RAFE, nostro fedele lettore aveva preannunciato l’intenzione di andare all’Avatar Day di Rimini. Ci ha appena spedito il suo entusiastico resoconto dell’evento e noi lo ripubblichiamo prontamente qui di seguito. Inutile dire, visto che l’ho già detto, che condivido in pieno il suo entusiasmo, ma ecco il suo commento, cui abbiamo cercato di abbinare le immagini citate prese dal trailer.
Ciao a tutti ragazze e ragazzi,
sono uno di quei pochi fortunati che hanno potuto assistere all’AVATAR DAY a Rimini…… mi conoscete con il nickname di Rafe nei vari commenti dei post dei nostri amici di SCREEN WEEKCosa vi posso dire riguardo al film?
Per definirlo avevo pensato a parole o a giochi di parole come: fantastico, incredibile, armonia su pellicola, poesia in movimento ecc., ma sarebbero risultati riduttivi, forse, l’unico, aggettivo degno per AVATAR è: RIVOLUZIONARIO!!! Ha ragione Brad, ci aveva detto che il trailer in 2d non rende giustizia al film.
James Cameron ha portato il cinema in un’altra era o se preferiamo in un’altra dimensione; grazie alla magia del 3d siamo catapultati all’interno del film stesso, viviamo all’interno del film, le stesse creature che vediamo le avvertiamo come entità reali e non come un qualcosa partorito da un computer, sembra quasi di poter respirare con loro l’aria del pianeta Pandora!
L’anteprima a cui ho assisto, mostrava un montaggio di varie scene, anticipate da una piccola introduzione di Mr. JAMES CAMERON in persona che presentava la storia del film. Non è una cosa facile, Brad lo sa, trasmettere la sensazione del 3d a parole, cercherò, quindi, di fare del mio meglio.
La prima vedeva come protagonista il Col. Quaritch (quello che si vede nel trailer con le cicatrici), il quale mette in guardia i nuovi arrivati sulle asperità del pianeta Pandora e sui selvaggi nativi, ovvero i Na’Vi, creature alte più di 4 metri, dotate di uno scheletro rinforzato da carbonio naturale; durante l’esposizione fa la sua comparsa con la sua sedia a rotelle Sam Worthington (Jake Sully). Grazie alla tecnologia 3d lo spettatore è proiettato all’interno della sala dove i novellini prestano attenzione ai consigli dell’alto in grado; immaginatevi la scena: l’inquadratura spazia da sinistra verso destra dal fondo della stanza, mentre il Col. Quaritch cammina verso le finestre, che sono situate all’altro estremo della sala, grazie al 3d riusciamo a percepire la profondità della sala, la distanza dei vari tavoli, su cui sono seduti i pivellini. Il Col. sembra quasi che sia una persona che provenga fuori dallo schermo e che, tranquillamente, raggiunga la stanza che vediamo sullo schermo!!!! Il tutto è accompagnato da una fluidità di immagini e da una definizione incredibili!! SEMBRA DI ESSERE Lì CON LORO!!!
Nella seconda scena vediamo “La Regina degli ALIENS” ovvero Sigourney Weaver/Dr. Grace Augustine, che intrattiene una discussione con Jake sul motivo per cui si è offerto volontario per l’esperimento “avatar”, nonostante sia ignorante su tutto il progetto, il ragazzo prende posto all’interno della capsula per collegarsi con la sua controparte Na’Vi rispondendole in modo stizzito.
Dopo un piccolo salto siamo presenti alla scena del trailer dove il ragazzo si sveglia all’interno del suo avatar. Qui ragazzi……. la sala è sobbalzata! I piedoni dell’alieno escono proprio fuori dallo schermo ma non solo, ormai abituato all’effetto 3d, inizio a capire di non percepire più il Na’Vi come un’effetto speciale, grazie alla profondità lo avverto come essere reale! Lo so, è difficile da credere, la quasi totalità di noi ha visto il solo trailer in 2d, e tutti commentavamo: “Sì gli effetti speciali sono belli, ma adesso parlare di fotorealismo mi sembra di esagerare…”
Invece no!!! Aveva proprio ragione il nostro amico J.C.; la tecnologia 3d sviluppata per AVATAR permette di ingannare la normale percezione del nostro cervello nel fargli, di fatto, credere reale ciò che in realtà non lo È!
La terza scena ci porta all’interno del pianeta Pandora, dove sono protagonisti gli avatar che fanno il loro incontro con la fauna locale…. in prima battuta una sorta di rinoceronte che tutto sommato è innocuo, in seconda un “giaguaro” enorme (è quello che ringhia nel trailer) che inizia ad inseguire il JAKE/AVATAR. L’inseguimento è emozionante! Immaginatelo all’interno della magia del 3d! Si hanno rami di arbusti che percepiamo vicini mentre il protagonista è nella profondità dell’immagine che tenta di scappare. Eccezionale il momento in cui Jake inizia a difendersi sparando con il suo mitra; i bossoli dell’arma cadano nella nostra direzione, dandoci la sensazione di trovare, una volta alzati dalle sedie, gli stessi in mezzo ai piedi!!!!!
Nella quarta scena fa la sua comparsa Zoe Saldana/Neytiri, che interviene a difesa di Sam Worthington in formato avatar, perché attaccato da animali di piccola taglia. Un frammento di questa è presente anche nel trailer: è quella dove il protagonista conbatte con una fiaccola, mentre la nativa combatte con l’arco. A livello di azione è quella più carente, ma non per questo la meno interessante; infatti, durante uno scambio di battute si evince la “simpatia” che c’è tra i due. Durante il dialogo la mia attenzione si è rivolta sulla figura della lei Na’Vi. La pelle, i capelli, gli occhi, il livello del particolare, il tutto consegue solo ad un unico verdetto: fantastico!
L’ultima scena ha come oggetto una sorta di rituale dei Na’Vi per il passaggio all’età adulta; infatti Jake dovrà riuscire a dominare uno di quei draghi che i nativi utilizzano come trasporto. Nefeytiri avverte il protagonista che il volatile che sceglierà il nostro protagonista come padrone, sarà quello che tenterà di ucciderlo…FACILE NO? Una parte è presente anche nel trailer, avete presente dove c’é prima un alieno che urla e subito dopo un drago che ringhia? ECCO Ë PROPRIO QUELLA! Bene, immaginate il tutto con la magia del 3d: prima avremo la testa dell’avatar che ci viene quasi in contro minacciosamente, subito dopo un animale alato che a momenti ti sembra che ti stacchi la testa con i suoi denti da quanto lo avverti vicino…… nella sala si sentivano solo versi di eccitazione!!!
