Quando si è iniziato, ormai una decina di anni fa, a parlare di un seguito per La passione di Cristo (2004) di Mel Gibson, in tanti non credevano che un progetto del genere esistesse davvero. E invece La passione di Cristo: Resurrezione uscirà sul serio, nel 2027, e sarà anche il capitolo intermedio di una trilogia, in quanto prima parte del dittico composto da The Resurrection of the Christ: Part One e Part Two.
Le riprese sono in corso in questi mesi a Cinecittà e si protrarranno fino a giugno, per un totale di undici mesi sul set. Negli ultimi giorni è emerso inoltre che, almeno in parte, i due film sono girati in IMAX. Il budget complessivo delle due pellicole è stimato sui 250 milioni di dollari, il che ne fa il progetto più costoso e ambizioso mai diretto da Mel Gibson. I dialoghi saranno questa volta in inglese, non nelle lingue parlate ai tempi – La passione di Cristo era tutto recitato in latino, aramaico ed ebraico – e il cast è completamente nuovo.
Al posto di Jim Caviezel, a impersonare Gesù è ora l’attore finlandese Jaakko Ohtonen. Il ruolo di Maria Maddalena, ai tempi di Monica Bellucci, è andato alla cubana Mariela Garriga. Kasia Smutniak sarà Maria, Riccardo Scamarcio Ponzio Pilato, il Pier Luigi Pasino de La legge di Lidia Poët sarà Pietro. Non è invece ancora noto il ruolo assegnato a Rupert Everett.
La passione di Cristo: Resurrezione Parte Uno arriverà nelle sale il 26 marzo 2027, mentre la Parte Due quaranta giorni dopo, il 6 maggio.
Il meglio del genere di questi 12 mesi, tra sorprese e conferme, major e piccoli miracoli artigianali.
Amanda Seyfried e Sydney Sweeney sono le protagoniste del film di Paul Feig, basato sul romanzo di Freida McFadden.
Il 25 dicembre del 2005 usciva negli USA il film di Terrence Malick, un viaggio spirituale agli albori della colonizzazione americana.