Cinema

Street Fighter, i fratelli Philippou lasciano il film

Pubblicato il 18 giugno 2024 di Lorenzo Pedrazzi

Di recente, il primo logo di Street Fighter è stato mostrato al Licensing Expo, ma intanto la produzione del film affronta un piccolo contrattempo: The Hollywood Reporter segnala infatti che Danny e Michael Philippou hanno abbandonato la trasposizione del celebre videogioco.

Stando alle fonti, la decisione nasce da problemi di agenda. Legendary e Capcom speravano di cominciare il prima possibile, ma i due cineasti australiani si dedicheranno presto a Bring Her Back, film con Sally Hawkins e Billy Barratt prodotto da A24 (che ha distribuito il primo film della coppia, Talk to Me, negli Stati Uniti). Le riprese partiranno questo mese in Australia.

A Legendary e Capcom non resta che ingaggiare un nuovo regista, e la ricerca è già in corso. È chiaro che i due studios puntano molto su questo progetto.

Come sappiamo, i fratelli Philippou dirigeranno anche un sequel di Talk to Me, ma non è ancora noto quando ci lavoreranno.

Vi terremo aggiornati. Intanto, qui troverete la scheda del film.

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I videogiochi

La serie di Street Fighter comincia nel 1987 con l’eponimo primo capitolo, dove però i personaggi giocabili sono soltanto Ryu e Ken. Con Street Fighter II (1991) il gioco prende la forma che tutti conosciamo: i personaggi giocabili diventano otto, ognuno dotato di attacchi e abilità specifiche, che includono anche mosse speciali e combo. Da allora, ogni episodio ha introdotto nuovi lottatori e meccaniche di gameplay. Il prossimo giugno uscirà il sesto capitolo su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X | S, e PC via STEAM.

Le trasposizioni precedenti

Il primo adattamento cinematografico della saga è il famigerato film del 1994, diretto da Steven E. de Souza e interpretato da Jean-Claude Van Damme, Kylie Minogue, Ming Na Wen e Raul Julia, fra gli altri. Riscontra un certo successo di pubblico, ma viene stroncato dalla critica. In compenso, ispira la realizzazione di una serie animata statunitense andata in onda dal 1995 al 1997, e composta da due stagioni di 13 episodi.

Nel 2009, 20th Century Fox realizza Street Fighter: The Legend Of Chun-Li, con Kristin Kreuk nel ruolo della protagonista; stavolta, però, l’insuccesso è anche commerciale. L’anno successivo, Joey Ansah e Owen Trevor dirigono il corto Street Fighter: Legacy, con John Foo (Ryu), Christian Howard (Ken) e lo stesso Ansah (Akuma), dove Howard è anche co-sceneggiatore.

Ansah e Howard realizzano poi la serie Street Fighter: Assassin’s Fist, uscita nel 2014 sul canale YouTube di Machinima; in questo caso è Mike Moh a interpretare Ryu. Infine, nel 2016, sempre su Machinima viene lanciata la miniserie Street Fighter: Resurrection.

Fonte: ComingSoon.net

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