Cinema netflix

La tomba delle lucciole di Isao Takahata su Netflix dal 16 settembre

Pubblicato il 20 agosto 2024 di Marlen Vazzoler

Il film La Tomba delle Lucciole (Hotaru no Haka) diretto da Isao Takahata (La storia della principessa splendente), assente dalla rassegna dedicata al regista giapponeese promossa da Lucky Red, sarà disponibile su Netflix dal 16 settembre in 190 paesi, tranne in Giappone.

La pellicola è basata sul romanzo semi-autobiografico di Nosaka Akiyuki, premiato con il Naoki Prize per la letteratura nel 1967 e racconta la straziante storia di due fratelli di quattordici e quattro anni che lottano per la sopravvivenza nella città giapponese di Kobe, durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il film fu proiettato nelle sale giapponesi assieme a Il mio vicino Totoro, nel 1988, perché entrambe le pellicole dovevano durare solo 60 minuti. Alla fine, entrambi i film raggiunsero una durata di quasi 90 minuti e sono stati distribuiti come due lungometraggi.

La tomba delle lucciole non fu finito in tempo, due scene del film non erano state completamente colorate, ma il produttore Toshio Suzuki accettò di distribuire il titolo incompleto.

Non è un film contro la guerra

Takahata ha ripetuto in più occasione che La tomba delle lucciole:

“Non è affatto un film animato contro la guerra e non contiene alcun messaggio di questo tipo.

Questo film non è affatto una semplice pellicola contro la guerra, né una storia strappalacrime sulle povere vittime della guerra, ma una storia tragica di un bambino comune che vive in un periodo di guerra.

Questa pellicola non può fermare la guerra. Se si vuole lanciare un appello contro la guerra con un film, bisogna incoraggiare il pubblico ad agire chiedendo: ‘Cosa dovremmo fare prima di iniziare una guerra?'”.

Parlando dei due protagonisti ha spiegato:

“In questo film, il fratello e la sorella riescono a costruire una vita familiare isolata solamente per loro due, ma il loro rifiuto di coesistere con le persone che li circondano e il loro fallimento nel vivere nella società è qualcosa con cui le persone che vivono al giorno d’oggi possono relazionarsi.
Spero soprattutto che la giovane generazione, dagli studenti delle scuole superiori a i ventenni possano identificarsi con questo film.

In quel periodo, era un’epoca molto oppressiva, in cui il peggior tipo di vita sociale, il ‘totalitarismo’, era accettato. Seita si ribella a quest’epoca totalitaria e cerca di costruire una ‘famiglia pura’ con Setsuko, ma è possibile? Dato che non è possibile, Seita uccide Setsuko. Ma possiamo criticarlo per questo? Il motivo per cui noi gente moderna possiamo facilmente simpatizzare con Seita dal punto di vista emotivo è che i tempi sono stati invertiti. Se un giorno i tempi dovessero essere nuovamente invertiti, potrebbe arrivare un momento in cui le opinioni che condannano Seita saranno più numerose di quelle che condannano la vedova (sua zia), e credo che questo sia spaventoso.”

Hotaru no Haka (Una tomba per le lucciole)

Uno dei più popolari romanzi giapponesi, è basato in parte sull’esperienza di Nosaka prima e dopo i bombardamenti di Kobe, da parte degli americani, nel 1945. In questo periodo lo scrittore perse la famiglia adottiva e la sorella minore di quattro anni per malnutrizione. L’autore si sentì responsabile per la morte di quest’ultima, ammise in alcune interviste che quando riusciva a ottenere del cibo se lo mangiava e non lo dava alla sorellina, per poi sentire i rimorsi delle sue azioni. Alla fine, Nosaka decise di scrivere un libro per fare ammenda nei confronti della sorella minore e cercare di superare la dolorosa esperienza.

Fonte Netflix

CONSIGLIATI