Il 20 agosto 2024, Lionsgate ha pubblicato il secondo trailer di Megalopolis, il nuovo film Francis Ford Coppola . Il video, pensato inizialmente come un omaggio alla carriera del regista, ha generato scalpore per l’uso di citazioni falsificate attribuite a critici cinematografici celebri, scatenando una vasta polemica nel mondo del cinema.
Il trailer presenta citazioni che sembrano provenire da critici rinomati, riferite ai capolavori passati di Coppola come Il Padrino e Apocalypse Now. Per esempio, il trailer riporta che Pauline Kael del New Yorker avrebbe descritto Il Padrino come “diminuito dalla sua artisticità”, mentre Andrew Sarris del Village Voice avrebbe definito il film “autoindulgente e disordinato”. Tra le altre false citazioni compaiono critici come Roger Ebert, John Simon, Stanley Kauffmann, Vincent Canby e Rex Reed.
Dietro questa scelta si cela un’intenzione precisa: far riflettere sul fatto che spesso il vero valore dei film viene riconosciuto solo col tempo, suggerendo che anche le recensioni inizialmente negative di Megalopolis potrebbero essere rivalutate in futuro. Il problema è, appunto, che queste citazioni sono false.
Owen Gleiberman di Variety, tra i critici coinvolti, ha espresso il suo disappunto:
Anche chi non apprezza i critici non merita di vedersi attribuite parole mai pronunciate.
Gleiberman ha inoltre sottolineato che Il Padrino è stato ampiamente lodato dai critici e che, nonostante le divisioni su Apocalypse Now, il film ha ricevuto supporto critico essenziale.
Dopo che testate come Vulture e Variety hanno verificato che nessuna delle citazioni era autentica, Lionsgate ha ritirato il trailer e diffuso un comunicato ufficiale:
Ci scusiamo sinceramente con i critici coinvolti e con Francis Ford Coppola per questo grave errore nel nostro processo di verifica. Abbiamo sbagliato e ce ne rammarichiamo profondamente.
Da questo punto di vista è importante sottolineare che Lionsgate si è unita al progetto come distributore, anche se si prevede che il regista o i suoi investitori si faranno carico delle spese di marketing. Considerato questo, risulta difficile pensare che Coppola fosse all’oscuro di tutto, anche se il comunicato di Lionsgate lascia intendere questo.
Nonostante la controversia, il trailer originale è ancora disponibile su YouTube tramite account di terze parti, ma è stato rimosso dalla pagina ufficiale di Lionsgate.
Ricordiamo che il film arriverà nelle sale italiane distribuito da Eagle Pictures.
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