La notizia della cancellazione di Prisma ha colto di sorpresa i fan. La serie italiana young adult targata Prime Video, apprezzata sia dal pubblico che dalla critica, non avrà una terza stagione. L’annuncio è stato fatto da Ludovico Bessegato, ideatore, sceneggiatore e regista della serie, attraverso un video messaggio.
Nel suo intervento, Bessegato ha spiegato le ragioni della cancellazione.
Non conosco i dati ufficiali, però sono abbastanza certo che la seconda stagione di Prisma sia andata abbastanza bene.
Tuttavia, aggiunge:
Probabilmente Prisma è andata bene ma non è andata abbastanza bene da giustificare il costo di un rinnovo.
Bessegato ha evidenziato come questa decisione rifletta le attuali dinamiche delle piattaforme di streaming. Anche altre serie di qualità, come Bang Bang Baby, hanno subito lo stesso destino senza clamore.
Le serie costano tanto e la sensazione è che siano cambiate proprio le policy delle piattaforme.
Sembra, insomma, che le piattaforme stiano sacrificando i prodotti più sperimentali e di nicchia per contenuti più mainstream.
Nonostante la delusione, Bessegato ha invitato i fan a non perdere la speranza, ricordando l’esempio di SKAM Italia, che è stata ripresa da Netflix dopo la cancellazione.
La terza stagione è stata già scritta, mi piace pensare che sia un arrivederci e non un addio. Concentriamoci su quello che abbiamo già avuto di bello e non su quello che non possiamo avere.
La cancellazione di Prisma lascia un vuoto nei fan, ma evidenzia anche un problema più ampio nell’industria dell’intrattenimento, dove la qualità artistica deve spesso cedere il passo alle logiche di mercato. Tuttavia, c’è ancora speranza per il futuro della serie, come sempre vi terremo aggiornati.
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