Cinema

Cruel Intentions: 25 anni di un film capace di diventare un cult del genere

Pubblicato il 06 marzo 2024 di Gian Marco Novelli

Il 5 marzo 1999 veniva distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi Cruel Intentions, un film a metà tra teen drama e young adult capace di divenire nel tempo un cult. Nel cast vennero scelti alcuni dei giovani attori più in voga del momento, tra questi troviamo Sarah Michelle Gellar (Buffy l’ammazzavampiri) e Ryan Philippe (So cosa hai fatto). Cruel Intentions nacque come adattamento del romanzo Le relazioni pericolose, il film però decise di non ambientare la storia nella Francia del XVIII secolo bensì nella New York del presente; tale scelta fu attuata per giustificare l’impiego di soli attori americani. Pur non essendo una pellicola perfetta, Cruel Intentions riuscì a colpire quella generazione che, a cavallo tra la fine degli anni 90’ e l’inizio del 2000, stava crescendo con serie tv del calibro di Buffy l’ammazzavampiri, Dawson’s Creek e Felicity, elevando all’ennesima potenza alcune delle tematiche affrontate da queste ultime.

Il film andò talmente bene da dar vita ad altri due capitoli, entrambi aventi un cast totalmente diverso e soprattutto non in grado di conquistare il pubblico come l’originale. Nel 2015 l’emittente statunitense NBC realizzò l’episodio pilota per una serie tv che avrebbe rappresentato a tutti gli effetti un sequel del primo film, alla fine però il progetto non vide mai la luce. Un reboot televisivo di Cruel Intentions è attualmente in fase di produzione per Prime Video, sul debutto non si hanno ancora informazioni certe.

Un teen drama/young adult ad alto tasso erotico

Fino a questo momento vi abbiamo raccontato di come Cruel Intentions è divenuto un cult, ora è il momento di parlarvi un po’ della trama (qualora qualcuno di voi non la conoscesse già a memoria). Cruel Intentions è una storia a metà tra il teen drama e lo young adult, caratterizzati da molti elementi esplicitamente sessuali; ciò rappresentò una novità, infatti, in quegli anni non era così scontato parlare apertamente di sesso e soprattutto basare l’intera pellicola su scene molto forti, un modus operandi visibile oggi in alcune hit televisive come Sex education e Euphoria. I protagonisti sono Sebastian (Ryan Philippe) e la sua sorellastra Kathryn (Sarah Michelle Gellar), aventi un rapporto estremamente morboso e al limite del patologico. I due daranno vita ad una trasgressiva sfida, cercando – per puro piacere – di rovinare le vite ad altre due ragazze: Cecile (Selma Blair) e Annette (Reese Witherspoon). Kathryn vuole soltanto vendicarsi di Cecile per averle portato via l’ex ragazzo e propone a Sebastian di sedurla, quest’ultimo però non è totalmente convinto e decide invece di concentrare le proprie attenzioni su Annette, la quale non solo è la figlia del loro preside ma ha anche dichiarato in un’intervista il proprio desiderio di arrivare vergine al matrimonio.

Se Sebastian dovesse riuscire nel suo intento (sedurre e far perdere la verginità alla ragazza), Kathryn si concederebbe sessualmente a lui, in caso contrario a lei andrebbe la lussuosa macchina del fratellastro. Sebastian finirà però per innamorarsi di Annette, facendo di fatto fallire il piano precedentemente organizzato con la sorella e scatenando la gelosia di quest’ultima, furiosa di non vederlo più sottomesso a lei. I personaggi di Cruel Intentions sono, quindi, senza scrupoli e così la trama stessa, caratterizzata da un linguaggio sessualmente esplicito. Il bacio con la lingua scambiato da Sarah Michelle Gellar e Selma Blair all’epoca divenne oggetto di scandalo, ma ancora oggi è ricordato come una delle scene simbolo del film.

Uno dei finali più belli di sempre

A 25 anni di distanza è possibile affermare che il finale di Cruel Intentions rappresenti uno dei momenti migliori non solo della pellicola, ma anche del genere teen drama/young adult. Sebastian viene investito per salvare Annette, alla quale confessa il proprio amore; durante il giorno del funerale vediamo Kathryn tenere un discorso in onore del fratello, ma ad un certo punto tutti gli studenti cominciano ad uscire dalla cappella, facendo infuriare la ragazza. Quest’ultima uscirà a sua volta per capire cosa stia succedendo, trovando tutti i compagni di corso con in mano una copia del diario segreto di Sebastian, nel quale quest’ultimo rivelava le manipolazioni attuate da lui e dalla sorella. In quel momento l’immagine apparentemente angelica di Kathryn crolla, essendo finita lei stessa vittima di un piano ordito alle sue spalle da Annette e Cecile, facendo emergere la reale personalità della ragazza: quella di una narcisista patologica.

Le lacrime di Kathryn non riguardano infatti una presa di coscienza nei confronti delle malignità attuate ai danni di altri coetanei, ma nell’essere vista finalmente per la spregevole persona che è. Negli ultimi frame vediamo Annette guidare la famosa auto di Sebastian, con accanto la reale copia del diario di quest’ultimo. Una scena potentissima resa ancor più iconica dalla scelta del brano musicale di sottofondo e ci stiamo riferendo a Bitter Sweet Symphony del gruppo rock The Verve. Cruel Intentions non è un capolavoro, ma ha un finale talmente forte – ancora ricordato a 25 anni di distanza – capace di fare scuola a molti teen movie odierni. Se questo articolo vi ha fatto venir voglia di rivederla vi segnaliamo che la pellicola è disponibile sul catalogo di Sky Italia e NOW.

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