In fine James Cameron ha omaggiato la platea con un trailer modificato ovvero il trailer con altre piccole scene in più non presenti nella versione rilasciata in internet, l’alternanza delle scene è stata di una velocità tale che mi risulta impossibile decifrarle con esattezza, posso dire solo una cosa al riguardo: spettacolo!
In definitiva quali sono le mie conclusioni? Forse siamo di fronte davvero ad un evento pari a quello di “Star Wars” del 1977; sì, siamo di fronte ad un film che rivoluzionerà il cinema per come lo conosciamo, per questo come ho scritto all’inizio non può rendere giustizia ad AVATAR un aggettivo come magnifico, incredibile, fenomenale. NO, SIAMO DI FRONTE AD UNA RIVOLUZIONE!
Google+




Feed RSS
YouTube

@Brad.dd
Io non erigo un bel niente, anzi sono un sostenitore del fatto che non devono esistere barriere, differenze si ma senza alcuna prevenzione per cinema e Cinema. Ho già dedicato (10 post più) fiumi di parole per dimostrare che alcuni film molto popolari sono stati anche delle opere d’arte. Se proprio devo erigere un muro lo innalzerei tra film belli e film butti. Mi spiace ma Avatar lo inserisco nel secondo gruppo.
Il problema dei multisala non è la GRANDEZZA degli spazi bensì la programmazione, certi film non li passano proprio e il problema non è “UP” o “Gran Torino” (filmoni che trovano sempre una buona distribuzione). Il dramma è per gli indipendenti o quelli fuori dalla grande distribuzione che prima,bene o male, due giorni di programmazione li trovavano sempre da qualche parte.
Se può aiutare : http://www.hideout.it/i_dispersi_home.php
ps : io vado al cinema per puro divertimento, non me lo ha ordinato il medico.
Hugs
Ahi, Ahi! tocchi argomenti molto controversi. Pirateria… Allora diciamo subito che vergognoso è il costo dei DVD in Italia. 20 Euro contro le 3 o le 5 sterline in UK. Sto parlando di CD musicali nuovi di zecca e, ma non solo musica, ma anche film, che ora sono quasi contemporanei alle uscite nelle sale. Vorrei vedere quanti download illegali ci sarebbero in Italia se trovassimo CD e DVD da 3€.
Se avessero costi “normali” tutti comprerebbero l’originale…ma no, loro preferisco vendere 1% a prezzi pazzeschi. E poi si lagnano. Tutto il sistema è obsoleto. Infatti stanno correndo vertiginosamente sulla strada del 3D proprio per frenare la pirateria. Ma ho visto in giro già le prime prove tecniche di TV in 3d. Ancora per poco e poi ce lo vedremo a casa.
Tu parli di multiplex… ebbene sei o sette anni fa, questi soppiantavano le monosale. Ora lo sviluppo impressionante della video comunicazione e dell’informatica soppianteranno i multiplex. E’ un processo inevitabile. Gli schermi saranno sempre più sottili, sempre più grandi e sempre più economici. Internet sostitutira la TV che comunque ora è già morta. E i film quando usciranno li potrai vedere in una sala o in contemporanea a casa tua, con sistemi sofisticati di audio e immagini ad alta definizione. In sala ci andrai per tua scelta, non perché te lo impongono. Ora te lo impongono di vedere Avatar in sala, in 3d, domani sceglierai tu come te lo vorrai vedere. Il concetto di film d’autore o di cassetta non esisterà più. I film saranno alcuni d’autore (perché ci sono sempre stati film d’autore) e altri più popolari, ognuno si sceglierà quello che gli parrà più congeniale. Tutto si scaricherà da internet. Del resto Avatar lo potevi vedere a casa già un mese prima della sua uscita, perché era già disponibile pronto da scaricare. Visto le critiche che poi ha avuto su questo sito, allora perché aspettare?
On line noi faremo tutto. Compreremo i vestiti, il cibo e… il sesso. troveremo la donna o l’uomo ideale, scaricheremo musica, video, film, giornali, fumetti, libri, tutto… On line già ci telefoniamo a costi zero, domani ci sarà la video tele-continuità, cioè tu parli in Italia con un tuo amico a Londra, ma non nel senso convenzionale del termine, vi parlerete fisicamente, come se aveste usato il teletrasporto. Già lo fanno, l’ho già visto. Sono ancora tecnologie costose, ma fra non molto saranno alla portata di tutti.
Giornali di carta, libri di carta, RAI, SKY o Mediaset, non credo spariranno, ma si potrà scegliere di vederli o non vederli. Ecco questo è il punto… la scelta, cosa che non hai ora. Quindi se spariranno sarà solo perché sarà fisiologico, non per violenza o per la pirateria.
Parto da i Dispersi per dire: chi ha tempo per vedere 25.000 film l’anno? Una persona che va tanto al cinema, una persona normale intendo, se ci va una volta alla settimana è già tanto, quindi 52 film l’anno. C’è anche chi ci va 2/3 volte a settimana, chi ci va 2/3 volte l’anno e chi non ci va per niente. Detto questo trovo che già il fatto che ci sia mercato per 500 titoli l’anno (cito il tuo articolo, perché per me c’è mercato per molti meno titoli) in Italia sia una grande conquista, perché ci sono decine di titoli che escono assolutamente o totalmente in perdita, che nel loro ciclo di vita non si pagano nemmeno le copie in cui sono stampati. Su questo ti ho risposto già una volta, penso, dicendo che è inutile prendersi in giro il cinema al cinema ha un economia che funziona solo su grandi numeri, mentre i film di cui parli sono un fenomeno da coda lunga… perché in quella lista magari ci saranno anche dei gran bei film, ma dovendo decidere come allocare il mio poco tempo libero ne metto decine da vedere prima di quelli, ne ho decine di passati che spero di vedere e decine che mi rivedrei volentieri, quindi è una competizione molto dura… sto preparando un post con gli incassi del 2009, magari sarebbe bello parlarne in quella sede, puntando l’attenzione non ai primi 100, ma a cosa ‘è dal 100mo in poi
@Paolo,
e chi sostiene il contrario? Io non vedo l’ora che arrivi quel momento… sono praticamente nato in un cinema ma faccio online quasi tutto quello che hai scritto e non vedo l’ora di poter scegliere, come dici tu, cosa vedere online e cosa andare a vedere al cinema. Quando potrò farlo andrò al cinema a vedere Avatar perché in casa non potrà mai avere una parete con una diagonale competitiva con le sale e mio figlio ci andrà a vedere il cinepanettone per stare in compagnia dei suoi amici! Serious Man o Moon, invece, me li guarderò sul mio schermo sottile comodamente a casa mia. Ma in tutto questo ci saranno molti meno cinema di oggi semplicemente perché un modello vetusto sarà stato sostituito da un modello più moderno… ora ci sono infiniti attriti e ci vorrà del tempo, già su certe cose per me è più di quel che dovrebbe essere, perché le cose trovino questo nuovo equilibrio.
