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L’Academy chiede scusa per l’omissione di Hamdan Ballal
Il casting call rivela le prime informazioni sulla Cacciatrice nel revival di Buffy
Steven Yeun da Invincible al film sequel di Avatar – La leggenda di Aang
Jennifer Salke si dimette da capo degli Amazon MGM Studios, il futuro del franchise di Citadel a rischio
One Battle After Another: Warner e PTA stanno ‘lottando’ per il final cut?
The Legend of Zelda: rivelata la data di uscita del live action
Studio Ghibli: In produzione un nuovo corto animato
L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha chiesto scusa venerdì per l’omissione del nome di Hamdan Ballal e di conseguenza un esplicito supporto verso il co-regista del documentario Premio Oscar No Other Land. Nei giorni scorsi Ballal era stato attaccato dai coloni israeliani, e detenuto dalle Forze di Difesa Israeliane, per poi esser liberato il giorno dopo.
Academy Apologizes For Not Naming ‘No Other Land’ Filmmaker In Its Statement Denouncing Attacks On Artists https://t.co/4FSygocRjw
— Deadline (@DEADLINE) March 28, 2025
Mercoledì l’Academy ha mandato un e-mail ai suoi membri in cui ha condannato la violenza o la soppressione degli artisti sulla base dei loro punti di vista, ma non ha nominato il documentario e i suoi co-registi. La lettera ha sollevato numerose critiche tra i suoi membri. Venerdì è stata pubblicata una lettera di denuncia sulla posizione dell’Academy, firmata da più di 700 artisti tra cui Olivia Colman, Jonathan Glazer, Riz Ahmed e Jessie Buckley.
Dopo una sessione d’emergenza convocata dai Governatori venerdì mattina, l’amministratore delegato Bill Kramer e la presidente Janet Yang hanno rilasciato una dichiarazione di scuse:
“Mercoledì abbiamo inviato una lettera in risposta alle testimonianze di violenza contro il premio Oscar Hamdan Ballal, co-regista di No Other Land, legate alla sua espressione artistica. Ci rammarichiamo di non aver riconosciuto direttamente il nome del signor Ballal e del film.
Ci scusiamo sinceramente con il signor Ballal e con tutti gli artisti che si sono sentiti non supportati dalla nostra precedente dichiarazione e vogliamo chiarire che l’Academy condanna violenze di questo tipo in qualsiasi parte del mondo. Aborriamo la soppressione della libertà di parola in qualsiasi circostanza.”
Secondo le fonti di Deadline la risposta dell’AMPAS era stata elaborata prima della riunione del Consiglio dei Governatori dell’AMPAS, composto da 55 membri.
Ricordiamo che domani oltre 40 sale cinematografiche, da nord a sud, proietteranno No Other Land, delle proiezioni speciali promosse dal progetto collettivo HUMANLAND.
Sarah Michelle Gellar aveva recentemente dichiarato che la pre-produzione al revival di Buffy era iniziata e TVLine ha fornito le prime informazioni sulla nuova Cacciatrice al centro di questo nuovo capitolo del Buffyverse, grazie a un casting call. Sottolineiamo che queste informazioni sono soggette a cambiamenti.
Come noterete, la descrizione della nuova cacciatrice ricorda più Willow che Buffy: una brillante sedicenne di nome Nova (potrebbe trattarsi di un placeholder) molto intelligente e un tipo solitario.
I suoi amici sono: Hugo, un nerd dichiarato e orgoglioso nato da una famiglia ricca e Gracie, una giovane esperta di vampiri e un’accolita di Buffy. La Gellar dovrebbe riprendere il ruolo di Buffy, come guest star ricorrente.
Ricordiamo che non è ancora stato ordinato un pilot da parte di Hulu. Nora Zuckerman (Poker Face) e Lilla Zuckerman sono gli showrunner, sceneggiatori e produttori esecutivi. Chloé Zhao (Gli Eterni, Nomadland) alla regia e nel ruolo di produttrice esecutiva. Gli altri EP sono la Gellar e i produttori esecutivi dello show originale: Gail Berman, Fran Kuzui, Kaz Kuzui e Dolly Parton.
Continua ad ampliarsi il cast vocale del lungometraggio animato, ancora senza titolo, ambientata anni dopo la conclusione della serie animata di Avatar – La leggenda di Aang. Incentrato sui personaggi ormai adulti.
