Il 27 giugno 2024 ha fatto il suo debutto su Prime Video My Lady Jane, una nuova serie romantasy ispirata all’omonimo romanzo best-seller di Cynthia Hand e ambientata in una versione alt-fantasy dell’epoca Tudor.
Romantasy è un termine che combina le parole “romance” (romanticismo) e “fantasy” (fantasia). Si riferisce a un genere di narrativa che unisce elementi di storie d’amore con elementi fantastici.
Basata sulla vita di Lady Jane Grey, la giovane regina d’Inghilterra che regnò per soli nove giorni, questa serie presenta una visione inedita e intrigante dei tumultuosi eventi del 1553.
My Lady Jane è una radicale rivisitazione della storia reale inglese, in cui il figlio di re Enrico VIII, Edoardo, non muore di tubercolosi, Lady Jane Grey non viene decapitata e con lei si salva anche quella canaglia di suo marito Guildford. Al centro di questa nuova serie in costume, troviamo la brillante e testarda Jane, inaspettatamente incoronata regina da un giorno all’altro, che si ritrova a essere il bersaglio di perfidi nemici che vogliono la sua corona (e la sua testa…).
Ma chi era davvero Lady Jane Grey e quanto c’è di veritiero nella rappresentazione della serie?
Lady Jane Grey, conosciuta anche come la ‘Regina dei Nove Giorni’, è una figura storica affascinante e drammatica. Nata nel 1537 a Bradgate, Leicestershire, era una nipote di Enrico VIII. La sua educazione la rese una delle giovani donne più colte della sua epoca. Parlava diverse lingue, tra cui l’arabo e l’ebraico, e amava corrispondere con persone altrettanto istruite.
In My Lady Jane, Emily Bader interpreta una Jane Grey diversa, una giovane donna curiosa e intellettuale, sempre alla ricerca di scoprire nuovi usi medicinali delle erbe per il libro che vuole scrivere. Tuttavia, la vera Jane era più appassionata di lingue e teologia che di scienza.
Questa versione fantasiosa della sua vita presenta una realtà alternativa in cui l’Inghilterra è divisa non tra protestanti e cattolici, ma tra umani (detti verities) e Ethians, esseri umani capaci di trasformarsi in animali, considerati la casta più bassa della società.
La serie rappresenta Jane come una ragazza indipendente, contraria al matrimonio forzato con Guilford Dudley, interpretato da Edward Bluemel, un Ethian che può trasformarsi in un cavallo. Inizialmente riluttante, Jane si innamora di Dudley, e la loro storia evolve in una romantica alleanza per promuovere l’uguaglianza tra umani ed Ethians.
Nella realtà, però, il matrimonio tra Lady Jane e Guilford Dudley era ben lontano dalla fiaba. Nicola Tallis, autrice di Crown of Blood: The Deadly Inheritance of Lady Jane Grey, ci conferma che “Jane non voleva davvero sposare Dudley“. In verità, sua madre, Lady Frances Grey (interpretata nella serie da Anna Chancellor), era contraria a questo matrimonio, nonostante il duca di Northumberland, padre di Guilford, avesse orchestrato questa unione per consolidare il potere. Questo matrimonio doveva assicurare a Northumberland che suo figlio diventasse re attraverso Jane, che Edoardo VI, morente, era stato persuaso a nominare sua erede.
Alla morte di Edoardo VI il 6 luglio 1553, Lady Jane Grey ascese al trono, sostenuta da una volontà reale che non aveva l’approvazione parlamentare. Questo vuoto legale fu la sua rovina, poiché significava che la sorellastra di Edoardo, Maria, cattolica devota, era la legittima erede. Maria non era popolare tra l’élite protestante, ma aveva il sostegno del popolo. Come spiega la biografa Leanda de Lisle, “l’Inghilterra era un paese cattolico, il protestantesimo era imposto dal re e dalle élite“.
Il motivo per cui Edoardo VI preferì Jane a sua sorellastra Mary era il desiderio di mantenere un successore protestante al trono. Mary, essendo cattolica, rappresentava una minaccia per le riforme religiose protestanti della nazione. Edoardo VI, secondo Leanda de Lisle, potrebbe essere stato motivato da un certo atteggiamento misogino:
Jane ha un marito e suo marito sarà sostanzialmente un re. Questa è la visione di Edoardo.
Una delle scene più drammatiche nella serie implica complotti di avvelenamento orchestrati dalla sorellastra di Edoardo VI, Mary, ma nella realtà, Edoardo VI morì probabilmente di una infezione polmonare come la tubercolosi.
Il regno di Jane Grey durò solo nove giorni, dal 10 al 19 luglio 1553, con Maria che assunse il trono lo stesso giorno. Tuttavia, le tensioni non si fermarono lì. La famiglia di Jane tentò di organizzare una rivolta contro Maria, il che portò inevitabilmente alla tragica fine di Jane e del suo marito Dudley. Furono entrambi giustiziati il 12 febbraio 1554, poiché Maria li vedeva come “potenziali punti di aggregazione per una ribellione“.
Fonte: Time
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