Quello che contesto è chi piange la morte dei cinema d’essay ma poi scarica i film… perché puoi dire quello che vuoi, puoi incazzarti con i prezzi alti e con un sistema distributivo obsoleto o con i furti della SIAE che si ruba gli euri sul mio HD dove ho le mie foto e il mio lavoro, però non puoi negare che se invece di combattere legalmente per l’accelerazione dell’evoluzione dei sistema distributivo e della sua equità prendi la scorciatoia del rubare non ti puoi lamentare se poi qualcuno si rompe le palle e chiude il cinema, oppure decide che è meglio investire in pompe di benzina i propri soldi!
@ Brad non è che c’è un premio speciale per chi sfonda quota 100 commenti??? No perchè ormai credo di essere lì pronto a tagliare il traguardo…..
cento…cento…cento…
io voglio la zanicchi…o il suo avatar
Ma scusa, non capisco. “Quello che contesto è chi piange la morte dei cinema d’essay ma poi scarica i film…”, ma se il cinema d’autore nemmeno arriva nelle sale. Dei cento film che passano nei festival ne vedi al massimo 30. Bel discorso che fai? E vorrei vedere che me li scarico on line. Altrimenti chi li vedrebbe mai? Il tuo discorso fila se da parte dell’esercente ci fosse consapevole amore per il film d’aurore, ma ormai i costi sono così proibitivi e distribuire un film difficile è un diventato suicidio. E poi i cinema chiudono, ma quali cinema? I cinema sono triplicati perché sono triplicati gli schermi. Nei paesini e nei comuni un cinema c’è sempre… magari boccheggia ma esiste. I cinema non chiudono, si trasformano, si adeguano o diventano altre cose. E comunque ce ne sono, anche troppi. E poi “quel momento” che aspetti con ansia, ti informo che è già arrivato. Che cosa devi aspettare? Ora ti faccio una domanda. Ma tu sei un abbonato SKY? Ebbene lo sarai certamente. E che vedi su SKY? Vedi cose vecchie come il cucco. E per vederle paghi pure.
@Brad.dd:
La storia dei 25000 film non era per dire che dovremmo vedere 25000 film all’anno, era solo per far notare come la nostra “scelta” sia in genere orientata sul 10% di quello che c’è realmente in giro. Grazie al c…o che poi me li devo scaricare i film che sono fuori dalla distribuzione.
A proposito di “…ci saranno molti meno cinema di oggi semplicemente perché un modello vetusto sarà stato sostituito da un modello più moderno” : dicevano così anche del vinile. Qualcosa poi sopravvive, sempre. Io sono old school : il cinema al cinema.
Hugs
Ciao, mi sono affascinato a leggervi…sono ancora negli stati uniti e voi siete un po’ la linea di contatto che ho in merito ad Avatar con l’Italia….è curioso leggere quante cose nascono dai pensieri di persone che la vedono a modo loro….senza dubbio come ha detto già qualcuno, ognuno è libero di apprezzare quello che ritiene appropriato. Io sono rimasto incantato da quel film e quando l’altro giorno ho mandato i miei complimenti a Rafe per la sua comunicazione, solo dopo ho capito che il suo commento era della scorsa estate … per cui complimenti Rafe per come hai espresso la tua impressione sul film !!! La condivido totalmente…La portata di quel film….la vedremo anche nei prossimi anni….
Ho 50 anni e ho trovato esaltante quel film, ricco di tanti valori che alcuni di voi li definiscono infantili o poco reali….eppure la natura, l’etica, la fantasia, l’amore… sono appassionanti. Rispetto chi le trova banali ma fanno parte di una natura che ogni tanto riemerge. Da sempre sono appassionato di Fantascenza….questo film mi ha comunicato tanta emozione avventura entusiasmo voglia di far andar ancora meglio le cose che sto facendo….l’arte è comunicazione e questo film mi ha comunicato veramente tantissimo….
….Buona giornata ragazzi !!!
Ma che dici? Nessuno trova banali i valori che tu citi. Ci mancherebbe. La natura, l’etica, la fantasia, l’amore… chi pensa che siano valori infantili? E’ il modo con cui li esprimi che può essere banale.
E’ Avatar ad essere banale non i valori. Che ti abbia appassionato è un giudizio soggettivo. Ti emozioni per poco. “La portata di quel film….la vedremo anche nei prossimi anni…”
Appunto lo vedremo.
@Paolo, infatti dal tuo tono si intuisce che scarichi solo i film che non hanno distribuzione in Italia, quelli che passano nei Festival e da noi non arrivano
Quella che fai tu è una fotografia dello stato attuale, invece il film di quello che sta succedendo è che arrivano sempre meno film “dai festival” perché ci sono sempre più mezzi alternativi ed economici (compresi quelli illegali) per vederli e perché le scelte degli spettatori sono di vedere al cinema determinati titoli e non altri, semplicemente perché giudicano che non ne vale la pena o perché tutti abbiamo a che fare col problema di avere risorse scarse. E i cinema chiudono, non so dove vivi te, ma qui a Roma di cinema in città ne hanno chiusi parecchi.
“Quel momento” arriverà quando io potrò scegliere se andare a vedere un film al cinema oppure, contestualmente, acquistarlo e scaricarlo sul computer per vederlo dove e quando pare a me pagandone il prezzo di mercato. Non è così oggi, quando posso trovarmi tutte le giustificazioni del mondo per le mie azioni ma, di fatto, quando scarico, rubo.
Il dato è che la distribuzione in sala è antieconomica per i titoli di nicchia, poi Hugs ha tutte le ragioni del mondo quando dice che non è detto che i distributori siano le persone più adatte a decidere per lui cosa ha diritto ad una chance di arrivare in sala, e che dovrebbe essere sostituita da un’offerta legale di titoli distribuiti, online, in modo più efficente.
