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Disney e il caso di Jeffrey Piccolo per omicidio colposo: cosa è successo?

Pubblicato il 21 agosto 2024 di Filippo Magnifico

Il 20 agosto 2024 segna un potenziale cambiamento nelle politiche legali delle grandi aziende. The Walt Disney Company ha infattideciso di rinunciare all’arbitrato nella causa per omicidio colposo presentata da Jeffrey Piccolo. Questo evento ha messo in luce una clausola poco nota nei termini di servizio di Disney+, che potrebbe avere conseguenze ben oltre questa singola disputa. Ma cosa è successo di preciso?

Un tragico evento a Disney Springs

Jeffrey Piccolo ha perso sua moglie, Kanokporn Tangsuan, a seguito di uno shock anafilattico dopo aver cenato al Raglan Road, un ristorante di Disney Springs, nel resort di Orlando, Florida. Nonostante avesse informato il personale delle gravi allergie della moglie, Tangsuan è morta per l’ingestione di cibi dichiarati privi di allergeni. L’autopsia ha rilevato livelli letali di latticini e noci nel suo organismo.

La clausola di arbitrato e la difesa di disney

Inizialmente, Disney si è difesa sostenendo di non avere la gestione diretta del Raglan Road, che è gestito da Great Irish Pubs Florida, Inc. Tuttavia, il vero clamore è stato suscitato dalla clausola di arbitrato inclusa nei Termini di Servizio di Disney+ e nella vendita online di biglietti per i parchi tematici. Tale clausola, accettata da Piccolo nel 2019, prevede che qualsiasi controversia con l’azienda debba essere risolta tramite arbitrato, escludendo il ricorso ai tribunali.

Il cambio di rotta di Disney

La difesa di Disney basata sull’arbitrato ha scatenato una forte indignazione pubblica. Gli avvocati di Piccolo hanno criticato l’irragionevolezza di applicare una clausola di arbitrato a oltre 150 milioni di utenti di Disney+, anche per questioni non correlate al servizio. Di fronte alla crescente pressione, Josh D’Amaro, presidente di Disney Experiences, ha annunciato che l’azienda avrebbe rinunciato all’arbitrato in questo caso, consentendo un processo regolare in tribunale.

In situazioni uniche come questa, crediamo sia giusto adottare un approccio sensibile per offrire una rapida risoluzione alla famiglia colpita da una simile tragedia.

Le implicazioni legali e i prossimi passi

Nonostante la rinuncia all’arbitrato in questo caso, la clausola rimane valida per gli altri utenti. L’avvocato di Piccolo, Brian R. Denney, ha evidenziato che questa decisione rappresenta solo un’eccezione e che altri clienti potrebbero ancora trovarsi vincolati da simili clausole in futuro. Per Piccolo, questo è solo un primo passo: il suo obiettivo è non solo ottenere giustizia per sua moglie, ma anche sensibilizzare il pubblico sui rischi delle allergie alimentari e migliorare le politiche delle grandi aziende. “Il diritto a un processo con giuria, garantito dal settimo emendamento, è fondamentale e deve essere preservato,” ha affermato Denney, aggiungendo che le strategie aziendali per evitare i tribunali devono essere monitorate con attenzione.

Impatto sociale e aziendale

Questo caso potrebbe rappresentare un precedente significativo per le aziende, spingendole a rivedere le loro clausole contrattuali. Se una compagnia influente come Disney ha dovuto cambiare posizione a causa delle pressioni pubbliche, altre aziende potrebbero adottare strategie simili per evitare di danneggiare la loro reputazione.

Fonte: IndieWire

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