A distanza di vent’anni dal successo del primo Wolf Creek, che con un budget di 1 milione di dollari ha incassato globalmente 30 milioni, il franchise si prepara a tornare con Wolf Creek: Legacy. Il creatore originale e regista, Greg McLean, tornerà come produttore, e John Jarratt riprenderà il suo iconico ruolo di Mick Taylor.
Le riprese del film inizieranno nel primo trimestre del 2025 in Australia. Il film racconterà la storia di un gruppo di turisti americani che, senza saperlo, si avventurano nel territorio di caccia di Mick Taylor. Quando i genitori del gruppo sacrificano la propria vita per proteggere i loro figli, questi ultimi si trovano da soli e braccati nella spietata natura australiana. La domanda è se queste nuove prede, giovani e ingegnose, riusciranno a mettere alla prova il predatore ormai invecchiato.
Nel cast, oltre a Jarratt, ci sarà Jay Ryan, noto per la sua partecipazione in It Capitolo 2. La selezione del cast giovane è ancora in corso e viene curata dai casting directors australiani Angela e Louise Heesom, già noti per il loro lavoro nel franchise.
Jeremy Bolt, famoso per la serie Resident Evil, produrrà il film insieme a Kristian Moliere (The Babadook) e Bianca Martino. La regia sarà affidata a Sean Lahiff, già montatore di Wolf Creek 2.
Lahiff ha dichiarato:
Sono entusiasta di portare una nuova visione a Wolf Creek: Legacy. Ho una lunga esperienza con questo universo e sono motivato a creare un capitolo che rispetti le origini della saga, mentre esplora nuove e inquietanti direzioni. Vogliamo mantenere l’orrore e la suspense che i fan amano, aggiungendo però una nuova dimensione alla storia. Ci concentreremo sul terrore psicologico e sulla resilienza dei giovani protagonisti in un Outback sempre più minaccioso.
Architect, la compagnia londinese che gestirà le vendite internazionali di Wolf Creek: Legacy prima del TIFF (Toronto International Film Festival), ha già suscitato grande interesse. Calum Gray, partner della compagnia, ha dichiarato:
Wolf Creek ha reinventato l’orrore, offrendo al pubblico un’esperienza di terrore palpabile e indimenticabile. Mick Taylor è ormai un’icona del genere. Siamo entusiasti di presentare questa leggenda a una nuova generazione di spettatori.
Il team tecnico includerà anche professionisti di alto livello, come il make-up artist Larry Van Duynhoven (Furiosa: A Mad Max Saga) e il supervisore degli effetti visivi Marty Pepper (Talk to Me).
Fonte: Deadline
Polemiche per "la nuova Scarlett Johansson o Natalie Portman" realizzata con l'IA.
Vedere Hackers a trent'anni di distanza significa sbattere contro la realtà dei fatti: l'utopia comunitaria e sovversiva di Internet ha fallito.
Il primo lungometraggio di Michael Shanks è un efficace body horror che tematizza i rapporti di co-dipendenza