Puntuale come ogni giovedì arriva la nostra rubrica ScreenWEEKend speciale Kids: cosa vedere al cinema con i nostri bimbi.
Questa settimana la programmazione ci offre un film d’animazione che ha fatto andare in tilt la commissione censura italiana che prima lo ha vietato ai minori di 18 anni e poi lo ha liberato da ogni censura rendendolo visibile a tutti!
Come vi abbiamo accennato ad inizio del post, in Italia la Commissione Censura aveva imposto inizialmente un VM-18, visione vietata ai minori di 18 anni, perchè aveva ritenuto alto il rischio di emulazione al suicidio a seguito della visione del film d’animazione. A seguito del ricorso in Appello fatto dal distributore italiano Videa-CDE, la situazione è clamorosamente cambiata così la decisione presa in primo grado dalla Commissione di Revisione Cinematografica, è stata completamente rivisitata, il divieto è stato revocato consentendo al film di arrivare nelle sale italiane privo di qualsiasi divieto della censura!
Considerando il delicato tema del film e che per la sua realizzazione il regista ha subito le influenze di film come la Famiglia Addams, Monster & co. della Pixar e da Tim Burton, riteniamo obiettivo ed opportuno sconsigliare la visione del film ad un pubblico di bambini molto piccoli ed invece consigliare che la visione del film da parte dei più grandicelli avvenga alla presenza dei genitori che potranno spiegare al meglio il vero tema del film che potrete leggere successivamente rendendolo così anche educativo!
La bottega dei suicidi è ambientato in una città dove la vita è diventata così deprimente che il tasso dei suicidi è incredibilmente alto.
In questo mondo macabro e disperato, una sola famiglia prospera i Tuvache (Signor Mishima, la signora Lucréce ed i loro figli a cui hanno dato i nomi di famosi personaggi famosi, naturalmente defunti: Marylin come l’attrice Marylin Monroe, e Vincent come il pittore Vincent Van Gogh) che gestiscono La bottega dei suicidi, un negozio dove si possono trovare tutti gli accessori necessari per uccidersi, in tutti i modi possibili.
L’attività di famiglia prospera in un’ atmosfera perfettamente lugubre il cui motto del negozio è Morto o rimborsato, fino al terribile giorno della nascita del figlio più giovane Alan a cui hanno dato lo stesso nome di Alan Turing, l’inventore del computer, che si è suicidato mangiando una mela che aveva bagnato con il cianuro!
Alan però rappresenta la disgrazia della famiglia, lui non solo sorride ma peggio ancora…è felice di essere vivo e la sua gioia di vivere disturba moltissimo le abitudini della famiglia!
Il film riserverà molti colpi di scena sopratutto a chi ha letto il libro! Non è uno spoiler se sveliamo che potrà trovare delle diversità soprattutto nel finale… e ci affidiamo per questo alle parole del regista Patrice Leconte:
E’ strano perché quando l’ho letto, mi sembrava coerente. Ma quando l’ho riletto nell’ottica dell’adattamento, il finale mi sembrava bizzarro. Era lievemente incoerente: questo ragazzino, che per l’intera durata del romanzo è in guerra contro il suicidio, e che alla fine cambia idea. Anche in un film di animazione pensavo che non fosse giusto deludere il pubblico mostrando un ragazzino che decide di farla finita! Da lì il desiderio di scegliere un finale positivo, forse come reazione a tutta questa situazione. E così mi è venuta l’idea di optare per un finale quasi kitsch nel suo ottimismo, quasi ironico, in cui la felicità cola giù dai muri, con una specie di sdolcinatezza allegra e disgraziata.
Per scoprire questa strana storia dall’originale finale vi consigliamo di andarlo a vedere garantendovi che La bottega dei suicidi è una una commedia che vi farà morire… dal ridere!
Temi chiave e punti di forza del film:
QUI trovate la programmazione nei cinema italiani in 2D e 3D
In programmazione per la seconda settimana ci sono:
(MPAA Rating: PG per la visione del film è suggerito l’accompagnamento dei genitori. Il linguaggi un pò sarcastico, alcune scene di pericolo e azione potrebbero non esere adatte ai vostri bambini)
La proiezione del film Disney è preceduta da:
(MPAA Rating: G la visione è ammessa agli spettatori di tutte le età anche ai più piccoli)
QUI potrete trovare tutti i dettagli sul film e sul cortometraggio!
Ultimo film in programmazione:
(MPAA Rating: PG per la visione del film è suggerito l’accompagnamento dei genitori. L’emoticvità del contenuto tematico ed alcune sequenze d’azione, paura e pericolo, potrebbero non esere adatte ai vostri bambini)
QUI potrete trovare tutti i dettagli sul film!
Se volete sapere tutti gli altri film in uscita questa settimana vi rimandiamo al nostro ScreenWEEKend.
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