Come sappiamo, Joaquin Phoenix ha lasciato il nuovo film di Todd Haynes, una storia d’amore gay ambientata negli anni ’30, a soli cinque giorni dall’inizio delle riprese previste a Guadalajara, in Messico.
Sebbene i motivi del suo ritiro non siano stati resi pubblici, ciò che rende la situazione ancora più sconcertante è che era stato lo stesso Phoenix a proporre il progetto a Haynes. Christine Vachon, produttrice del film per Killer Films, ha descritto la situazione come “un incubo” sui social media.
Vachon ha espresso la sua frustrazione in un post su Facebook, poi cancellato, dichiarando: “È stato un incubo“. Ha anche risposto alle critiche riguardanti la scelta di Phoenix, un attore eterosessuale, per interpretare un personaggio gay. “Non criticateci per questa scelta,” ha scritto Vachon:
Questo era un progetto fortemente voluto da Phoenix, e il nostro storico di collaborazioni con talenti LGBTQ parla chiaro.
UPDATE: Producer Christine Vachon is speaking out after we broke the news yesterday that Joaquin Phoenix pulled out of Todd Haynes’ gay NC-17 project five days before production.
Catch the full report: https://t.co/lUORewDzHX pic.twitter.com/QYPfh7oWWO
— IndieWire (@IndieWire) August 11, 2024
L’uscita di Phoenix ha lasciato il team devastato, senza piani per un recasting del ruolo principale. Secondo fonti vicine al progetto, riportate dall’Hollywood Reporter, la produzione aveva già investito una somma significativa, e questo rende la situazione ancora più difficile da gestire. Resta da vedere come Haynes e il suo team gestiranno questa battuta d’arresto e se il progetto vedrà mai la luce, anche se la cosa sembra improbabile.
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