Steven Yeun (Minari, Mickey 17, Beef, The Walking Dead) la voce originale di Mark Grayson/Invincible nella serie animata Invincible di Prime Video, che i fan di Avatar ricorderanno come doppiatore di Wan in La leggenda di Korra, è entrato nel cast del film in un ruolo misterioso.
L’anno scorso al CinemaCon 2024, Paramount aveva rivelato che il cantautore/attore Eric Nam è la voce di Aang, Dave Bautista doppia un villain, Dionne Quan è la voce di Toph, Jessica Matten doppia Katara e Román Zaragoza è la voce di Sokka.
La pellicola è diretta da Lauren Montgomery (Superman: Doomsday, Wonder Woman, Justice League: Crisis on Two Earths) e co-diretta da William Mata (Dora and the Fantastical Creatures). I creatori della serie Michael DiMartino e Bryan Konietzko sono i produttori esecutivi, assieme a Eric Coleman.
Prodotto da Nickelodeon Movies e Avatar Studios il film, primo di una trilogia, verrà distribuito da Paramount Pictures nelle sale nord americane dal 30 gennaio 2026.
Uno scossone ha colpito i vertici di una delle più importanti piattaforme streaming poco prima del CinemaCon, dopo 7 anni l’ex presidente di NBC Entertainment Jennifer Salke si è dimessa dal ruolo di capo degli Amazon MGM Studios.
Jennifer Salke is stepping down as head of Amazon MGM Studios after seven years. The news was just shared with staff in a memo by Mike Hopkins.
She is segueing to a first-look producing deal with the studio.
Salke will not be replaced, with Vernon Sanders on the TV side and… pic.twitter.com/3LLbD5FgnK
— Deadline (@DEADLINE) March 27, 2025
Non verrà sostituita e il ruolo di responsabile dello studio verrà eliminato a favore di una nuova struttura più snella mentre la società di produzione di Salke avrà ora un accordo di prima visione per produzione cinematografica e televisiva con gli Amazon MGM Studios.
Si prevede che seguiranno altre ristrutturazioni.
La notizia è stata comunicata internamente da Mike Hopkins, responsabile di Prime Video e Amazon MGM Studios. Ha detto: “Ci prenderemo un paio di settimane per avere delle conversazioni ponderate con i dirigenti di Jen e altri per finalizzare la struttura ideale a lungo termine per l’organizzazione di Amazon MGM Studios nel suo complesso, e avremo presto altre informazioni da condividere su questo processo”.
Il responsabile del settore cinematografico Courtenay Valenti e il responsabile del settore televisivo Vernon Sanders riferiranno ora direttamente a Hopkins. Sue Kroll continuerà a supervisionare il marketing sia per il cinema che per la TV.
Salke è dietro a numerosi progetti televisivi: Jack Ryan, The Boys, Bosch, Fallout, La ruota del tempo, Reacher, Mr. & Mrs. Smith, Cross, Beast Games, Gen V, Invincible, La fantastica signora Maisel, Fleabag, L’estate nei tuoi occhi e Maxton Hall. Lato film ricordiamo Saltburn, Challengers, The Beekeeper, The Boys in the Boat, Red, White & Royal Blue, Road House, Creed III, Nickel Boys e The Idea of You.
Ma il suo nome sarà legato per sempre principalmente a due progetti: Il Signore degli Anelli – Gli Anelli del Potere costato 500 milioni di dollari ad Amazon e al progetto da 250 milioni di dollari di Citadel dei Fratelli Russo. A questi aggiungiamo l’accordo di partnership da 80 milioni di dollari con Phoebe Waller-Bridge, che finora non ha dato frutti. Non sappiamo invece quanto abbia influito la sua inabilità a raggiungere un accordo con Barbara Broccoli e Michael G. Wilson i produttori di Bond, per la realizzazione di un nuovo film.
Abbiamo poco fa citato Citadel, THR riporta che la seconda stagione è in bilico. Caratterizzata da una produzione travagliata che ha portato a un aumento del budget della prima stagione di 75 milioni di dollari, che sono andati a sommarsi ai 160 milioni già stanziati, pare che Amazon MGM Studios non sia soddisfatta di quanto visto finora della seconda stagione e un insider ha aggiunto che la società non ha ancora fissato una data per il ritorno dello show.
