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Interstellar presentato a Londra – Il nostro racconto

Pubblicato il 30 ottobre 2014 di Leotruman

Ogni film di Christopher Nolan rappresenta un vero e proprio evento cinematografico, e la sua nuova pellicola dal 6 novembre nei nostri cinema non fa eccezione. Parliamo ovviamente di Interstellaril kolossal fantascientifico che ci porterà in una galassia lontana seguendo le avventure di alcuni pionieri spaziali pronti ad attraversare un wormhole pur di trovare una nuova casa per la razza umana, ormai sull’orlo dell’estinzione in un futuro non troppo lontano.

Il film è stato presentato ieri a Londra in occasione della première europea e noi c’eravamo e abbiamo incontrato tutti i suoi protagonisti! Il regista di Inception e della trilogia de Il Cavaliere Oscuro è apparso calmo e rilassato sin dalla conferenza stampa, dove sedeva sul palco insieme a Matthew McConaugheyAnne HathawayJessica Chastain, alla piccola Mackenzie Foy, al mitico Sir Michael Caine (alle sua sesta collaborazione con Nolan), e alla moglie, la produttrice Emma Thomas.

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Un film che rappresenta pienamente il cinema di Nolan, ma allo stesso tempo è diverso da qualsiasi altro suo lavoro. Un kolossal fantascientifico di grandi ambizione e ispirazioni, ma anche la storia di un padre che deve lasciare i suoi figli per andare a salvare l’umanità. Cosa ha spinto il regista ad “ereditare” il progetto, inizialmente scritto dal fratello per Steven Spielberg, e farlo suo?

“Ho deciso di fare questo film per almeno due ragioni, due temi chiavi. Il primo è senza dubbio il rapporto tra un padre e i suoi figli, che io stesso ho sperimentato ed è molto potente, ma anche il fatto che la storia parla di una potenziale evoluzione della nostra specie. Sono cresciuto nell’epoca d’oro dei blockbuster, dei film di Steven Spielberg come Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, e per questo volevo creare qualcosa che avesse lo stesso senso in termini narrativi”.

La produttrice Emma Thomas, a fianco del marito sin dalle sue prime opere, ha parlato delle sfide per portare sul grande schermo Interstellar:

“Avevamo imponenti ed estreme location in cui girare. L’Islanda è un luogo incredibile e molti dei posti dove giravamo erano lontani ed era difficile viverci a causa delle condizioni estreme che li caratterizzano. La cosa più difficile in assoluto era raggiungere le location dove giravamo. È stata davvero una grande sfida ma credo ne sia valsa la pena”

Anne Hathaway, alla sua seconda collaborazione con Nolan (era Catwoman nel capitolo finale), ha parlato della sua esperienza con Matthew McConaughey sul set:

“È sempre un grande piacere lavorare con qualcuno che sa prendere il lavoro seriamente, ma allo stesso tempo sa anche avere un tocco di leggerezza. Matthew non perde mai la concentrazione, non perde mai il senso del perché è lì in quel momento, ed è una persona davvero gentile. Un fantastico attore, un uomo fantastico… cosa volere di più?”

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McConaughey, che ricordiamo quest’anno ha vinto l’Oscar come Miglior Attore Protagonista (per Dallas Buyers Club), ha parlato del suo Cooper, e di come essere diventato padre ha influenzato la sua prova di attore:

“Questo è un film più grande, tutto era in scala più grande, ma quando giravamo la situazione era molto intima e familiare. Non mi sono mai sentito sopraffatto dal fatto che fosse una grande produzione. […] Ogni giorno c’era un’atmosfera molto familiare anche se eravamo nel mezzo di qualcosa di grande. […] Ero fortunato, avevo la mia famiglia lì con me. Come padre capisci che crescere i figli vuol dire vedere qualcosa di nuovo ogni giorno. Quando ti senti anziano dai tutto per scontato e capire cosa significa osservare le cose per la prima volta vuol dire rendergli giustizia.”

“Cooper osa, ha il coraggio e il gusto della scoperta. Ha istinto e conoscenza che superano il computer. Quello che mi piace di questo film è che sfida la razza umana ma ha anche una grande fiducia in lei”.

