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“Emilia è una ragazza normale”: Rie Takahashi racconta la sua esperienza in Re:Zero

A Lucca Comics & Games, la voce di Emilia ripercorre i suoi inizi, l’evoluzione del personaggio e il legame con i fan che attendono la quarta stagione.

Pubblicato il 16 novembre 2025 di Marlen Vazzoler

I fan della serie animata Re:ZERO -Starting Life in Another World- hanno potuto assistere in anteprima mondiale al primo episodio della quarta stagione, a Lucca Comics & Games. All’evento era presente Rie Takahashi, la doppiatrice di Emilia la co-protagonista.

Emilia e Subaru

Una mezzelfa e candidata a diventare la 42ª monarca del Regno di Lugunica, Emilia incontra Natsuki Subaru nel giorno in cui il giovane viene evocato nel loro mondo. Un ex hikikomori, Subaru riceve un potere che lui ribattezza “Ritorno dalla morte” di cui non può parlare con nessuno, che gli permette di tornare in vita ogni volta che muore, rivivendo gli eventi che hanno portato alla sua morte e mantenendo i ricordi delle vite passate.

Re:Zero, dalla web novel all’anime

Re:Zero kara Hajimeru Isekai Seikatsu di Nagatsuki Tappei nasce come web novel nel 2012, nel 2014 comincia la pubblicazione della light novel da parte di MF Bunko J. Esiste anche un adattamento a fumetti, ogni arco è disegnato da un autore diverso: il primo da Daichi Matsuse, il secondo da Fūgetsu Makoto, il terzo nuovamente da Matsuse, il quarto da Atori Haruno e scritto da Aikawa Yu e il quinto attualmente in corso da Takase Wakaya.

L’anime prodotto dallo studio White Fox, disponibile su Crunchyroll, adatta la light novel. Annunciato nel 2015 la prima stagione è andata in onda nel 2016, per 25 episodi, nel 2018 è uscito al cinema l’OAV Memory Snow seguito nel 2019 da un secondo, intitolato Bonds of Ice.

Nel 2020 è iniziata la trasmissione della seconda stagione, che ha subito dei ritardi a causa del COVID. Il secondo cour è andato in onda nel 2021. La terza stagione composta da due cour è seguita nel 2024 e la quarta stagione, annunciata il 26 marzo 2025, debutterà nell’aprile 2026.

La storia riprenderà dal 21° volume della light novel:

Nuova key visual

I nuovi doppiatori:
Shaula doppiata da Fairouz Ai
Reid Astrea doppiato da Tomokazu Sugita
Rye Batenkaitos/Roy Alphard doppiato da Kengo Kawanishi
Rui Arneb doppiata da Konomi Kohara

La sinossi della quarta stagione

Subaru e i suoi compagni hanno ottenuto una faticosa vittoria nella feroce battaglia alla Città della Porta dell’Acqua di Priestella, ma il prezzo pagato è stato devastante.
Rem rimane in un sonno senza fine a causa dell’Autorità della Gola, Crusch ha perso la memoria e Julius è stato privato del proprio nome.

Mentre cerca un modo per salvarli, Subaru viene a conoscenza dell’esistenza di “Shaula il Saggio”, che si dice possieda una conoscenza e una comprensione onnicomprensive.

La loro prossima destinazione: la “Torre di Guardia delle Pleiadi”, dimora del Saggio, una torre isolata che si erge nelle grandi dune di sabbia di Auguria, un deserto mortale che nemmeno il più forte dei Cavalieri della Spada, Reinhard, è riuscito a conquistare.

Lì li attendono forze naturali travolgenti, bestie sconosciute e minacce inimmaginabili. Insieme ai suoi compagni, il ragazzo intraprende un viaggio rischioso per recuperare tutto ciò che è stato perso…

L’episodio in anteprima mostrato a Lucca Comics & Games

La prima parte dell’episodio è dedicata a Julius, vittima dell’Arcivescovo Gola. Dopo aver perso il suo nome, nessuno si ricorda più di lui a parte Subaru. Vediamo come il gruppo affronta la sua situazione e il suo rapporto con Subaru si salda ulteriormente. N.B. nel caso di Rem, Gola si è cibato sia del suo nome sia dei suoi ricordi, e per questo è finita in coma.
Mentre la seconda parte è incentrata su Garfiel e adatta la storia ‘Gorgeous Tiger Reloaded’.
Ben animato, l’episodio si è distinto per un ritmo narrativo particolarmente lento.