Molteplici fonti riportano che l’uscita dei nuovi episodi, previsti per l’autunno 2025 potrebbero slittare alla primavera 2026. Inoltre è stata sospesa la continuazione di tutte le serie spin-off almeno fino all’uscita della seconda stagione.
Gli addetti ai lavori si chiedono se questo stop potrebbe estendersi a tempo indeterminato, decretando la fine per Citadel, che ricordiamo era nata come la riposta di Amazon a James Bond. Vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi.
Il mese scorso abbiamo parlato di come David Zaslav, l’amministratore delegato di Warner Bros. Discovery Inc., non era stato contento dell’operato dei co-direttori della Warner Bros. Pictures: Michael De Luca e Pamela Abdy, dopo il flop di Joker: Folie à Deux e di come fosse preoccupato dai costi crescenti dello studio.
Studio insiders deny tension between Paul Thomas Anderson and Warner Bros. over “One Battle After Another” and its 2.5-hour plus runtime.
One source says Anderson has voluntarily trimmed between 8 to 10 min. from “One Battle” after screening feedback. https://t.co/GwII7oLicL pic.twitter.com/m5B3k4Ua4i
— Variety (@Variety) March 28, 2025
In quel frangente abbiamo elencato alcuni titoli del listino 2025 caratterizzati da un budget che si era particolarmente gonfiato durante la produzione, che rischiavano di non rientrare nelle spese: Mickey 17, I peccatori, The Bride, Flowervale Street e One Battle After Another.
Nel frattempo lo studio ha incassato i primi due importanti flop dell’anno: Mickey 17 di Bong Joon-Ho e Alto Knights di Barry Levinson, quest’ultimo ha incassato solo $5M al box office mondiale nel primo fine settimana, su un budget intorno ai $50M. Aggiungiamo i punteggi preoccupanti ottenuti ai screen test di The Bride! il musical di Maggie Gyllenhaal, lo studio è corso ai ripari a metà mese, cambiando alcune date e spostando di un anno l’uscita di The Bride! e dall’estate a settembre One Battle After Another di PTA, posizionandolo in pole position per la stagione dei premi.
Dopo una perdita di quasi $110 milioni, Warner ha urgentemente bisogno di un trionfo al box office e il destino dello studio sembra reggersi sempre di più sul successo di Superman.
Qualche settimana fa The InSneider e Puck hanno riportato che Zaslav fosse interessato a sostituire i due capi di Warner Bros: Michael De Luca e Pam Abdy con il co-CEO dei DC Studios, Peter Safran.
Dei problemi a casa Warner ne ha parlato in questi giorni anche Variety, che conferma le voci su De Luca/Abdy: il duo avrebbe perso la fiducia di Zaslaw che poterebbe a sostituirli con Safran. Parlando con Variety la coppia ha riconosciuto i recenti fallimenti e ha sostenuto con forza i loro prossimi film: Minecraft e I peccatori. Ma i ranghi inferiori dello studio non condividono il perdurante ottimismo di Abdy e De Luca e l’intera azienda sta trattenendo il fiato mentre attende i risultati di Minecraft.
Ma la pellicola che potrebbe decretare la fine di De Luca e Abdy alla Warner, a meno che non accada qualcos’altro, potrebbe un’altra: One Battle After Another. Fonti interne alla WB hanno rivelato a Variety che Anderson ha accettato di sottoporre la pellicola a dei test screening, visto l’alto budget, una cosa che non faceva dai tempi di Boogie Nights.
Abdy e De Luca hanno confermato i test in tre mercati (Phoenix, Las Vegas e Dallas). Una fonte che ha familiarità con la produzione ha dichiarato che sono stati sollevati problemi sulla “simpatia” del cast corale di Anderson. DiCaprio è stato elogiato per la sua interpretazione “eccentrica” e il personaggio interpretato da Benicio del Toro ha ottenuto il punteggio più alto di tutti, mentre quello interpretato da Sean Penn ha raggiunto l’80% dei consensi.
La stessa fonte ha anche suggerito che DeLuca e Anderson stavano litigando sul montaggio finale del film, che supera le 2 ore e mezza. Gli addetti ai lavori hanno negato qualsiasi tensione tra i due e un’altra fonte ha aggiunto che Anderson ha volontariamente tagliato tra gli otto e i dieci minuti del film dopo i primi test. Le fonti di World of Reel parlano invece di test in quattro mercati e un taglio più lungo: a gennaio il primo cut era di 2 ore e 50 minuti, sceso a 2 ore e 30 minuti alla proiezione di Dallas.