Quanto al pagare Sky si, la pago, mi incazzo pure, così come mi incazzo quando compro un DVD e si inventano una diavoleria nuova per non farmelo rippare e non perché penso sia giusto condividerlo con qualche centinaio di migliaia di “miei amici”, ma perché penso che una volta che l’ho comprato ho diritto di mettermelo sul PC e di portarmene a decine in vacanza sull’iPod. Il fatto che io voglia e creda in una distribuzione più efficiente e quindi anche più economica, non giustifica chi, sistematicamente, pirata non per nobili motivi, ma solo per non pagare il lavoro d’altri, dove tra gli altri c’è Avatar, ma anche il film italiano che in sala già farebbe pochi soldi e ne fa ancora meno ma tanto chissenefrega perché è pagato coi soldi del FUS e il film pakistano che per girarlo non si sa nemmeno come hanno trovato i soldi e forse, se davvero ami il cinema, il tuo piccolo contributo potresti anche darglielo.
Ma avete letto questo………http://www.cinezapping.com/2010/01/16/avatar-aumentano-i-casi-di-depressione-post-pandora/
Io amo la vita, sia chiaro ma l’effetto che ho provato è stato simile. Per un paio di giorni sono rimasto triste, depresso e con il desiderio di far parte di Pandora. Paranoie a parte, trama abbastanza scontata ma film stupendo, non vedo l’ora di rivederlo per estraniarmi ancora una volta dalla realtà.
@Hugs, infatti il paragone con il vinile è più che azzeccato. Dopo essere scomparso per qualche anno il vinile è tornato! Secondo te quanti ne vendono, l’1% di quanti ne vendevano negli anni 70 o forse pure meno e il dato di quanti ne vendono sul totale della musica venduta conta poco, visto che c’è la musica “non venduta” da tenere in conto. Sinceramente spero che di cinema ne sopravvivano di più
@Brad.dd
…infatti il vinile è sopravissuto (al contrario delle musicassette o del mini-disk che sono scomparsi).
A me basta che i cinema con UNA sala sopravvivano.
Hugs
@hectorbond si vede che l’America fa bene
@Kat … non quanto Pandora
Scusa la mia ignoranza Brad.dd ma non capisco cosa vuoi dire…..
@Brad.dd.
Usi la parola illegale in modo improprio. P&P non è illegale, altrimenti lo avrebbero cancellato.
Stai dicendo che scambiare file tra navigatori è illegale. Illegale è lucrare su questo. Il commercio è illegale, non lo scambio. Quindi non confondiamo le cose. Finché non ci sarà una legge chiara che definisce cosa è lecito e cosa non lo è, la parola rubare è un’illazione. Quindi tienitela per te.
I Festival hanno le finalità di diffondere anche e soprattutto film d’autore. Infatti i film commerciali, quelli di holly, non concorrono. Se non tutto arriva in distribuzione in Italia è perché non vengono comprati. Spesso anche perché non capiti, vedi la ragioni che hanno indotto i distributori a non comprare The Road. Per quanto riguarda i cinema, a Roma non hanno chiuso un bel niente, hanno invece quadruplicato gli schermi, il che equivale a non chiudere. Se chiudono una sala in periferia o qualcuna in centro, ne aprono altre dieci dappertutto con 10 schermi.
Inoltre i cinema dovrebbero costare di meno, (altro che anti economico!) come dovrebbero costare meno i DVD e tutto quello che ora ti vendono a prezzo triplicati. La Pirateria vive sull’ingordigia dei produttori.
La TV è morta. Il digitale terreste è archeologia. Le informazioni vere viaggiano on line, e i giornali chiederanno la tipografia, nessuno stamperà carta, nei prossimi anni. Alcuni lo stanno già facendo.
Mentre l’Italia ha problemi con la banda larga, mantenendo un esercito di nuovi analfabeti, la maggior parte dei paesi europei ha dato la banda larga a tutti, senza oneri e tasse.
Si, per quanto tu abbia ragione su tanti punti stai allargando il discorso e non credo che questo giovi alla conversazione, quindi lascio fuori tante considerazioni che condivido semplicemente perché non vorrei farmi distrarre dall’italico analfabetismo e scavare un po’ sull’altro punto del tuo commento.
Suppongo che quando tu scrivi P&P ti riferisca al P2P e non a un indice di borsa e io non ho mai detto che è illegale, sappiamo tutti fin troppo bene che è l’uso che ne viene fatto a renderlo, eventualmente, illegale.
Sappiamo tutti bene che così come ho tutto il diritto di scambiare un DVD con i miei amici o di prestarlo a mia sorella, quella di “condividere” un file online con milioni di persone che nemmeno conosco e mai conoscerò non è la stessa cosa.
Uno può fare quello che vuole nella vita, ma deve avere l’onesta di ammettere che non è la stessa cosa e che ha effetti nettamente diversi sull’economia generale, non certo solo quella del cinema e questo è indipendente dal se c’è lucro dall’altra parte o meno, cosa che in caso è un’aggravante. Voglio vedere se per te, ad esempio, ospitare un amico a cena equivale ad aprire casa tua a tutti e condividere la dispensa con tutti quelli che passano (e continuerà a non essere la stessa cosa, perché su internet passa un po’ più di gente).
Ognuno ragiona come vuole e fa i conti con la sua coscienza come gli pare, ma se un mio amico mi manda un DVD che si è comprato io non mi sento certo di averlo rubato a nessuno e se io gli restituisco il favore tutti contribuiamo all’economia di un settore in un sistema che riesce a bilanciare “l’avidità”, come la chiami tu, di chi produce con la “necessità” di far tornare il bilancio familiare di chi consuma.
Ma dal momento in cui questa cosa diventa un vero e proprio sistema, in cui milioni di persone scambiano e (quasi) nessuno paga è evidente non solo che nel lungo periodo il sistema non può reggere, ma che anche i singoli hanno perso di vista qualcosa.
Banalmente io se mi scarico un bel film appena uscito non mi racconto che non l’ho rubato, tanto quanto non mi racconto che non rubo se entro in libreria e mi porto via un tomo senza pagare. Si, lo spot al cinema lo trovavo ridicolo anche io, ma tra una risata e l’altra uno deve ammettere che nelle cose è spesso la “misura” di un fenomeno a fare la differenza.
Di questo passo anche lamentarsi sui prezzi che lievitano (lievitano?) è un po’ come quello che si lamenta perché salgono i premi delle assicurazioni e poi esce di casa, sbatte contro un muro mentre parcheggia e si mette d’accordo con l’amico per farsi rimborsare dall’assicurazione fingendo un incidente. Gli onesti, pagano pure per i furbi e il conto è sempre più salato.
