Cinema

Tolo Tolo: il nuovo film di Checco Zalone da oggi al cinema, tutto quello che dovete sapere

Pubblicato il 01 gennaio 2020 di Filippo Magnifico

Checco Zalone torna oggi nelle sale italiane con Tolo Tolo, la sua ultima fatica.
Dopo aver conquistato il box office nostrano con Quo vado? (ben 70 milioni di euro di incasso) il comico ha deciso di fare il grande salto, passando anche dietro la macchina da presa per raccontare una storia che si preannuncia particolarmente attuale, scritta dallo stesso comico in collaborazione con Paolo Virzì.

Cosa significa Tolo Tolo?

Il titolo del film per molti rappresenta un’incognita. Si tratta di un gioco di parole, una storpiatura della frase “solo solo”. Ed è tutto nato sul set, più precisamente durante le riprese del film in Kenya. Era previsto l’attraversamento a nuoto del fiume Sabaki, Checco Zalone stava dando indicazioni al cast, precisando che ogni attore avrebbe dovuto nuotare “solo solo”.
Il giovane Nassor Said Birya, interprete di Doudou, ha quindi ripetuto l’indicazione del regista, storpiandola però in “tolo tolo”.
Zalone ha trovato quella frase particolarmente divertente, a tal punto da farla diventare il titolo del film e inserirla in uno dei momenti più divertenti della storia.

Il cast

  • Checco Zalone – Checco
  • Souleymane Sylla – Oumar
  • Manda Touré – Idjaba
  • Nassor Said Birya – Doudou
  • Alexis Michalik – Alexandre Lemaitre
  • Arianna Scommegna – Nunzia
  • Antonella Attili – Signora Lella
  • Gianni D’Addario – Gramegna
  • Nicola Nocella – Avv. Russo
  • Diletta Acquaviva – Barbara (2° moglie)
  • Maurizio Bousso – Ragazzo Agadez
  • Sara Putignano – Nicla (1° moglie)
  • Barbara Bouchet nel ruolo della Signora Inge
  • Nicola Di Bari nel ruolo di Zio Nicola

La trama

Non compreso da madre patria, Checco trova accoglienza in Africa. Ma una guerra lo costringerà a far ritorno percorrendo la tortuosa rotta dei migranti. Lui, Tolo Tolo, granello di sale in un mondo di cacao.

Il trailer

Per il lancio del film non è stato realizzato un trailer ma è stato diffuso il videoclip di “Immigrato”, canzone presente nella colonna sonora.

Il film della maturità artistica

Come aveva sottolineato il produttore Pietro Valsecchi lo scorso febbraio, questo è “il film della piena maturità artistica” per Checco Zalone. Grazie al pressbook possiamo apprendere ulteriori dettagli, rivelati sempre dal produttore.

Tolo Tolo è il quinto film di Checco che produco ed è il primo che lo vede anche nel ruolo di regista. Si tratta di un debutto dietro la macchina da presa che ho fortemente voluto; ora a film finito, posso dire che non solo non si è trattato di un salto nel vuoto, ma di un passaggio doveroso nella carriera di un artista completo come Checco. È un film che manifesta, oltre al suo inarrivabile talento comico e musicale, anche quelle qualità che in un regista fanno la differenza: la composizione della scena, il lavoro con gli attori, l’attenzione ai dettagli che vedrete nel film lo rendono l’opera di un vero regista. E queste qualità Checco le ha messe in mostra in un progetto molto ambizioso, di estrema complessità sia artistica che produttiva, e che proprio per questo motivo ha avuto una lunghissima gestazione. Checco infatti si è costruito addosso ogni scena, in maniera direi sartoriale, portando questa sua visione dalla pagina scritta al set e poi al montaggio. E quello che ne è uscito è un film al cento per cento suo, con il suo sguardo unico sulla realtà e il suo stile inimitabile di racconto. È stato un lavoro molto lungo (quasi nove mesi dal primo ciak in Kenya a gennaio all’ultimo a Roma a settembre, con molte pause in mezzo), complesso (molte settimane di riprese in Kenya e nel deserto del Marocco, ma anche a Malta e in tante città italiane, con tantissime comparse), che non sarebbe stato possibile realizzare senza il grande lavoro di tutto il reparto di produzione che merita un grazie per l’impegno e l’energia che ha messo in ogni momento. Ora che il set è chiuso posso dire che valeva la pena aspettare quattro anni per avere un film così, un’opera importante in cui Checco dimostra ancora una volta un talento davvero unico.

Le dichiarazioni del cast

Sempre nel pressbook, troviamo le dichiarazioni di alcuni membri del cast.

Souleymane Sylla (Oumar)

È stata la mia prima esperienza nel cinema, il mio primo lungometraggio. È stato molto stimolante perché Checco è come un gran direttore d’orchestra che conosce alla perfezione la musica di un film comico, che ha il senso della commedia, e anche a livello di ritmo sapeva sempre esattamente quello che voleva, dove voleva andare. È stato quindi davvero stimolante lavorare con lui. In più è estremamente simpatico e sorprendentemente molto modesto.

Manda Touré (Idjaba)

Il mio personaggio si chiama Idjaba. È una giovane donna molto coraggiosa che accompagna Checco in tutte le sue avventure e con cui piano piano stringe una forte amicizia. È un personaggio agli antipodi rispetto a quello di Checco, per questo motivo è interessante vedere come si sviluppa la loro amicizia, cosa per nulla scontata all’inizio.
Checco è un personaggio davvero geniale, sia come musicista che come attore e regista. Alcune volte è stato difficile seguirlo, ma una volta capito chi è e quello che vuole è molto stimolante. Lavorare con lui è un’esperienza unica; ogni giorno si impara qualcosa.

Alexis Michalik (Alexandre)

Il mio personaggio si chiama Alexandre Lemaitre ed è un fotografo avventuriero francese che viaggia per tutto il mondo e che passa molto tempo sul suo account Instagram. Per lui conta molto eliminare la povertà del mondo e liberare le popolazioni oppresse, ma anche avere tanti like e followers. È un fotografo, un reporter che firma le copertine di molte riviste, ma dà molta importanza alla sua pettinatura e al suo look; è un personaggio simpatico e divertente a un primo approccio, anche molto umano, e allo stesso tempo molto pieno di sé. È un viaggiatore del mondo.
Lavorare con Checco è stato davvero fantastico. Nella vita è come appare sullo schermo cioè una persona molto gentile – sullo schermo ha l’aria un po’ più buffa che nella vita – molto generosa, cordiale, ama gli attori e vuole che le cose vadano bene. Ama giocare e accetta sempre tutti i suggerimenti senza avere mai una parola scortese. È molto divertente e dotato. Io ho amato tanto i suoi film precedenti. Mi hanno anche commosso. Nelle sue commedie ho trovato poesia, humor e intelligenza. Per me riuscire a far ridere è difficile, far ridere in modo intelligente è ancora più difficile e far ridere con umanità come fa lui è semplicemente meraviglioso. Checco è effettivamente come nei suoi film: umano, simpatico, accattivante e di una profonda umiltà. Tutto il contrario del mio personaggio nel film.

Ed ecco alcune immagini del film:

QUI trovate la nostra recensione.