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Dopo esser stato presentato in anteprima al Festival di Cannes, nella sezione Un Certain Regard, Flow scritto e diretto da Gints Zilbalodis (Away, Oasis) e co-sceneggiato da Matiss Kaza concorrerà nella Competizione Ufficiale del Festival di Annecy.
Una pellicola senza dialoghi, come i precedenti film Zilbalodis, Flow è ambientata in un mondo prossimo alla fine dove un gatto perde la sua casa e trova rifugio in una barca con altri animali. Zilbalodis ha spiegato a Variety:
“Tutti i personaggi sono animali e volevamo che si comportassero come tali, per mantenere la base del film. Non è un film Disney. Non posso dire al pubblico cosa succede nella loro testa. Questo silenzio mi ha permesso di essere più espressivo con altri strumenti cinematografici. Ad esempio, ho potuto concentrarmi sulla macchina da presa.”
Zilbalodis ha optato per l’animazione 3D e per movimenti di camera a mano:
“Volevamo creare un universo immersivo e semplificato. Non renderizziamo ogni filo d’erba o ogni pelo. A volte è traballante e sgranato, e volevo anche riprese lunghe. Ci sono molte coreografie complicate. Doveva ricordare il ‘found footage'”
Flow di Gints Zilbalodis, immagini#Flow #GintsZilbalodis @annecyfestival#Annecy #AnnecyFestival pic.twitter.com/mtpL5BSDCP
— Screenweek (@Screenweek) June 4, 2024
Seguiamo un gatto solitario che perde la sua casa a causa di una grande alluvione e trova rifugio su una barca. Qui incontra un Capibara affabile, un cane dipendente, un Lemure accumulatore e un uccello segretario rifiutato dal suo stormo.
Mentre la barca attraversa paesaggi sommersi dall’acqua, gli animali devono superare le loro differenze e adattarsi alle nuove sfide e ai pericoli di questo mondo.
Il regista e co-sceneggiatore Zilbalodis ha anche partecipato alla composizione della musica con Rihards Zaļupe (1906, Fear No One).
La pellicola è prodotta da Dream Well Studio (Latvia) con Sacrebleu Productions (Francia) e Take Five (Belgio).
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