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02 dicembre 2014 • 12:01 • Scritto da Lorenzo Pedrazzi

Un altro record per The Walking Dead; inoltre, Scott Gimple parla del finale di metà stagione

Il mid season finale della quinta stagione di The Walking Dead è stato il più visto nella storia della serie. Inoltre, lo showrunner Scott M. Gimple spiega lo scioccante epilogo della puntata...
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Domenica sera è andato in onda su AMC il «devastante» (per citare l’intervista rilasciata da Norman Reedus) mid season finale di The Walking Dead, intitolato Coda, e ha segnato un nuovo record: è stato infatti il finale di metà stagione più visto nella storia dello show, con 14.8 milioni di spettatori e un rating pari a 9.6 nella fascia anagrafica compresa fra 18 e 49 anni. Rispetto al mid season finale dello scorso anno, si tratta di un aumento del 23% (fonte: Entertainment Weekly). La serie tornerà il prossimo 8 febbraio con il nono episodio della quinta stagione, di cui ieri vi abbiamo mostrato il trailer.

Entertainment Weekly ha pubblicato anche un’intervista allo showrunner Scott M. Gimple, che svela alcuni retroscena di questo epilogo.

ATTENZIONE: spoiler da qui in poi!

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Ebbene, se avete visto Coda, sapete che Beth è stata uccisa da Dawn con un colpo di pistola alla testa, dopo che la ragazza l’aveva pugnalata con un paio di forbici per opporsi alla sua decisione di reclamare Noah. Ma come si è arrivati a questa svolta narrativa?

Direi che c’è stata un’evoluzione. Stavamo considerando diverse possibilità sia per la stagione in corso sia per il modo in cui questa storia si inseriva nel quadro generale, oltre che nella trama specifica di Beth: era una storia che volevamo al contempo raccontare e non raccontare. Volevamo assolutamente narrare la storia molto tragica di qualcuno che scopre di essere sempre stato forte, così forte da non riuscire ad accettare un’ingiustizia quando si verifica davanti ai suoi occhi, con Noah lasciato indietro. E abbastanza forte da attaccare la responsabile di tale ingiustizia, sottolineando così il tipo di persona che non sarebbe mai voluta diventare, ovvero un individuo compromesso come Dawn. La tragedia risiede qui: nel fatto che la persona compromessa sia proprio quella da cui Beth viene uccisa, ed è molto doloroso. Non è una storia che ci piace mostrare al pubblico, ma le emozioni che lascia sugli spettatori e sui personaggi sono una porzione della trama che stiamo raccontando, e riecheggeranno nella prossima stagione, conducendo i protagonisti verso le loro prossime mete.

Per Maggie, sorella di Beth, sarà un’esperienza straziante:

Sarà devastante per lei, e credo che il modo in cui ha affrontato l’assenza di Beth in generale – un modo silenzioso, poiché non ne ha parlato in ogni episodio, anche se l’ha nominata nelle prime battute della stagione – la colpirà fortemente, e assisteremo alla prosecuzione di tale processo. Ma è distrutta, e il gruppo stesso è devastato, e la condizione emotiva in cui li ritroveremo nella seconda metà della stagione sarà molto cupa; ma la situazione diventerà ancora più cupa finché, per loro, non arriverà un grande cambiamento.

E li vedremo di nuovo tutti insieme, riuniti come nel finale dell’episodio?

Preferisco non essere troppo specifico, ma dirò che li vedremo insieme, più che separati. Stiamo adottando lenti super panoramiche.

Vi ricordo che AMC ha già rinnovato lo show per la sesta stagione. Di recente, Alexandra Breckenridge è entrata nel cast per interpretare un nuovo personaggio.

Potete scoprire, commentare e votare tutti gli episodi di The Walking Dead sul nostro Episode39 a questo LINK.

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