Continuando così ci sarà solo un coglione che paga due miliardi di dollari per la prima copia di Avatar e tutti gli altri abitanti del pianeta se la scambieranno… secondo te funziona?
@Kat, facevo riferimento alla tua segnalazione, volevo dire che se l’america fa bene, a quanto pare tutti vorremmo andare su Pandora che fa ancora meglio!
Nonostante gli incredibili sforzi produttivi e le numerose innovazioni tecnologiche che questo film presenta, il film proprio non mi è piaciuto.
Purtroppo, è veramente amaro dirlo, non si può nascondere che dietro cotanto sforzo ci sia il solito noioso beverone hollywoddiano: una sceneggiautura scontata fa da struttura alla solita abbuffata di azione violenta.
Sin da subito e per ben 2 ore e 40 la sceneggiatura sceglie con decisione la strada della quantità di avvenimenti a scapito del loro approfondimento. Tutto è tracciato con linee nette e noiosamente prevedibili.
In questo contesto appaiono alquanto posticcie le innumerevoli strizzate d’occhio all’ambientalismo moderno, che in ogni caso mal si concilia con l’ennesima pomposa legittimazione della violenza come risoluzione delle controversie tra popoli e con l’esaltazione del vincitore ( militare ovviamente ) sul perdente.
Insomma, la parvenza ecologista resiste solo ad uno sguardo poco approfondito. Quello che rimane sono gli incredibili e bellissimi effetti speciali e, comunque, la qualità di un lavoro Titanico ( è il caso di dirlo..).
Un commento soggettivo al 3d. Semplicemente superiore nelle scene con leggeri movimenti di macchina o nelle (rarissime) inquadrature fisse, mi è sembrato inadeguato nelle scene con movimenti di macchina troppo accentuati. Mentre nello schermo in 2d posso scegliere in piena libertà di guardare le zone a fuoco o le zone sfuocate, nel 3d con scene molto veloci guardare lo sfuocato da fastidio. Un pò come se la regia costringesse eccessivamente a guardare le zone a fuoco, dando così un senso di generalizzata claustrofobia anche nelle scene in campo lungo .
Riassumendo: un brutto film rappresentante della Hollywood più retriva e conservatrice. I soliti vecchi schemi vengono riproposti alzando il volume degli effetti speciali e travestendosi da ecologisti. Una operazione banale ma a quanto pare efficace per molti spettatori.
@stefano sono d’accordo su tutto…la forma ha decisamente vinto sulla sostanza ..un grandissima occasione mancata..
AVATAR secondo me non puo’ essere considerato solamente un film… è qualcosa di molto di più!! mi veniva in mente forse un’avventura grafica in prima persona condito con una bellissima storia, una colonna sonora da brividi e il magico 3D che rivoluziona il tutto.
Penso di non essermi mai divertito tanto al cinema, lo paragono a titoli come “Il signore degli anelli”.
Ho pero’ trovato anche un errore che forse Cameron ha fatto: quando i Na’Vi riescono a recuperare qualche arma dei marines, le imbracciano alla perfezione, usandole in modo disinvolto ed efficiente, invece data la loro altezza e la lunghezza dei loro arti, le armi dovrebbero risultare estremamente piccole per loro (parliamo di fucili d’assalto), invece nelle scene del film sono perfettamente proporzionate.
Un capolavoro in ogni caso.
@sugo non e’ un errore sono armi EGOPROPORZIONATE cioe’ si auto dimensionano in base all’ego del l’uomo che lo porta..ecco perche’ il colonnello girava con gli esoscheletri…:)
@sugo, ancora con questa cosa delle armi: gli Avatar usano le armi pesanti degli esoscheletri o degli elicotteri, appunto… non quelle piccoline degli uomini
@Hugs,
se definisci AVATAR piacevole non capisci un cazzo.
bla bla bla.
@stefano.
sei mediocremente banale nella critica. Anche te non capisci un cazzo. Immagino che i film di Almodovar e di Ozpetec siano per te capolavori vero? cvd
Ciao, gli ultimi commenti sono andati online ma evitiamo la degenerazione dei toni, che non ha assolutamente alcun senso.
In un sano scontro dialettico non c’è nulla di più piacevole (direi adrenalinico) che assistere all’esaurimento degli argomenti da parte del nemico. Ci si sente meglio e si acquista anche maggiore sicurezza in se stessi.
Dai Marcus, facci sognare. Altre perle di saggezza critica cinematografica post-modernista?
Hugs
Ragazzi abbassiamo il livello d ostilità di diverse tacche….io e insetto abbiamo opinioni totalmente contrarie per questo film, ma ci siamo sempre parlati in modo rispettoso….qui i nemici non esistono casomai si potrebbe parlare di “avversari” se si vuole evidenziare uno “scontro di opinioni”
Nemici o Avversari il concetto non cambia, se lo scontro è esclusivamente dialettico e di opinioni menarsi è un piacere.
Hugs
i significanti “avversari” e “nemici” hanno significati diversi….cmq ora non mettiamoci a discutere anche su questo;)
a me il film è piaciuto,vero forse la trama è scontata ma sono belle anche le cose semplici no?
per chi como Stefano parla di legittimazione della violenza per le controversie fra i popoli, ricordi cosa dice Quaritch come prima cosa? gli indigeni sono molto difficili da uccidere, sicuro che un tipo così pensasse ad una soluzione diplomatica? e i Na’vi cosa dovevano fare lasciarsi sterminare?
Salve a tutti ragazzi, è la prima volta che passo per questo sito, generalmente non vado in cerca di commenti sui film da parte di navigatori del Web, ma visto il mio crescente odio per Avatar ci tenevo a vedere se sono l’unico oppure no, e devo dire che per fortuna c’è qualcuno di buon senso.
La cosa che mi fa incazzare davvero, è sentire come un film con una trama davvero nulla e banale (Pocahontas 3D praticamente) possa essere STORICO, una pietra miliare della cinematografia.
Ma quando scrivite questi commenti state riflettendo sul significato delle parole che utilizzate? O lo dite solo perchè l’adrenalina vi offusca il cervello?
Film storici sono (come detto) Blade Runner, Alien, 2001: Odissea nello spazio, Arancia Meccanica, Dracula di Bram Stoker, Apocalypse Now ecc ecc potrei continuare con tanti altri nomi, ma NON DI CERTO Avatar.
