’Oscar.
Il film è rapidamente diventato un cult, per gli amanti della moda e non, tanto che la Disney, a vent’anni distanza, ha ora ingaggiato la sceneggiatrice del film originale Aline Brosh McKenna per scrivere il sequel, attualmente in fase di sviluppo.
Fonte: Deadline
Un primo sguardo all'horror comedy di Kirill Sokolov.
Come la musica techno a cui si ispira, Sirāt di Óliver Laxe ti entra dentro e ti trascina in un memorabile viaggio da fine del mondo.
Maïlys Vallade e Liane-Cho Han adattano Metafisica dei tubi di Amélie Nothomb, ricordandoci che «la vita inizia laddove inizia lo sguardo».