Il film per andare in pareggio dovrebbe incassare almeno $260M nel mondo, e il film di maggior successo di PTA Il petroliere ha incassato $76M nel mondo. L’ultimo film con DiCaprio, Killers of the Flower Moon, ha incassato $156 milioni e nonostante la distribuzione in sale IMAX, il rischio che il film di PTA non raggiunga il risultato sperato rimane.
Tramite Nintendo Today! la nuova app di Nintendo, è stata rivelata la data di uscita del film live action The Legend of Zelda, basato sull’omonimo franchise videoludico.
Il video che potete vedere qui sotto è accompagnato dalla BGM di The Legend of Zelda per Nintendo.
Legend of Zelda, il film live action diretto da Wes Ball il 26 marzo 2027#LegendofZelda #WesBall pic.twitter.com/Uc2EhrQ4VI
— screenweek.bsky.social (@Screenweek) March 28, 2025
Il film verrà distribuito nelle sale nord americane dal 26 marzo 2027, una settimana dopo l’uscita di Sonic 4.
Da anni si è parlato della realizzazione di un film, nel 2015 The Wall Street Journal rivelò i pani per una serie live action per Netflix, ma Nintendo negò la notizia. Nel 2019 si mormorò che Adi Shankar era in trattative per produrre la serie ma la notizia fu smentita, il produttore rivelò che stava lavorando a una serie su Devil May Cry che debutterà la prossimo settimana su Netflix.
Nintendo finanzierà oltre il 50% del film di Zelda, e Sony coprirà il resto. Alla regia Wes Ball (Maze Runner) alla produzione Shigeru Miyamoto co-creatore del franchise, Avi Arad, Ball e Joe Hartwick Jr. mentre Derek Connolly (Jurassic World) sta scrivendo la sceneggiatura.
Sono trascorsi due anni dall’uscita de Il ragazzo e l’airone e apprendiamo che lo Studio Ghibli è di nuovo al lavoro a un nuovo progetto. Venerdì sul sito ufficiale è stato pubblicato un annuncio per la ricerca di staff per un nuovo cortometraggio.
●新作短編アニメーション作品のための背景美術、仕上げスタッフ募集https://t.co/IDytfilgM3
株式会社スタジオジブリでは、新作短編アニメーション作品の背景美術、仕上げスタッフを募集します。ホームページの要項をご覧になりご応募ください
よろしくお願いいたします☺️ pic.twitter.com/auDKIZoh8i
— YoichiNishikawa/西川洋一 (@YohIchi_N) March 28, 2025
Le posizioni aperte sono per addetti alla pittura digitale/controllo, persone esperte nell’uso di RETAS e Photoshop per la rifinitura delle animazioni, dal 2 giugno. Lo Studio è anche alla ricerca di artisti per i fondali, possibilmente con esperienza sia come background artist, sia in Photoshop, dal 16 maggio.
Entrambe le posizioni prevedono che i candidati conoscano il giapponese, che abbiano una conoscenza della lingua tale che gli permetta di lavorare senza difficoltà al progetto. Tuttavia, i candidati devono essere residenti in Giappone al 30 aprile e il progetto durerà dai 6 ai mesi.
Lavoreranno allo studio che si trova nel distretto di Koganei, a Tokyo, dalle 10 a.m. alle 7 p.m. con un’ora di pausa, dal lunedì al venerdì. Lo stipendio è di 350,000 yen al mese, a seconda dall’esperienza e dalle abilità degli artisti. Le candidature non saranno accettate in formato digitale, ma dovranno essere inviate in forma cartacea per posta.
Non sono stati rivelati dettagli sul progetto come la storia o i personaggi ma in fondo all’annuncio viene sottolineato che il regista Hayao Miyazaki non parteciperà a questa produzione.
Vale la pena sottolineare che nell’annuncio si parla di reclutamento per tanpen animeshon sakuhin, che può essere letto sia al singolare “lavoro per cortometraggio” sia al plurale “lavoro per cortometraggi”.
Sia il Museo Ghibli che il Parco Ghibli proiettano a rotazione dei cortometraggi, che non possono essere visti da nessun altra parte. Quindi ipotizziamo che siano destinati per quelle sale. Ricordiamo che l’ultimo corto risale al 2018: Boro the Caterpillar diretto da Miyazaki.
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