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30 dicembre 2013 • 13:30 • Scritto da Marlen Vazzoler

TOP10 – I 10 migliori film del 2013 secondo Marlen #SWtop10

Quarta delle Top 10 cinematografiche dei redattori di ScreenWeek.it. Oggi è il turno di Marlen, che con la sua classifica attraversa diversi generi cinematografici e ci ricorda alcune tra le più belle pellicole sbarcate in sala nel 2013.
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Dopo LeoTruman, Valentina e Filippo è giunto il momento della mia Top 10. Quest’anno la mia difficoltà non è risieduta nell’attribuire una posizione ai film in classifica, ma riuscire a selezionare i dieci film, usciti in Italia, che potessero farne arte, visto che non ho potuto contare su molte pellicole viste alla Mostra del Cinema di Venezia, o che non sono ancora uscite in Italia, per via delle scelte distributive.

Runner Up:

(11 – THE LONE RANGER di Gore Verbinski)

Sarà che ho una passione innata per i western, non lo so, ma questo film mi ha divertito moltissimo. Ultimamente le interpretazioni esagerate di Johnny Depp mi avevano stancato, specialmente nei suoi ultimi film con Tim Burton, ma in questo caso l’ho trovato perfetto nella parte di Tonto. Hammer lo seguo dai tempi di Reaper, e sto ancora aspettando che mi fornisca un’interpretazione che sia degna di questo nome. Verbinski e Bruckheimer sono riusciti a cucinare un’idea carina per la storia del Ranger Solitario e devo dire che mi dispiace non vedere un seguito di questa potenziale franchise.

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10 – THOR: THE DARK WORLD di Alan Taylor

Raramente mi faccio trascinare dalle reazioni del pubblico in sala, ma la proiezione lucchese di Thor: The Dark World mi ha letteralmente entusiasmato. Io e il resto del pubblico abbiamo reagito all’unisono, allo stesso modo e negli stessi momenti, mai mi era capitata una visione del genere. Nonostante le varie pecche di sceneggiatura, coperte e dimenticate dal mio infinito entusiasmo, il film ha concluso perfettamente l’arco di Loki, cominciato con Thor e proseguito con The Avengers.

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9 – I SOGNI SEGRETI DI WALTER MITTY di Ben Stiller

I titoli di testa mi hanno conquistato, era da tanto che non vedevo dei titoli così belli. Vedere Mitty è come compiere l’atto di fede in Indiana Jones e l’ultima crociata, se sei disposto a credere nelle sue premesse, il film si trasforma in un viaggio magnifico che all’inizio ti prende alla sprovvista, perché non sai mai se quello che sta accadendo è vero o meno, fino al punto di svolta dove cominci a scoprire chi è il vero Walter. Di questo film mi ha particolarmente colpito l’interpretazione di Kristen Wiig, ma devo amettere che la barba di Adam Scott l’ho odiata con tutta me stessa.

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8 – INTO DARKNESS: STAR TREK di J.J. Abrams

Devo fare per questo film alcune premesse. Non sono una trekker, prima di vedere il film conoscevo tutta la trama, tutta, e non volevo vederlo. La falsa campagna marketing organizzata dallo studio mi aveva sinceramente stancata, e quando ho ricevuto la conferma di essere stata presa in giro, la voglia di vedere il film era andata sotto zero. Ma poi sono andata a vederlo per una proiezione stampa, e… mi sono ricreduta. Nonostante sia una scopiazzatura di L’Ira di Khan, e si differenzi per un twist nei ruoli dei protagonisti al’linterno della trama, devo ammettere che l’addio tra Kirk e Spock mi ha commossa, e Benedict è stato fantastico nella parte di Khan, quel discorso mi ha davvero colpito. J.J. fortunatamente si è contenuto un po’ con i faretti, anche se spero che si decida ad eliminarli.

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7 – VOICES di Jason Moore

Anche se ho una passione per le commedie scolastiche in generale, indipendentemente dal media, questo film è andato a toccare in modo squisito due cose che adoro: la musica, in questo caso i mash-up, davvero favolosi. A parte la canzone finale delle ragazze, le mie preferite rimangono quelle dei ragazzi, ma anche quello dello scontro ad eliminazione non mi sono dispiaciute. Il meta: i riferimenti al genere e in particolare ai film di John Hughes potevano essere un rischio, se mal gestiti. Ma come in Easy A, penso che siano stati trattati in modo egregio, particolarmente tutto quello che riguardava Breakfast Club, uno dei miei film preferiti di sempre.