Mi spiegate per quale motivo un film dovrebbe essere storico per i suoi effetti speciali? Cosa ha di storico? Ha di storico i soldi spesi per realizzarlo piuttosto…oserei dire che qualunque bravo regista con 400/500 milioni di dollari avrebbe potuto disporre di super tecnologie con le quali creare una pellicola tecnicamente impeccabile per effetti speciali.
Ragazzi ciò che conta in un film è la trama e le emozioni nonchè il coinvolgimento che riesce a trasmetterti. Se vi emozionate tanto con gli effetti speciali allora tra 10/15 anni avrete orgasmi al cinema per ogni film che andrete a vedere? Commenti del tipo, colori vivissimi, spettacolare…fatevi una canna, spendete meno e sicuramente vi emoziona di più (non che io ne abbia mai fatto uso, ma a quanto dicono…)
Ed ennesima cosa che mi ferisce, è appunto notare come l’affluenza maniacale per assistere a questo film sia così stupefacente…quando nel 2008/2009 sono usciti film come “Non è un paese per vecchi” “Gran Torino” “Bastardi senza gloria” e non ne hanno parlato per niente o quasi…per quest’ultimo tutto il cinema si è alzato in piedi e ha applaudito fino a che non sono finiti i titoli di coda (e io sono più che felice di dire che ero uno di loro).
Io non dico di non andare a vedere Avatar, ma per favore non fate commenti da ignoranti, non permettetevi di dire che il film è storico se non sapete la storia del cinema.
Commenti del tipo “mi è piaciuto “(E BASTA) sono senza dubbio migliori di “FILM STRAORDINARIO, RIMARRà SENZA ALCUN DUBBIO NELLA STORIA”.
Io so soltanto che Cameron è stato bravissimo a guadagnare una montagna di soldi spacciando un sasso per un diamante…questo si che rimarrà storico.
Parlo per quelli che non ne hanno…fatevi una VERA cultura cinematografica e poi giudicate nuovamente Avatar.
@gabriel hei dai una letta alla mia recensione
http://blog.screenweek.it/2010/01/3-volte-avatar-in-3d-speciale-insettomalvagio-vs-rafe-alle-befane-di-rimini-61676.php
poi ne riparliamo…
Gabriel fattene una ragione : non tutti hanno i tuoi/miei gusti ma non per questo sono degli ignoranti.
Mettere poi sullo stesso piano “Non è un paese per vecchi” , “Gran Torino” o “Bastardi senza gloria” e “Avatar” non è da ignoranti. E’ da ingenui.
Hugs
@hugs….quoto ogni singola sillaba!
Ogni commento che leggo rivela delle piccole verità e delle ingenuità.
Ed è anche interessante che sia così. Mi vorrei però soffermare sulle prime e non sulle seconde.
Sicuramente Avatar non è ai massimi livelli di un film che farà la storia del cinema. Lo dicono in tanti, lo penso anch’io e chi afferma il contrario penso lo faccia di pancia, senza un’attenta riflessione. Non si tratta di essere ingenui, ma di valutare in modo lucido e distaccato. L’ironia è sempre un buon antidoto contro l’enfasi che annebbia la mente e nel nostro caso la vista. E’ chiaro che su questo sito ci sono gli aficionados di Cameron, quindi sembrerà arduo chiedere una riflessione, ci sarà sempre colui che la penserà in modo contrario. Però una verità bisogna dirla, ed è stata anche marcata su questo sito, la storia conta, conta più degli effetti strabilianti. Questa è una verità inconfutabile. Ed è qui che secondo me che il film inciampa. Di falle ce ne sono tante, spesso si è gridato al deja vu, e anche questa è una verità. Si è detto che questo non importa più di tanto, invece conta eccome.
Del resto basta pensare ad altri film come 2001, un film straordinario perché era la storia ad esserla innanzitutto. C’era un plot originale, nel senso che Kubrick ha reso originale ed estremo quello che altri avevano intuito in modo approssimativo. Anche Blade Runner a suo modo ha una storia originale. E’ vero che Ford si muove come un Marlowe in un futuro indefinito, ma proprio le atmosfere e il plot che circondano le sue indagini rendono il film originale, all’epoca lo fu senza ombra di dubbio, e tutt’ora lascia il segno.
In Avatar il plot è debole e si capisce anche il motivo, non punta ad essere originale, non è il suo problema principale, vuole invece solo catturare l’emotività dello spettatore.
E’ un po’ la caratteristica dei film iper tecnologi di oggi. E’ un po’ quando si vedono quei film senza attori, ma con i personaggi creati al computer, simili agli attori.
Sembrano senza anima.
Del resto la tecnologia i suoi limiti li ha, se non è ben dosata, rischia di inaridire tutto.
Ci vuole una sana sinergia tra la fantasia del pensiero umano e quella delle macchine.
Invece io credo che qui ci sia un grande equivoco. Innanzitutto c’è l’industria di Hollywood, che è alla ricerca di nuovi orizzonti, per risollevare gli alti costi di produzione, poi c’è la crisi della distribuzione, che è in crisi più acuta, paradossalemente proprio perché le tecnologie hanno superato il concetto stesso di sala cinematografica, non sanno più che pesci prendere per portare la folla al cinema.
E il 3D è quello che il colore fu per il cinema ala fije degli anni 50.
Quindi il 3d è diventata una smania. Pensate se il film fosse uscito in 2D, solo come un nuovo film di Cameron. Pensate che avrebbe avuto lo stesso richiamo? Indubbiamente no…
E’ il 3D che ha fatto crescere l’interesse, non per la storia che offre, ma per le meravilgie che suscita.
Ma la domanda che ci dobbiamo porre e sulla quale dobbiamo riflettere, è sufficiente che un film punti tutto su nuove mirabolanti tecnologie? senza puntare su un solido impianto drammaturgico, se Avatar avesse avuto anche una calibrata storia originale, non sarebbe stato forse più godibile?
Si è detto imporante è che offra delle emozioni. Ma è la trama stessa che infonde le emozioni, e nel film non sempre sono
Io capisco benissimo chi non ha apprezzato Avatar, chi ne elenca i difetti e così via. Mi fa un po’ ridere chi lo odio… perché è piaciuto tanto ad altri? perché ha fatto troppi soldi? perché io ho fatto un corto con un’idea molto più originale? per non uniformarsi al coro e sentirsi un originale? Perché ha copiato Aida degli Alberi e loro si che erano originali? Questi sono tutti motivi risibili secondo me e magari nascondono un po’ di invidia per lo stratosferico successo altrui.
