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Tartarughe Ninja – La recensione

Pubblicato il 18 settembre 2014 di Leotruman

È uno dei franchise più popolari al mondo, e ha segnato almeno un paio di generazioni. Parliamo di Tartarughe Ninja, nato dai fumetti di Kevin Eastman e Peter Laird, e divenuto popolarissimo grazie a serie tv animate (quasi 20 stagioni se le sommiamo) e quattro pellicole (tre i cult di inizio anni ’90).

Era giunto il momento di una nuova pellicola, di un reboot cinematografico da associare alla recente serie TMNT, ed ecco pronta la Paramount Pictures insieme al fidato Michael Bay (qui produttore) sfoderare questo quinto film basato sulle tartarughe adolescenti mutanti e… ninja.

Ridotto al minimo l’elemento fantasy-fantascientifico (e meno male nessuna provenienza aliena, come rumoreggiato lo scorso anno), il film ci porta nelle strade di New York, dove crimine e terrore si stanno diffondendo sulle strade di New York da quando Shredder e il suo Clan del Piede stanno prendendo il controllo su tutto. È mafia pura, e avvolge ogni settore, dal commercio sino al controllo della polizia, e la città viene a dir poco soffocata dal clan. Pochi provano a fare qualcosa per fermarli, e tra loro anche una giovane giornalista, April O’Neil (Megan Fox) e il suo ironico cameraman Vern Fenwick (Will Arnett).

Mentre April sta assistendo ad un nuovo furto del Clan, si imbatte in quattro vigilanti mascherati: nessuno vuole crederle, men che meno dopo aver scoperto che sono non solo quattro fratelli, ma di quattro tartarughe sopravvissute a un esperimento scientifico fallito, ora divenute adulte (o meglio, ancora teenager!). Insieme alla reporter cercheranno di scoprire il vero piano di Shredder, fermare il Clan e trovare la verità sulla loro origine e il rapporto con Shredder.

Diciamolo, ci sono reboot totalmente inutili come abbiamo visto in questi anni. Non annoveriamo tra questi casi di fallimento queste nuove Tartarughe Ninja perché il team produttivo ha centrato letteralmente il punto: adattare il franchise per il nuovo millennio, mantenendo perfettamente lo spirito originale che ha reso i personaggi così celebri e amati. La storia è molto semplice, e “terribilmente” anni ’90, ma evitando l’arroganza e la pretenziosità di intricate storie che però non sono sostenute da una sceneggiature solida (vedi l’ultimo Transformers, complicato e banale allo stesso tempo), trova il modo e il tempo di presentare e caratterizzare i suoi personaggi.

L’inizio è lento, ed è Megan Fox show (ricordiamo che è il film che segna il perdono di Michael Bay nei confronti dell’attrice): sappiamo che la bella Megan non concorrerà mai per l’Oscar, ma funziona davvero nella parte. Quando poi arrivano le Tartarughe, veniamo subito rapiti dalla loro simpatia e stupiti per la loro stazza (sono enormi!). Il film cambia marcia e da quel momento sarà un continuo crescendo fino all’esplosivo finale, il tutto aiutato da una consistente dose di umorismo e divertenti citazioni.

Jonathan Liebesman gira con decisione scene d’azione che si percepisce hanno avuto un grande lavoro di pre-produzione alle spalle, e ad un certo punto arriva una sequenza che ti fa capire definitivamente che il film ti ha conquistato. Si tratta della lunghissima scena ambientata sul fianco della montagna innevata, quella che si vede anche nel trailer: parliamo di 15 minuti che lasciano a bocca aperta, per stupore e divertimento, e hanno poco da invidiare alla fuga nelle botti vista nel secondo capitolo de Lo Hobbit. Il tutto condito da un 3D realizzato ad arte, e tra i migliori visti quest’anno.

Le nuove Tartarughe Ninja funzionano e hanno il pregio, per nulla scontato al giorno d’oggi, della semplicità. Il film deve portare genitori e figli al cinema insieme, e divertirsi allo stesso modo e nello stesso tempo, rispettando lo spirito del franchise, e per questo centra il suo scopo e non deluderà i fan. Volare un po’ più in basso, concentrando le energie su obiettivi precisi, aiuta a non bruciarsi le ali. D’altronde non tutti possono fare o imitare i Marvel Studios…

Voto: 7

QUI trovate un nostro speciale su 10 cose che non sapete sulla saga

Nel cast di Tartarughe Ninja troviamo Noel Fisher (Michelangelo), Pete Ploszek, (Leonardo) e Jeremy Howard (Donatello), Alan Ritchson(Raffaello), Megan Fox (April O’Neil), Will Arnett (Vernon Fenwick), William Fichtner. Il film arriva oggi nelle nostre sale. Qui trovate la pagina facebook italiana.