HBO ha rinnovato Winning Time, la serie sui Los Angeles Lakers anni ’80 prodotta da Adam McKay, per una seconda stagione. La notizia arriva dopo che il quinto episodio della stagione 1, andato in onda domenica scorsa, ha registrato un record positivo di audience, 1,2 milioni di spettatori su tutte le piattaforme. Una crescita del 37% rispetto al primo episodio. La stagione 1, composta da dieci episodi, si concluderà su HBO l’8 maggio.
Winning Time è basata sul libro Showtime: Magic, Kareem, Riley, and the Los Angeles Lakers Dynasty of the 1980s di Jeff Pearlman. McKay è produttore esecutivo (con la sua Hyperobject Industries alla produzione) e ha diretto l’episodio pilota. La serie è scritta da Max Borenstein (Godzilla) e incentrata sulle vite personali e le carriere di tutti coloro che ruotavano intorno ai Lakers negli anni ’80.
La serie, che ha causato la fine dell’amicizia tra McKay e Will Ferrell, ha un cast pazzesco. Include John C. Reilly nei panni del proprietario della squadra, Jerry Buss; Jason Clarke nei panni del campione NBA Jerry West; Quincy Isaiah e Solomon Hughes nei rispettivi panni di Magic Johnson e Kareem Abdul-Jabbar. E inoltre Jason Segel, star di How I Met Your Mother che qui interpreterà Paul Westhead, professore di lettere che lasciò l’insegnamento per diventare assistente coach della squadra. Adrien Brody nei panni del coach Pat Riley. Michael Chiklis sarà il coach dei Boston Celtics Red Auerbach. Sally Field sarà Jessie Buss, madre di Jerry Buss.
Vedremo poi: Gaby Hoffmann (Claire Rothman), Hadley Robinson (Jeanie Buss), DeVaughn Nixon (Norm Nixon), Molly Gordon (Linda Zafrani), Rob Morgan (Earvin Johnson Sr.), Spencer Garrett (Chick Hearn), Kirk Bovill (Donald Sterling), Delante Desouza (Michael Cooper), Stephen Adly Guirgis (Frank Mariani), Tamera Tomakili (Earletha “Cookie” Kelly), Sean Patrick Small (Larry Bird, che inizialmente doveva essere interpretato da Bo Burham) e Joey Brooks (Lon Rosen).