Detto questo basta l’incasso del film e i milioni di persone che ha portato e continua a portare al cinema per dire, che ci faccia piacere o meno, che è una svolta storica nella storia del cinema. Di motivi ce ne sono tanti, provo a rissumerli in 3 punti:
1) Anche se il suo record sarà meno difendibile di altri http://www.screenweek.it/link/30452 parliamo di numeri che hanno un’impatto dirompente sull’industria, sulla distribuzione e sull’esercizio e ridanno vita ai film al cinema… e questo farà un gran bene anche a tutti quei film che ormai… quasi tutti preferiscono vedersi a casa invece che al cinema.
2) La Pixar fa grandi film d’animazione, ma per farli sviluppa tecnologia che poi mette sul mercato con cui tanti altri fanno film di “quel genere”. I loro film sono spesso più avanti perché fanno continuamente ricerca, mentre molti altri si limitano a fare storie usando i loro strumenti, ma l’innovazione da loro tracciata ha permesso lo sviluppo di un intero nuovo filone d’animazione. Analogamente Lucas e Jackson hanno fatto cose per loro che poi sono diventate al servizio di tutti attraverso ILM e Weta… ebbene avete visto cosa si è fatto creare Cameron per girare Avatar: motion capture renderizzata in tempo reale sul set, virtual camera… Praticamente riprende degli attori in tutina in una stanza verde e sul monitor vede in tempo reale dei Na’vi su Pandora, girandoci intorno con la camera… solo per citarne una, pensate davvero che questo non cambierà in modo radicale il modo dif are film di domani?
3) Alla maggior parte delle persone Avatar è piaciuto… in aggiunta a questo bisogna anche considerare un dato anagrafico, magari per chi è un po’ più grandicello o cinefilo il film non è questa grande cosa, ma siate onesti cosa avreste pensato vedendo Star Wars a 40 anni… Siete così convinti che Avatar non sia lo Star Wars di oggi?
Infine, dopo averlo visto tre volte al cinema ne ho visti dei frammenti in HD sul televisore… in ogni situazione Pandora, le sue creature e i Na.vi non hanno niente di freddo e irreale e questo apre un’universo di opportunità a chi avrà fantasia per raccontarci nuove storie in un genere che ci appassiona sempre più. In tal senso io spero arrivino tanti nuovi film del genere e di sicuro arriveranno anche storie più originali e complesse, mentre l’operazione Harry Potter mi fa arrabbiare parecchio, visto che in futuro dovremmo stare attenti ai 3D nativi e ai 3D postprodotti…
@insettomalvagio
Ho letto tutta la tua recensione, davvero bella i miei complimenti ^^ E ovviamente non posso negare di essere d’accordo.
@Hugs
Non ho mai detto che tutti debbano avere i miei gusti, Dio mi fulmini se obbligassi qualcuno a vedere dei film legandolo sulla poltrona. Semplicemente non trovo che sia da persone intelligenti gridare al miracolo se non si ha oggettività di giudizio e una cultura cinematografica sulla quale basarsi per compiere un’accurata analisi. La recensione di insettomalvagio mi ha colpito perchè è profondamente oggettiva e sicuramente ricca di richiami (e ciò lascia capire la sua conoscenza per quanto riguarda i film) che chiunque leggendola non può dire “sta sbagliando” perchè i suoi commenti e giudizi sono assolutamente studiati e oggettivi. Quella è una critica con la C maiuscola.
E sicuramente non ho mai pensato di paragonare i film che ho citato con Avatar, paragonare significa mettere sullo stesso piano…”non è lo stesso fottuto campo da gioco, non è lo stesso campionato, e non è nemmeno lo stesso sport”….nemmeno mi spreco a confrontarli…
Per il resto trovo sia inutile continuare a discuterne, il mio intento era fare un post soltanto poichè proseguire in critiche o elogi ormai risulta ripetitivo.
@bradd la storia dell’invidia lascia il tempo che trova…se c’e’ qualcuno che invidio (personalmente) e’ spielberg detto questo avatar fa tutto da se ..il discorso dell’essere smaliziati di fornte a quello che viene proposto non aiuta il film, mettiamola sotto un’altra prospettiva, avatar ha portato al cinema milioni di prsone che magari era da titanic che non tornavano al cinema…quindi gente che non si puo’ dire amante della sala…poi ci si mette il fatto di una campagna impostata come …se lo perdi al cinema non avrai mai piu l’opportunita’ di godere della rivoluzione… francamente non mi considero ne spocchioso ne prevenuto su cameron, ho assistitito alla sua beatificazione insenssata in quyesti mesi…io sono uno di quelli che ando’ a vedere titanic e si annio’ a morte…..ma lo rividi perche’ mi sembrava di essere l’unico idiota a non averlo capito…be’ 10 anni dopo ho avuto la stessa sensazione….non fosse che lavori meno strobazzati quest’anno mi hanno ftatto girdare al capolavoro!
Una cosa ho imparato studiando spielberg in accademia…che mai il film deve essere assoggettato agli effetti speciali…sia un blockbuster o un qualsiasi film…quando l’effetto diventa l’unico metro di valutazione di un prodotto hai davandi l’ecquivalente del mcdonald per l’alimentazione,
<Non e' ua gurra contro cameron…ma una presa di posizione verso un film che si definisce messia del nuovo cinema…e si vedono miracoli la dove non ce ne sono in realta'….(avete presente la scena de brian di nazaret dove ci sono i predicatori?) be siamo ormai a quella stregua..il 3d in realta' e' diventato l'unico modo di portare gente al cinema xche' non scaricabile….e allora avatar e cameron vanno santificati?non credo ..la valutazione si fa sul film…citando una sorta di "livella" dove il film chi ha certi strumenti o un background culturale di un certo tipo non vede citazioni ma veri plagi velando di aurea di cattiva fede realizzativa…una facile visione x tutti e di piu..
hodelle semplici regole nel giudicare qualsiasi film , quando in 5 minuti di visione mi ricorda altrettanti film c'e' qualcosa che non va…ma e' un mio personale modo di giudicare…
verrebbe da citare il fanciullo di pascoliana memoria dove l'essere nuovi a certi meccanismi ti porta a un innocente stupore…be' il problema e' forse e' proprio questo…avatar e' un film che non e' fatto per me..non e' diretto a me che che ho mangiato pane e clark fin da 16 anni….perche' comunque pretendo qualcosa di piu, egoisticamente perche' anche io voglio l piacere delle stupore…e non e' il 3d che me lo da e dei buoni effetti cosi' buoni che dopo poco neanche te ne accorgi…..alla fine resta il film e la sua storia…che non mi accontenta affatto
Le considerazioni personali sono una cosa e le strategie dell’Industry sono un’altra cosa.
