Dopo Barbie, Warner Bros. vuole trasformare in un film di successo un altro franchise popolarissimo tra le bambine (ma mai come in questo caso, non solo) di tutto il mondo. “Hello Hollywood”, si legge nella caption di un reel sul profilo ufficiale Warner. Un reel in cui un pupazzo di Hello Kitty in stile parco a tema mostra il celebre serbatoio dell’acqua simbolo della major, sormontato da un fiocco della gattina:
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Come molti franchise di successo, Hello Kitty è nata quasi per caso. In mezzo a tanti altri design che la giapponese Sanrio utilizzava per i suoi prodotti economici per un pubblico femminile, tra fiori, ciliegie e cocomeri, venne creato nel ’74 anche quello di una gattina bianca senza bocca, e da principio senza nome. Ideata dalla designer Yuko Shimizu, Kitty ottenne in seguito il suo nome dalla gatta incontrata da Alice in Attraverso lo specchio. E siccome il motto della compagnia Sanrio era legato alla comunicazione, si pensò di chiamare il brand Hello Kitty. Apparso per la prima volta su un portamonete di vinile nel ’75, il personaggio ottenne un enorme successo e diventò negli anni il simbolo di Sanrio, oltre che la capofila di decine di altri personaggi estremamente “kawaii”.
Di un film di Kitty in America si iniziò a parlare dieci anni fa, e Hollywood Reporter cita una dichiarazione del fondatore di Sanrio, Shintaro Tsuji, del 2019: “Hello Kitty è da tanto tempo un simbolo di amicizia, e speriamo che questo film contribuisca ad accrescere questo cerchio dell’amiciza intorno al mondo”.
L’uscita del film è prevista per il 21 luglio del 2028.
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E non può esserne più felice.