Proprio nei giorni in cui Mamma ho perso l’aereo torna al cinema per il suo 35° anniversario, il suo interprete, Macaulay Culkin, ha parlato di una sua idea per un possibile seguito. Durante il suo tour A Nostalgic Night with Macaulay Culkin, l’attore, oggi 45enne, ha detto che non sarebbe “completamente allergico” all’idea di tornare a vestire i panni di Kevin McCallister in un seguito di Mamma ho perso l’aereo, ma solo nelle condizioni giuste.
La sua idea: un Kevin adulto, vedovo o divorziato, sta crescendo da solo un ragazzino. Per farlo, lavora sodo tutto il giorno e non dà le giuste attenzioni al figlio. E quest’ultimo, sentendosi trascurato, chiude il padre fuori casa. Le trappole, in questo caso, sarebbero dunque quelle piazzate dal figlio di Kevin per impedirgli di rientare a casa sua.
Uscito in sala nel 1990, il primo Mamma ho perso l’aereo ha incassato quasi mezzo miliardo di dollari. Due anni dopo, sempre Chris Columbus ha diretto il sequel Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York, l’ultimo con Culkin. Sì, è quello in cui appare anche Trump.
La saga è poi proseguita con tutta una serie di titoli italiani improbabili al posto dell’Home Alone originale: Mamma, ho preso il morbillo (1997, con una giovane Scarlett Johansson), i film per la TV Mamma, ho allagato la casa (2002) e Holiday Heist – Mamma, ho visto un fantasma (2012), e un capitolo per Disney+, Home Sweet Home Alone – Mamma, ho perso l’aereo (2021).
L'adattamento del libro di Colleen Hoover (It Ends With Us) unisce commedia romantica, dramma e retorica da cautionary tale.
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Il meglio della carriera di una star che ha segnato un momento unico nel cinema americano.