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6 – NOI SIAMO INFINITO di Stephen Chbosky

È il film che mi ha fatto ri-aprezzare Logan Lerman, che tra Percy e i Tre moschettieri, era completamente finito fuori dal mio radar. Tante bellissime interpretazioni da parte del cast, ma ho adorato soprattutto Lerman ed Ezra Miller e un applauso se lo meritano anche Melanie Lynskey e Nina Dobrev. Mancava un film per ragazzi che riuscisse ad affrontare dei temi così seri, senza cadere nell’ovvio, e con un cast così forte.

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5 – PHILOMENA di Stephen Frears

Judi Dench ha fornito una delle mie interpretazioni preferite di quest’anno. La sua Philomena mi ha divertito, commossa e mi dispiace non poter ascoltare altre storie raccontate da lei. Anche Steve Coogan non è stato da meno, ma è nella sceneggiatura del film che ha davvero brillato. Un po’ altalenante, il film mi ha comunque conquistata.

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4 – WOLF CHILDREN – AME E YUKI I BAMBINI LUPOdi Mamoru Hosoda

Quest’anno ho visto tantissima animazione, qualcosa arriverà in Italia il prossimo anno ma molti di questi film non vedranno i nostri schermi cinematografici. Seguo Hosoda da La ragazza che saltava nel tempo e finora mi sono piaciuti tutti i suoi film, ma Wolf Children è atipico, anche per la cinematografia di Hosoda. Ma proprio questa sua singolarità contribuisce a renderlo un capolavoro. Devo ammettere che durante la visione, all’inizio, molto spesso mi sono chiesta ‘Ma che cosa sto guardando??!!’, ma man mano che proseguiva la pellicola non potevo fare a meno di rimanere incantata e di farmi prendere dalla storia. Non è un film per tutti, lo stesso Hosoda spiega di averlo realizzato per chi è o si appresta a diventare un genitore, ma penso che il pubblico di questo film sia decisamente molto più ampio.

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3 – DJANGO UNCHAINED di Quentin Tarantino

Due western in classifica, e così diversi l’uno dall’altro. Ma il film di Tarantino è stato potente e ispirato. Una sceneggiatura molto forte, delle buone interpretazioni, omaggi al western e sopratutto a Sergio Leone e Corbucci, tutti questi elementi mi hanno fatto amare questo film. Le due interpretazioni che ho amato alla follia sono quelle di Samuel L. Jackson e Christoph Waltz, anche se sono una grandissima fan di Leo, la sua interpretazione è stata buona ma non altrettanto sublime.

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2 – GRAVITY di Alfonso Cuarón

Dopo averlo visto a Venezia, ho subito detto che sarebbe stato uno dei miei film preferiti di quest’anno e così è stato. La regia di Cuaron è semplicemente sublime, così come la fotografia di Emmanuel Lubezki, davvero uno dei più grandi direttori della fotografia della nostra epoca. Anche se non sono una grandissima fan dell’attore George Clooney, lo preferisco come regista, in questo film George mi è piaciuto molto, in particolare nei battibecchi con la Bullock, vera anima del film. L’interpretazione della Bullock si contende il primo posto con quello della Philomena della Dench.

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1 – MOEBIUS di Kim Ki-Duk

Ho passato penso più di metà film con le mani davanti alla mia bocca e a ripetere in continuazione ‘Non ci posso credere’, ma Kim Ki-Duk ha continuato a spingere e a spingere, fino a punti che non avrei mai immaginato. Così come non avrei mai potuto mai immaginare di poter ridere guardando una storia di questo genere, ma il regista, con le sole interpretazioni fisiche dei suoi attori, senza alcun dialogo, ha creato una storia incredibile, inverosimile che ti sconvolge, ti lascia l’amaro in bocca e ti fa riflettere.

Film che mi hanno inaspettatamente sorpreso: World War Z, Warm Bodies, Kick-Ass 2, Bullet to the head, Jack Reacher, Via Castellana Bandiera

Film che mi hanno deluso profondamente: Frankenweenie, Looper, Frozen, Blancanieves, After Earth, Pacific Rim, Lo Hobbit: La desolazione di Smaug, Flight, White House Down, L’Uomo d’Acciaio

Film che mi hanno provocato una sonnolenza colossale, ma che ho guardato fino alla fine: To the wonder, The Grandmaster, The Master, L’intrepido

Film che mi sono piaciuti ma da cui volevo qualcosa di più: Lincoln, Jiro e l’arte del sushi, Prisoners, La migliore offerta, Il grande Gatsby, Il cacciatore di Giganti, Rush, Hunger Games: La ragazza di fuoco, Il lato positivo

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