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18 novembre 2008 • 17:56 • Scritto da Gabriele Niola

Il 3D, un’esperienza ancora faticosa

Bolt segna l'ennesimo passo in avanti nella rincorsa al mondo della proiezione in 3 dimensioni. Eppure nonostante lo stupore qualcosa ancora non va...
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Il 3D funziona ma non è perfetto.
Chi ha già avuto modo di testarlo nei molti cinema che in Italia già offrono la possibilità di vedere film in tre dimensioni concorderà che si tratta di qualcosa mai visto fin’ora ma ancora da migliorare.

La proiezione di Bolt, l’ultimo cartone animato della Disney, con gli occhiali di ordinanza del sistema XpanD (il più raffinato e costoso per le sale), è stata infatti un’esperienza di dubbia riuscita.
Se da un lato la tecnologia decisamente funziona dall’altra ci sono mille piccoli inconvenienti che suscitano dubbi sull’opportunità di pagare il leggero sovrapprezzo necessario alla visione di un film in 3 dimensioni.

La visione stereoscopica che consente la comparsa della terza dimensione si ottiene polarizzando differentemente le due lenti dell’occhiale. Ogni occhio percepisce un’immagine leggermente diversa e ciò, elaborato dal cervello, dà l’illusione della profondità. Dunque esiste uno sforzo interpretativo maggiore da parte del cervello e questo lo rende più sensibile ad una sensazione di fastidio quando interviene una qualsiasi interferenza, cioè per esempio se si intromette nella visione la testa di chi è seduto sul sedile davanti.

Ma forse la parte in cui Bolt 3D fallisce davvero è nei lati positivi. La profondità c’è ed è indubbia e fornisce anche esperienze visive mai provate come l’effetto “dietro il vetro”, ma più di tanto non giova se non alle scene d’azione. Dunque alla fine l’impressione è che se ne possa fare anche a meno in fondo.
Questo accade perchè ancora il 3D è usato come una ciliegina sulla torta e non come una pietra angolare, cioè Bolt è stato reso in 3D alla fine del processo produttivo e non concepito in 3 dimensioni. Cioè non c’è stato un uso espressivo del nuovo mezzo, la profondità non è stata usata per generare senso in maniera nuova ed inedita ma solo per “mostrare profondità meglio”.
Si dovrà davvero attendere un anno per vedere le potenzialità del 3D con James Cameron e il suo Avatar?

Update:
Sembra che qualcosa sia andato storto nella proiezione in questione e che quindi i molti difetti siano stati imputabili a problemi in cabina di proiezione.
E’ tutto raccontato in questo forum di addetti ai lavori. Bisogna andare su Digital Cinema e poi 3DDay.

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13 commenti a “Il 3D, un’esperienza ancora faticosa

  1. Anche io sono pronto ad andarmi a vedere Bolt, non ho dubbi che sia un vecchio Disney e che, come dici te, il 3D non sarà utilizzato al suo meglio ma prima di concentrarmi su questo volevo farti una domanda tecnica: come vede, chi vede male? Cioè come funziona la resa del 3D per chi ha dei piccoli difetti alla vista, non corretti con occhiali o lenti a contatto e per chi, invece, porta lenti a contatto (immagino nessun problema) ma per chi ha gli occhiali…

    Poi mi sono detto, chissà cosa faremo mai in Italia in 3D e ho avuto una visione. Vacanze di Natale 2009: il primo film che ti sbatte in faccia tette e chiappe a non finire! Come le vedi queste, come pietre angolari?

  2. gli occhiali sono fatti per chi porta gli occhiali, cioè sono più grandi del necessario e possono essere sovrapposti.
    Per chi ha dei lievi difetti e non porta occhiali non saprei ma non credo ci siano problemi, il principio su cui si basa la stereoscopia infatti non ha a che vedere con la messa a fuoco che è solitamente il problema visivo principale.

    vacanze di natale 3D potrebbe essere l’ultimo vero grande tripudio della volgarità esibita. dallo schermo alla sala.

  3. ciao scusa il ritardo della risposta ma non ho avuto connessioni facili nel weekend
    comunque si era la proiezione di torino e mi interesserebbe sapere se ci sono stati intoppi ma il link che hai messo conduce ad una pagina non trovata…

  4. Scusa, anche io ho una domanda: e chi non vede il 3D per problemi di vista? Io ho problemi di vista, e non è la miopia che mi rende impossibile vedere il 3D, ma la mancanza di visione binoculare. Ovviamente in questo caso le proiezioni 3D non funzionano, e le persone che non hanno quel tipo di visione come faranno?
    Potranno vedere lo stesso i film predisposti per il 3D?
    Si fa un gran parlare di cinema 3D, io mi vedo già un futuro nero con tutti i film di questo tipo e nessuna sala adatta a “noi”. So che questo problema c’è e molte persone lo hanno. Probabilmente alcuni non se ne accorgeranno neanche finchè non entreranno in sala, e poi? Specifico che non voglio essere polemica, sono solo spaventata perchè amo andare al cinema. E ho sempre avuto “paura” del 3D in questo senso.
    http://www.sonicbands.it/cinema/46442-nightmare-before-christmas-3d-non-per-tutti.html

  5. al momento le cose stanno come dici tu e per la minoranza a cui appartieni non è possibile vedere i film in 3D.
    Esisteranno per decenni ancora ovviamente le sale 2D e ci sarà sempre l’alternativa e ragionevolmente il procedere della tecnologia risolverà il problema, anche perchè tra un po’ di anni per il 3D ci libereremo degli occhiali grazie a sistemi di proiezione in autostereotipia e a quel punto dovrebbero essere superati anche i problemi che ti riguardano.

  6. anche io come marianna non vedo in 3D (non ho capito mai il motivo).
    so di per certo che già da piccolo con gli occhialetti verdi e rossi non vedevo un tubo. e ora se i film usciranno tutti così mi sparo.

  7. io sono ambliope e il 3D mi è decisamente inutile. la mia visione in 3D è nulla. posso andare in una sala che fa un film in 3D lo stesso senza usare gli occhialini? ovvero vedo lo stesso il film come ho sempre visto o ci sono artifici tecnici che senza gli occhialini rendono il film inguardabile a chi non li indossi?

  8. Un saluto a tutti ,
    Di questi tempi si sente parecchio parlare di soluzioni in generale per la visione in 3D con relativi pregi e difetti come ben descritto nell’articolo qui sopra, io oggi voglio suggerirvi una cosa leggermente diversa , si tratta di un sistema “sperimentale” che dovrebbe permettere di milgliorare la visione in profondità di immagini tradizionali. Va detto che il sistema è sperimentale , e per chi volesse maggiori informazioni ed eventualmente provarlo può visitare il suo blog.
    xyz7d.blogspot.com
    ciao, Stefano Bossi

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