Ecco la nostra intervista a Rie Takahashi.

Quando hai deciso di intraprendere la carriera di doppiatrice e quando hai iniziato a fare audizioni?

La prima volta che ho pensato di voler diventare una doppiatrice è stato intorno al secondo o terzo anno delle scuole medie. (Nota del traduttore: In Giappone le scuole elementari durano sei anni e le medie tre). Io avrei voluto già a quell’età, cominciare subito a frequentare una scuola di formazione (ndt. in Italia potremmo definire una scuola di doppiaggio/recitazione vocale), ma i miei genitori ritenevano che fosse ancora un po’ troppo presto. Volevano che studiassi seriamente al liceo perché non è una professione che chiunque può intraprendere, quindi ho frequentato un liceo normale. Mentre studiavo, ho iniziato a partecipare ad audizioni aperte al pubblico come studentessa liceale.

Il personaggio di Emilia si distingue per molti aspetti, dalla sua gentilezza alla sua determinazione, dalla sua vulnerabilità alla sua ingenuità. Cosa ti ha colpito di più di questo personaggio?

Personalmente, la trovo molto simile a me. È bellissima e Subaru la tratta come una principessa, quindi sicuramente dà l’immagine di una ragazza carina in un mondo fantastico. Ma per me è come una ragazza reale che vive nella nostra stessa epoca. Forse la penso così perché sono stata scelta per interpretare il ruolo di Emilia, ma credo semplicemente che sia una ragazza normale.

Come hai ottenuto il ruolo di Emilia in Re:ZERO? Hai fatto un provino? Puoi raccontarci qualcosa al riguardo?

È stata un’audizione. Dato che è tratto da un romanzo, il materiale per l’audizione era incredibilmente vasto: molti estratti e documenti molto lunghi. Di solito le audizioni sono più mirate, ma per Emilia ricordo di aver pensato: “Wow, è questa la quantità di informazioni che vogliono che conosciamo!”. Sembrava un’audizione enorme in cui dicevano: “Per interpretare Emilia ora, hai bisogno di questa scena, quella scena e anche quell’altra!”.

Il personaggio di Emilia è cambiato molto nel corso di queste tre stagioni. Cosa hai apprezzato di più dell’evoluzione del tuo personaggio?

Secondo me sono state molto importanti tutte le avventure, tutte le prove che ha dovuto superare e sono state davvero immense. Come sua doppiatrice e sua più grande sostenitrice, ogni volta che litigava con Subaru, onestamente non sapevo da che parte si sarebbero schierati gli spettatori. Tuttavia, io ho cercato di essere vicina emotivamente a Emilia. Quindi, quando i fan che sostengono così tanto Re:Zero mi dicono che anche a loro piace Emilia, mi sembra che le sue preoccupazioni e le sue difficoltà siano state davvero accettate. Ecco perché, tutte queste prove sono state davvero importanti.

Hai cantato due sigle finali e due insert song per l’anime Re:ZERO. Qual è la tua preferita?

Scegliere la canzone preferita è davvero difficile perché ognuna si è adattata perfettamente al tipo di scena che veniva trasmessa in quel momento. Sono stata estremamente felice di aver potuto cantare “Stay Alive”, il brano di chiusura della prima stagione. A quel punto della storia, Emilia poteva solo aspettare. Il fatto che il finale descrivesse la sua attesa in quel modo, come una storia parallela che mostrava “cosa stava facendo Emilia in quel momento”, lo ha reso un finale davvero prezioso. Ha permesso agli spettatori di riflettere sulla sua situazione in quel momento, e ne sono stata grata.

Nel corso di un evento tenutosi recentemente in Giappone, è stato annunciato che il doppiaggio della quarta stagione è attualmente in corso. Puoi condividere un messaggio per tutti i fan che attendono con impazienza la quarta stagione?

Nella quarta stagione, di nuovo, torniamo a chiederci: ma questo mondo, Lugunica, che cos’è? “Cos’è esattamente Re:Zero?” Ci sono tantissime cose che ancora non si riescono a comprendere del tutto. Ad esempio nella stagione precedente, c’erano gli Arcivescovi del Peccato, che erano delle figure non molto chiare. E la quarta stagione porterà molte altre incognite ma spero che potranno essere interessanti.