Ora è iniziata la corsa al 3D, probabilmente passeremo i prossimi 10 anni ad assistere ad una abbuffata di 3D, da Guerre Stellari in poi. Fino allì’indigestione. E non perché in questo modo si frena la circolazione dei film scaricati on line, ma solo perché la gente al cinema non ci va più, se si considera che il mercato sforna film tutto l’anno, non è che Avatar fa la differenza. Avremo certo un anno iperbolico di Avatar… e poi? Ci saranno quindi una valanga di film in 3D, di ogni tipo, di ogni salsa. Poi si continuerà a scaricare lo stesso, anche in 3D, perché fra un anno anche la TV sarà in 3D. EDi conseguenza arriverà il software che ti permetterà di vedere la TV in 3D senza occhiali. Ho già visto cose del genere sperimentali, in 3D senza l’obblico delle lenti. Se vogliamo fare un discorso serio dobbiamo discutere a partire da questo, altrimenti diciamo sempre le stesse cose, E dopo un po’ sopraggiunge la noia.
Ripeto Avatar è un film che sotto il profilo dei contenuti e della trama non dice nulla, perché non vuole dire nulla. Ma figuriamoci se Cameron si è posto il problema di dire qualcosa. Come no?
E trovare in esso ragioni e cavilli è una forzatura. Il film punta su altri obiettivi, uno di questi è l’emotività resa attraverso la tecnologia. Poi il battage bubblicitario fa la differenza.
Cameron e l’Industry sono dei furbacchioni e hanno centrato il loro obiettivo.
questo e’ poco ma sicuro….ma cameron l’ho definitivamente messo assieme a ridley scott in quanto a morte creativa sara’ la maledizione di alien?…
ma e’ un mio personalissimo parere…
@insettomalvagio, non stavo dando dell’invidioso a te, i tuoi argomenti mi sono sempre sembrati di tutt’altro genere. Mi riferivo più in generale a un’ondata di anti-Cameron equivalente a quella che ha rovesciato il Poseidon e che si è già verificata proprio all’uscita di Titanic, tanto da confermarmi (come se ce ne fosse bisogno) che da un grande successo deriva non tanto una grande responsabilità, ma soprattutto grandi critiche.
Una cosa sono le osservazioni che fai te e che ormai conosco bene, un’altra il dire che questo film non rappresenta un giro di boa, una svolta… un cambiamento, un evento che ci porta in una nuova era del cinema in modo molto più deciso di quanto abbiano fatto altri assaggi di 3D. La svolta c’è, ci sarà un prima e un dopo Avatar e questo non ha a che vedere con le “strategie dell’industry”, ma è un dato di fatto generato da questo evento, che sta infatti mettendo in discussione il modo stesso in cui si dovranno fare le classifiche in futuro.
Avatar è il primo film che mantiene le promesse che Katzenberg faceva in giro per il mondo 18-24 mesi fa… che poi possa non essere una svolta a livello artistico, ma anche questo non è del tutto vero, è relativamente importante.
Avatar non ha NULLA di rivoluzionario che non sia squisitamente
tecnico. Nulla di rivoluzionario nel linguaggio, nella poetica..in niente.
Dunque è rivoluzionario nel senso in cui lo è stato il tostapane
o la lavatrice, o il film “Totò a Colori”…
Quando certe affermazioni cadono in mano a chi conosce solo
il cinema “commerciale” (che ha comunque una sua dignità ma
solitamente non crea rivoluzioni), si fa un furto alla storia del cinema.
Finchè vengono scritte sui blog sta anche bene, ma spero
che questo messaggio non superi mai l’ambito amatoriale,
perchè decisamente amatoriali sono le riflessioni che le hanno
fatte scaturire…
io ho visto ben poco di interessante in Avatar, oltre all’estetica dell’immagine e alla resa grafica del 3d.
Resta un gran bel prodotto di marketing che ha funzionato, a giudicare dagli incassi.
Il Cinema è ben altro.
Mi è piaciuta molto l’intervento di “Karl”, lineare chiaro e decisamente originale.
L’altro giorno ho visto per la seconda volta Avatar, Appena rientro in Italia lo vado
a rivedere. A me l’impatto e la maniera in cui è stato condotto, la sua trama, la tenerezza dell’affetto e dell’onore…bellissimo.
Per i miei gusti ha decisamente molti punti pro che contro. Che c’è di più bello dell’uscire dal cinema con quell’entusiasmo e quella soddisfazione di appagamento….sento già i commenti di alcuni di voi….ma la mia visione è mia !!!!! …..chiaramente la vostra è vostra.
Buona notte !
Dopo due mesi di considerazioni direi che potremmo sancire la chiusura di questo post utilizzando le parole di un altro mito della cinematografia mondiale : Ugo fantozzi.
“Per me… Avatar… è una cagata pazzesca!”
(seguono 92 minuti di applausi).
Hugs
Finalmente ho capito… quelli cui non piace Avatar sono tutti… Fantozzi
Scherzi a parte io vado a rivederlo al cinema in 3D nei prossimi giorni, perché poi, quando lo smontano, non sarà più possibile e vi mancherà, a meno che non abbiate i gusti di Fantozzi!
@ Brad.dd ma sicuro che non ci sia un premio per così tanti commenti???
Oscar, la Bigelow straccia “Avatar”.
Questa con il budget che Cameron ha destinato al catering ha fatto un film per nulla scontato e ha pure sbancato all’academy.
HA HA HA HA HA HA HA HA !
Perdonate ma è irresistibile.
Dio esiste ed è un film-maker indipendente.
Avatar Worldwide BO ad oggi: $ 2.599.607.444
The Hurt Locker Worldwide BO ad oggi: $ 21.356.139
se non sbaglio è lo 0,82%… spero non sia come dici te, altrimenti il Dio di cui parli te è caduto davvero in disgrazia
Avatar sinceramente é un film che mi ha sconvolto.. sopratutto emotivamente… non vorrei più far parte di questo mondo, intriso di violenza, guerre, omicidi… vorrei volare su pandora come un ikran e legarmi ad eywa… vorrei essere libero, correre e avere l’ebrezza di poter fare tutto attraverso la natura. So che sembrerò pazzo ma non vorrei più essere umano. Ripeto: quest’esperienza mi ha sconvolto seriamente…