Netflix ha acquisito i diritti di distribuzione di Pieces of a Woman, il film grazie al quale Vanessa Kirby ha vinto la Coppa Volpi alla migliore attrice a Venezia. Interpretato anche da Shia LaBeouf, il film rappresenta il debutto in lingua inglese del regista ungherese Kornél Mundruczó, autore di White God e Una luna chiamata Europa (che pure aveva dei dialoghi in inglese). La storia è quella di una coppia che cerca di tenere insieme i pezzi del proprio rapporto dopo la perdita di un figlio durante un parto casalingo.
Mundruczó ha commentato così l’acquisto:
Da regista europeo, non potrei essere più entusiasta e riconoscente di aver trovato una casa per questo film su Netflix. Il loro gusto per il cinema indipendente è simile a quello della United Artists degli anni ’70. I veri sostenitori degli autori e delle voci originali di oggi.
Oltre a Vanessa Kirby e Shia LaBeouf, nel cast figurano anche Ellen Burstyn, Molly Parker, Sarah Snook, Iliza Schlesinger, Benny Safdie e Jimmy Fails. La sceneggiatura è opera della turca Kata Wéber ed è basata sulla sua esperienza personale con Mundruczó.
Martha e Sean Carson, una coppia di Boston, sono in procinto di avere un bambino. La loro vita cambia irrimediabilmente durante un parto in casa, per mano di un’ostetrica confusa e agitata che verrà accusata di negligenza criminale.
Comincia così un’odissea lunga un anno per Martha, che deve sopportare il suo dolore e al contempo gestire le difficili relazioni con il marito e la dispotica madre, oltre che confrontarsi in tribunale con l’ostetrica, divenuta oggetto di pubblica denigrazione.
Pieces of a Woman è un’aria profondamente personale e dolorosamente familiare, tratteggiata in ricercati toni di grigio, la storia trascendente di una donna che impara a convivere con la sua perdita.
Qui una clip del film.
Fonte: Variety