Durante le riprese de Il Gladiatore (2000), film iconico diretto da Ridley Scott, Joaquin Phoenix ha vissuto momenti di profondo dubbio sul suo ruolo di Commodo. Scott, in un’intervista al New York Times, ha svelato un episodio intenso in cui Phoenix, in costume, ha dichiarato:
Non ce la faccio.
La situazione sul set era così tesa che Russell Crowe, interprete del protagonista Massimo, definì il comportamento di Phoenix “terribilmente poco professionale,” evidenziando quanto fosse grave il momento. Scott racconta di essersi sentito come un fratello maggiore o un padre per Phoenix, descrivendo le riprese come un “battesimo del fuoco” per entrambi.
Nonostante le sue esitazioni, Phoenix è rimasto nel progetto, ottenendo una nomination agli Oscar, mentre Crowe ha vinto il premio come miglior attore. Il successo de Il Gladiatore ha consacrato entrambi gli attori e il film è diventato un classico moderno.
L’esitazione di Phoenix non si è fermata a Il Gladiatore. Di recente, ha abbandonato il nuovo film di Todd Haynes prima dell’inizio delle riprese, costringendo la produzione a interrompersi.
Questo atteggiamento riflessivo ha segnato anche altre produzioni: James McAvoy ha rivelato di essere stato scelto per Split solo due settimane prima delle riprese, dopo che Phoenix aveva rinunciato al ruolo.
Nel 2023, Scott e Phoenix si sono ritrovati per il dramma storico Napoleon. Anche lì, sembra ci siano state tensioni tra regista e attore.
Nel frattempo, si attende l’uscita de Il Gladiatore II, che arriverà nelle sale italiane il 14 novembre.
Fonte: Variety
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