Cinema

Il destino incerto di Megalopolis di Francis Ford Coppola

Pubblicato il 30 marzo 2024 di Filippo Magnifico

C’è molta curiosità nei confronti di Megalopolis, il nuovo film di Francis Ford Coppola, e ora, dopo i primi test screening che si sono svolti Oltreoceano, possiamo farci un’idea di quest’opera che si preannuncia particolarmente ambiziosa.

Un’opera molto sperimentale

Una cosa è certa: non si tratta di un film che lascia indifferenti, con tutti i pro e i contro che questo comporta. Secondo la newsletter “What I’m Hearing” di Matthew Belloni, le reazioni a Megalopolis sono state contrastanti. Sembra che il film abbia lasciato il pubblico in gran parte disorientato. C’è chi ha detto che si tratta di un’opera folle, sperimentale, a tal punto da avere “zero prospettive commerciali”. Megalopolis è stato paragonato a una miscela di “Ayn Rand, Metropolis e Caligola”. È anche emerso che una parte del film ha coinvolto un attore nascosto tra il pubblico, che ha interagito direttamente con Adam Driver (tra i protagonisti del film) sullo schermo, mentre il finale è stato descritto come “sconcertante”.

Cinema alla massima potenza

Decisamente più ottimista è il report di Worldofreel.com, che descrive Megalopolis come un’opera cinematografica straordinaria e avvincente:

Il film va oltre lo schermo, coinvolgendo gli spettatori attraverso una narrativa avvincente. Presenta elementi visivi suggestivi, richiamando il cinema sperimentale degli anni ’60 e rispecchiando l’influenza del cinema indipendente con cui il regista è cresciuto. È un’opera cinematografica che abbraccia l’audacia e l’esplorazione, trasportando gli spettatori in un mondo irreale ma incredibilmente personale.
Adam Driver porta sullo schermo la figura di Cesare con una presenza magnetica, incarnando l’essenza stessa del regista Coppola. Il film sfida le convenzioni cinematografiche, presentando sovrapposizioni di immagini che creano una sensazione di immersione totale nell’esperienza cinematografica. Rispetto ai film convenzionali, “Megalopolis” si distingue per il suo approccio avanguardistico e sperimentale.

Seconda quanto riportato, nel momento in cui le luci si sono accese, una lunga e calorosa standing ovation ha accolto Francis Ford Coppola, che appariva visibilmente commosso dall’emozione. Andy Garcia, anche lui tra il pubblico, si è alzato in piedi e si è rivolto alla folla, indicando Coppola, affermando:

Quest’uomo è la ragione per cui tutti noi ci dedichiamo al cinema.

Riuscirà Megalopolis a trovare un distributore?

La sfida principale per Megalopolis sembra essere la distribuzione. Il film non ha ancora trovato un distributore e le grandi case di produzione come Warner Bros. e Universal potrebbero essere riluttanti a investire in un progetto così insolito. La sua stranezza potrebbe rendere difficile la commercializzazione e influenzare il successo al botteghino.
Tuttavia, esistono possibilità di distribuzione tramite distributori più piccoli come Neon, specializzati in progetti di nicchia. Neon ha dimostrato interesse per progetti insoliti in passato, ma il successo di Megalopolis dipenderà dalla sua capacità di attrarre un pubblico più ampio. Ci riuscirà?

Megalopolis è un progetto a cui Coppola sta lavorando da moltissimo tempo e che ha finanziato di tasca propria, dopo aver venduto parte del suo impero vinicolo (una scommessa che ricorda quella di Apocalypse Now). Il suo obiettivo è lasciare una sorta di testamento cinematografico alle nuove generazioni: un film che rifletta il suo ottimismo sul potenziale dell’umanità. Il budget dovrebbe essere di poco inferiore ai 100 milioni di dollari.

Ambientata nella New York dei giorni nostri dopo un terribile disastro, la storia di Megalopolis si preannuncia epica e grandiosa, poiché racconterà gli sforzi di un architetto (Driver) per ricostruire la Grande Mela come una città utopistica, entrando in contrasto con il sindaco. Pare che l’ispirazione provenga sia da Metropolis di Fritz Lang sia da The Fountainhead di Ayn Rand, ma soprattutto dalla congiura di Catilina. Così il cineasta ha descritto la trama:

Una donna è divisa tra la lealtà a due uomini. Ma non solo due uomini. Ciascun uomo porta con sé un principio filosofico. Uno è suo padre, che l’ha cresciuta, le ha insegnato il latino quando era piccola e crede in una visione molto classica della società, il Marco Aurelio della situazione. L’altro, che è il suo amante, è il nemico di suo padre e ha una visione più progressista, del tipo “Facciamo un balzo nel futuro, leviamoci di torno questa spazzatura che ha contaminato l’umanità per 10 mila anni. Scopriamo quello che siamo realmente, cioè una specie illuminata, amichevole, gioiosa”.

L’ultimo suo film “tradizionale” è stato Twixt (2011), ma nel 2015 Coppola ha diretto il progetto sperimentale Distant Vision.

Nel cast figurano Adam Driver, Forest Whitaker, Nathalie Emmanuel, Jon Voight, Laurence Fishburne, Aubrey Plaza, Shia LaBeouf, Talia Shire, Jason Schwartzman, Grace Vanderwaal, Kathryn Hunter, James Remar, Dustin Hoffman, Isabelle Kusman, D.B. Sweeney, Chloe Fineman, Jon Voight, Giancarlo Esposito e Bailey Ives.

A gennaio 2023 si era parlato di numerosi problemi sul set, poi smentiti dallo stesso Coppola e dal protagonista Adam Driver.

Fonte: ScreenRant

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