Hellboy: i vent’anni di un cinecomic diverso da tutti gli altri

Hellboy: i vent’anni di un cinecomic diverso da tutti gli altri

Di Giulio Zoppello
Getting your Trinity Audio player ready...

Hellboy spegne venti candeline. Vi fa sentire vecchi? Dovete. Il cinema è cambiato tanto, tantissimo da allora, ma una cosa non è cambiata: l’affetto che proviamo per la prima avventura sul grande schermo del diavolaccio fissato con gatti e cazzotti creato da Mike Mignola e che Guillermo del Toro portò in sala raccogliendo un successo commerciale limitato, ma che bastò a rinnovare il genere, a mostrarci ancora una volta come lui fosse l’uomo giusto per ogni progetto basato su fantasia e mix di generi da armonizzare in modo unico.

Un film uscito in sala quasi per miracolo

Hellboy è stata una scommessa vinta contro ogni avversità, una delle più affascinanti del XXI secolo senz’altro. Guillermo del Toro e Mike Mignola avevano ben chiaro in mente che estetica, narrativa e atmosfere dovesse avere il cinecomic dedicato ad uno dei personaggi di punta della Dark Horse Comics. Entrambi innamorati pazzi di ciò che era il cinema adventure e horror vecchia maniera, nonché dell’animazione stop motion, dovettero però incassare una marea di rifiuti dalle case di produzione cinematografica, poco convinte del progetto. Mix perfetto tra origin story e analisi approfondita del dilemma esistenziale e morale del suo protagonista, interpretato da un Ron Perlman che non convinceva nessuna tra le major che ebbero tra le mani ciò che del Toro, valendosi di una sceneggiatura che traeva spunto da “Hellboy: Seed of Destruction” infine mostrò al grande pubblico. Gotico ma non eccessivamente legato all’horror, dalle venature lovecraftiane tanti evidenti quanto dosate con grazia, Hellboy dovete farsi spazio per almeno otto anni vista l’ostilità che inizialmente le Major nutrivano per i cinecomics. Non fosse stato per il successo di Spider-Man di Raimi e degli X-Men della Fox, per stessa ammissione di del Toro il film non sarebbe mai partito. Dopo vent’anni uno lo osserva e si rende conto che è ancora migliore di gran parte delle mega-produzioni che ci hanno assalito a ritmo incessante nel XXI secolo. Perché? Perché contiene un’anima raffinata tanto a livello visivo, con il continuo omaggiare Ray Harryhausen, Tim Burton e John Milius, quanto ovviamente semantico. Ancora oggi, dopo tanto tempo Hellboy contiene un’identità semi-artigianale che lo rende inimitabile, distinguibile e ben distante dalla prevedibilità hollywoodiana tout court che di lì a poco avrebbe dettato legge. Il che forse spiega perché dopo Hellboy: the Golden Army non si sia più voluto saperne di continuare la saga.

Tra spirito vintage e innovazione narrativa

Ron Perlman è stato l’altro segreto dietro la riuscita di questo adventure sovente dalle tinte fosche, oscure, abitato da demoni, mostri, con il Rasputin di Karel Roden e il Professor Bruttenholm del grande John Hurt a dividersi una paternità, che diventa il vero, grande tema di questo film. Hellboy si fa forza di uno humor dosato con perfetto equilibrio all’interno di una trama che è un mix tra origin story e il classico percorso dell’eroe che cerca di trovare la sua strada, quasi un film di formazione. Selma Blair, Doug Jones, Rupert Evans e Jeffrey Tambor completano un cast che si muove alla perfezione dentro un gioco di maschere, una guerra della mente tra luce e tenebre. Impreziosito da una colonna sonora di Marco Beltrami pregevolissima, Hellboy sa come coniugare spavento e meraviglia, fantasia e la sensazione, in fondo di aver sempre conosciuto questo strano demone diventato salvatore dell’umanità. Nelle mani di Perlman il protagonista diventa un mix tra Bud Spencer, John Wayne e l’Errol Flynn dei bei tempi e non è un caso perché del Toro ha sempre fatto del recupero del passato sotto nuova forma il cardine della sua narrativa. Questo film assieme al suo Blade II rimane un esempio di come saper riutilizzare al meglio una base narrativa originale, pur distanziandosene per molti aspetti a livello di identità o personaggi, ma creando un prodotto finale di altissimo valore. Visivamente semplicemente pazzesco ancora oggi, Hellboy dopo vent’anni mantiene quell’aria artigianale che sa fare la differenza, si pone come erede del fantasy autoriale degli anni ’80 nel senso più alto e globale. Oltre a questo, vale la pena ricordare che ha saputo dare una profondità unica ai personaggi, soprattutto ai villain, a questo Rasputin messaggero dei Grandi Antichi, al Kroenen di Beran, anima nera silenziosa e letale, muta eppure così espressiva. Solo del Toro poteva riuscirci, e già siamo in ansia per ciò che sarà il nuovo film su Hellboy di Taylor. Perché non richiamate del Toro, maledetti?

LEGGI ANCHE

Garfield: Una missione gustosa, ecco il videoclip di Let It Roll 13 Aprile 2024 - 16:30

Keith Urban e Snoop Dogg cantano Let It Roll per Garfield: Una missione gustosa; ecco il videoclip ricco di scene del film.

Thunderbolts*, Kevin Feige conferma il titolo con l’asterisco e promette spiegazioni dopo l’uscita 13 Aprile 2024 - 15:00

Thunderbolts* avrà davvero l'asterisco nel titolo, e i fan ipotizzano che dietro si nascondano i Dark Avengers.

SPY×FAMILY Code: White – Il teaser trailer doppiato in italiano 13 Aprile 2024 - 10:30

La prima vacanza dei Forger prende una brutta piega quando Anya... Ecco il teaser trailer doppiato in italiano di SPY×FAMILY Code: White

Naruto: Masashi Kishimoto e Mikio Ikemoto ad agosto ospiti in Francia 12 Aprile 2024 - 14:23

Masashi Kishimoto e Mikio Ikemoto, gli autori dietro a Naruto e Boruto, ad agosto ospiti in Francia e Belgio

X-Men ’97 – Episodio 3: omaggi e citazioni 28 Marzo 2024 - 8:31

Curiosità, riferimenti, easter egg e omaggi ai fumetti nel terzo episodio di X-Men '97.

Kong contro Mechani-Kong: l’altro King Kong giapponese – Godzillopedia capitolo 4 26 Marzo 2024 - 8:00

Il secondo film della giapponese Toho dedicato a King Kong: Kong contro Mechani-Kong.

X-Men ’97 è una bomba (la recensione senza spoiler dei primi tre episodi) 20 Marzo 2024 - 8:01

X-Men '97 è la migliore cosa che potesse capitare a un vecchio fan dei mutanti Marvel, animati, a fumetti o entrambe le cose.

L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI