Domani, 4 dicembre, arriva nelle sale Five Nights At Freddy’s 2, seguito dell’horror che ha incassato di più nel 2023 (quasi 300 milioni di dollari in tutto il mondo), Five Nights at Freddy’s. Scritto da Scott Cawthon, l’autore della serie di videogiochi omonimi da cui tutto è nato, nel 2014. Al centro della vicenda ci sono sempre degli spaventosi animatronic, i pupazzi meccanici che imperversavano nella pizzeria Freddy Fazbear’s Pizza nel primo film e che, nel frattempo, sono diventati una sorta di leggenda metropolitana in città…
La saga di Five Night At Freddy’s è estremamente popolare nel mondo dei videogiochi e conta già più di dieci capitoli, usciti tra il 2014 e oggi. Tutto è nato da questa idea, bislacca ma vincente, di Cawthon su una guardia di sicurezza, Mike (Josh Hutcherson nel film), che deve arrivare viva alla fine del suo turno nel locale di Freddy Fazbear. Da mezzanotte alle sei del mattino, senza farsi uccidere dagli animatronic assassini che si aggirano per la pizzeria durante la notte.

Quello che non tutti sanno è che il primo Five Night At Freddy’s nacque undici anni fa come reazione di Cawthon a una stroncatura ricevuta, ai tempi in cui l’autore si dedicava a tutt’altro tipo di giochi. Dopo anni trascorsi a realizzare titoli dalla forte componente cristiana, a base di pellegrini, fede, preghiere e messaggi pro-life, Scott Cawthon sviluppa nel 2013 un giochino per cellulare intitolato Chipper & Sons Lumber Co. Ma questo gioco su un castoro umanoide nel business della lavorazione dei tronchi d’albero non viene particolarmente apprezzato quando Cawthon lo propone a Steam Greenlight, la piattaforma di Valve in cui i giochi venivano votati per decidere se ammetterli su Steam.
E per “non particolarmente apprezzato” intendo che viene fatto letteralmente a pezzi, come i suoi tronchi. La critica più gettonata per il gioco di Cawthon è che quel castoro sembra un pupazzo senz’anima. Cawthon, all’epoca trentacinquenne, la prende malissimo e pensa di abbandonare il mondo dei videogiochi. Una notte, però, realizza che a quel punto può provare a realizzare dei pupazzi senz’anima che siano DAVVERO terrorizzanti, costruendoci attorno un gioco a base di salti sulla sedia…
Il primo Five Nights at Freddy’s viene pubblicato l’8 agosto 2014 su Desura e poi su Steam. È un gioco semplice, ma la sua formula piace e genera non solo i tanti seguiti citati prima (nel 2017, il volume Guinness Book of Records: Videogiochi gli assegnerà il primato di serie con più sequel pubblicati in un anno), ma anche romanzi, libri interattivi e tanto altro.
Tra cui il film prodotto da Blumhouse nel 2023 e ora questo secondo giro nelle sale in compagnia della società di Jason Blum, Five Nights At Freddy’s 2. Sceneggiatura di Scott Cawthon, dicevamo, e regia anche questa volta di Emma Tammi. Il cast che vede il ritorno di Josh Hutcherson, Elizabeth Lail, Piper Rubio e Matthew Lillard, e le new entry Skeet Ulrich, Wayne Knight, Mckenna Grace e Teo Brione.
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