Black Adam ha sorpreso – si fa per dire – un po’ tutti con la già celebre scena dopo i titoli di coda (o mid-credits, per essere precisi), in cui il difensore di Kahndaq interpretato da Dwayne Johnson incontra Superman (interpretato nuovamente da Henry Cavill), che, accompagnato dall’immortale tema di John Williams, informa il collega che dovranno parlare.
Intervistato da The Hollywood Reporter, il direttore della fotografia Lawrence Sher ha fatto luce sulla lavorazione della scena, confermando dettagli che già circolavano e rivelandone ulteriori. Si sapeva già che la scena è stata girata all’ultimo minuto, e Sher spiega che i due attori non erano nemmeno insieme sul set, perché Cavill era a Londra.
Sher rivela che la parte di Dwayne Johnson è stata girata ancora prima che il ritorno di Cavill venisse confermato. Ricorda che il regista di Black Adam, Jaume Collet-Serra, disse:
Prendiamo velocemente il set della sala del trono in cui stavamo lavorando. Creeremo qualcosa per farci camminare Dwayne… E la gireremo circa in dieci minuti.
La parte di Johnson è stata girata nell’ultimo giorno delle riprese aggiuntive. Al posto di Cavill c’era una controfigura, che ha permesso alla troupe di capire come sarebbe risultata la scena. In questa versione, la controfigura avanza e se ne vede solo la silhouette, fino al dettaglio sull’emblema sul petto dell’eroe; ma niente volto. Collet-Serra l’ha messa insieme usando un pezzo del tema di Superman trovato su YouTube. L’idea era quella giusta, bisognava solo accertarsi di avere Cavill:
Guardare un attore uscire dalla silhouette era da pelle d’oca. “Wow, questa cosa funzionerà al 100 percento. Ora devono solo capire se riusciranno a convincere il tizio con la testa a esserci”.
Risolte le trattative con Cavill, che ha firmato grazie all’insistenza di Johnson, Sher ha supervisionato da remoto le riprese della scena su un set di Londra. Il direttore della fotografia non rivela se il costume che Cavill indossa nella scena è reale, se l’attore indossava una tuta per il motion capture o se il suo volto è stato incollato su quello della controfigura. Sher prosegue:
Ci sono persone che sono iconiche nei panni dei personaggi che interpretano, e lui è una di quelle.
C’è un ultimo dettaglio interessante che Sher rivela: prima di convincere Henry Cavill a tornare, Warner Bros. ha tenuto delle proiezioni test con la versione in cui non si vedeva il volto di Superman. La reazione è stata talmente forte da convincere tutti che Cavill doveva tornare:
Sono andato a una proiezione test, in cui hanno mostrato la versione senza la testa, e ha avuto un successo clamoroso. A quel punto ci siamo detti: “Dobbiamo avere Henry”.
Black Adam ha debuttato giovedì scorso nel nostro paese, conquistando la vetta al box office del weekend. Nel mondo ha debuttato con 140 milioni di dollari e ha registrato il migliore debutto per un film con protagonista Dwayne Johnson in Nord America (67 milioni). QUI le nostre interviste al cast del film, QUI la nostra recensione.