La parola poi alla deliziosa Jessica Chastain, per la prima volta su un set e in una produzione di tali dimensioni:

“Solitamente non partecipo a grandi film. Ho sempre avuto paura che partecipare a una grande produzione cinematografica potesse voler dire perdere i tuoi fan speciali. Ma il lato positivo con Chris è che ti pone gli elementi con cui relazionarti come attore, ed è fantastico. Lui ha una mano davvero delicata, certe volte mi diceva anche solo una frase, che cambiava il mio punto di vista. Non perde mai di vista i punti chiave emozionali”.

Entusiasta anche la giovane Mackenzie Foy, reduce dai successi di Breaking Dawn e L’Evocazione, alla sua prima collaborazione con Nolan (“Lui è splendido, incredibile, ho imparato moltissimo”), mentre Sir Michael Caine ha raccontato un buffo aneddoto:

“Ogni volta che ha fatto un film è stato un successo per cui se mi chiede se voglio fare un film con lui gli dico di sì, e se mi chiede se voglio prima leggere il copione gli dico no!”.

Uno dei pilastri di Interstellar è senza dubbio la colonna sonora dell’acclamato Hanz Zimmer, autore dietro alle colonne sonore della trilogia del Cavaliere Oscuro e Inception. Ancora una volta Nolan ha scelto il compositore, per dare il tocco definitivo al film:

“Abbiamo realizzato molti film insieme ed è bello come funziona la nostra collaborazione. Gli ho chiesto di dedicarmi un giorno del suo tempo quando ancora non stavo neanche lavorando allo script. Gli mandai una pagina che parlava del rapporto di un padre con la figlia e un po’ di testo, e Hans  mi ha fatto ascoltare quello che è riuscito a creare in un solo giorno. Ho pensato che avesse perfettamente colto lo spirito e il cuore del film. Poi nei successivi due mesi abbiamo lavorato per far diventare la colonna sonora quella che è attualmente.”

Il regista si è soffermato inoltre a spiegare come la scienza abbia influenzato il suo modo di raccontare storie, e svela una piccola anticipazioni sul suo prossimo progetto:

“Il mio sogno per Interstellar era quello di fare un film di fantascienza basato sulla scienza reale. Mi piace lavorare in questo modo, e dobbiamo chiederci quali sono le possibilità che ci può realmente offrire la scienza […] Mi è sempre piaciuto lavorare con la fantascienza.  Quello che spero è di creare un nuovo progetto che sia un franchise, che coinvolga diversi media…”

Di certo non seguirà il trend comune dei più noti registi di Hollywood di sbarcare anche in televisione: “Adoro fare film, e adoro il grande schermo. Lavorare sul grande schermo è davvero il mio sogno di sempre”.

Tra le perle della conferenza stampa, Jessica Chastain che ancora una volta dichiara di essere vegana e lancia il meatless monday, e soprattutto il suo scatto a difesa di Anne Hathaway, più volte accusata di essere insopportabile sul set (“È una persona meravigliosa, intelligente e generosa, con cui è bellissimo lavorare e non solo, e chi dice questo è solo un bullo e un c****one“). Il cast ha poi svelato i propri personaggi fantascientifici preferiti:

Matthew McConaughey: Chewbecca e… Murph (sua figlia in Interstellar)

Michel Caine: Sandra Bullock in Gravity

Mackenzie Foy: Darth Vader e Spock

Jessica Chastain: Principessa Leila

Emma Thomas: Ripley in Alien

Anne Hathaway (dopo una lunga riflessione): Starbuck di Battlestar Galactica

Sul finale Nolan ha elegantemente glissato su una domanda che poteva essere strumentalizzata e riguardante l’esistenza degli alieni (ormai il gioco lo conosce bene dopo 15 anni nel campo), e semplicemente ha concluso con un “Vista la quantità enorme di stelle e galassie, è estremamente probabile che esistano altri pianeti adatti ad ospitare la vita“.

A PIU’ TARDI PER LE FOTO DELLA PREMIERE (E IN ARRIVO ALTRE SORPRESE…)

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Il film arriverà nelle nostre sale il 6 novembre 2014, anche nel formato in pellicola 70mm (QUI trovate maggiori informazioni). Per maggiori informazioni potete consultare le nostre News dal Blog o la scheda del film sul sito Warner Bros. Vi ricordiamo inoltre che QUI trovate la pagina facebook italiana.

Fonte: ScreenWeek