Cinema

Joaquin Phoenix e il nuovo film di Todd Haynes: tra rabbia e stupore, quali saranno le conseguenze?

Pubblicato il 14 agosto 2024 di Filippo Magnifico

Hollywood è in fermento dopo l’improvviso ritiro dell’attore premio Oscar Joaquin Phoenix dal nuovo film di Todd Haynes, una pellicola ambientata negli anni ’30 che avrebbe raccontato un’intensa storia d’amore gay. La decisione di Phoenix, presa appena cinque giorni prima dell’inizio delle riprese, ha sollevato un’ondata di polemiche tra i produttori, i quali stanno valutando la possibilità di intraprendere azioni legali contro l’attore.

Il progetto, nato da un’idea dello stesso Phoenix, era stato accolto con entusiasmo da Haynes e dai produttori di Killer Films, Christine Vachon e Pamela Koffler. Tuttavia, la decisione dell’attore di ritirarsi all’ultimo minuto ha gettato nello scompiglio l’intera produzione, lasciando cast e troupe in una situazione di grande difficoltà.

L’indignazione di Hollywood

Il ritiro di Phoenix ha suscitato una forte reazione nell’industria cinematografica, con molti che considerano inaccettabile il comportamento dell’attore. Un dirigente di studio, sotto anonimato, ha dichiarato all’Hollywood Reporter:

Per un attore del calibro di Phoenix, lasciare a pochi giorni dall’inizio delle riprese è inaccettabile e merita conseguenze legali.

Il caso ricorda precedenti storici come quello di Kim Basinger, che nel 1993 fu condannata a pagare milioni di dollari per aver violato un contratto verbale per il film Boxing Helena. Anche Bruce Willis, dopo aver abbandonato a metà le riprese di Broadway Brawler, fu costretto a girare tre film per la Disney a un compenso inferiore al suo solito.

Le motivazioni dietro il ritiro

Le ragioni precise del ritiro di Phoenix rimangono un mistero. Tuttavia, non è la prima volta che l’attore manifesta incertezze prima di iniziare un progetto. In passato, ha minacciato di abbandonare il set di Napoleon di Ridley Scott se Paul Thomas Anderson non fosse stato coinvolto nella riscrittura del copione. Phoenix ha più volte dichiarato di soffrire di forte ansia e paura all’inizio di ogni nuovo lavoro, come confessato in un’intervista a “60 Minutes”.

Nonostante l’assenza di una dichiarazione ufficiale da parte del suo rappresentante e il silenzio di Killer Films, fonti interne suggeriscono che l’attore possa aver avuto un ripensamento all’ultimo minuto, temendo di non essere all’altezza del ruolo.

Le conseguenze per la carriera di Phoenix

Mentre la comunità dei produttori valuta possibili azioni legali, molti ritengono improbabile che la carriera di Phoenix possa subire danni a lungo termine. Con l’imminente uscita di Joker: Folie à Deux, attteso sequel che sarà presentato al Festival di Venezia, Phoenix rimane una delle figure più influenti e richieste di Hollywood. Un agente del settore ha commentato:

Alla fine, non affronterà grandi ripercussioni. È probabile che risolva la questione con un accordo, dato che ha guadagnato cifre considerevoli dai film di ‘Joker’ e può permettersi di farlo.

Come abbiamo già detto, l’uscita di Phoenix ha lasciato il team devastato, senza piani per un recasting del ruolo principale. Secondo fonti vicine al progetto, la produzione aveva già investito una somma significativa, e questo rende la situazione ancora più difficile da gestire. Resta da vedere come Haynes e il suo team gestiranno questa battuta d’arresto e se il progetto vedrà mai la luce, anche se la cosa sembra improbabile.

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