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John Travolta a Sanremo 2024: tutti i retroscena sul “terrificante” ballo del qua qua

Pubblicato il 08 febbraio 2024 di Filippo Magnifico

Abbiamo fatto una delle gag più terrificanti della storia della televisione italiana“.
È stato lo stesso Fiorello a dirlo ad Amadeus durante Viva Rai2…Viva Sanremo. E di certo non possiamo dargli torto, quello che è successo ieri nel corso della seconda serata dell’edizione 2024 del Festival di Sanremo ha deluso moltissime persone sui social, che hanno attaccato l’organizzazione dell’evento per il trattamento riservato a John Travolta, star di pellicole come Pulp Fiction, Grease e La Febbre del Sabato Sera.
Ma cosa è successo di preciso?

Sanremo 2024, John Travolta e il ballo del qua qua

Salito sul palco del teatro Ariston, John Travolta ha inizialmente provato a dare un tono serio al suo intervento parlando della passione per il cinema e ricordando di aver visto La strada di Fellini per la prima volta a quattro anni.
Un tentativo inutile, perché subito dopo è scattata la danza dell’auto-citazione, sulle note delle colonne sonore dei suoi film più famosi. L’apice, il cosiddetto punto di non ritorno, si è raggiunto però fuori dall’Ariston, quando Travolta ha dovuto ballare con un visibile imbarazzo “Il ballo del qua qua”.
Un momento che il pubblico non ha assolutamente gradito, come anche lo stesso Travolta. Quelle immagini non saranno più disponibili: l’attore statunitense, a quanto pare, ha rifiutato di firmare la liberatoria che permette la diffusione del video.
Anche se, ovviamente, cercando nel web è possibile trovarlo:

Fiorello, come abbiamo detto all’inizio, si è reso subito contro di quanto successo e al suo collega e amico Amadeus ha detto:

Io mentre la facevo, avevo già previsto tutto. Pensavo già “Qui è la fine delle nostre carriere”. Quella di Travolta sicuro, ma soprattutto la nostra, perché la gente dice che siamo stati noi.

Come spiegato dallo stesso Fiorello, tutto è nato quasi per gioco:

Noi volevamo fare una cosa ironica, ma io già quando sono andato nel camerino ho capito l’antifona. Ho chiesto a John Travolta se volesse fare la Qua Qua dance e lui mi ha chiesto: ”Cos’è?”. Gli ho spiegato che è una cosa ironica: ”Tu fai sempre cose fighe e noi ti facciamo fare una stron*ata”. E lui non è che abbia detto di no, ha detto sì. È nata così. C’è gente che come se avessimo ammazzato qualcuno, con tutto il rispetto ancora non ci siamo. Era una gag venuta male, ci sta.


UPDATE: durante una conferenza stampa, anche Amadeus ha detto la sua:

Io mi sono divertiti tantissimo, ma questo è un pensiero personale. Molti lo hanno condiviso, ci giocavano, scherzavano, è diventato una sorta di grande meme. John Travolta è stato avvisato di tutto, non c’è stato nessun tranello, non è stato assolutamente costretto a fare nulla, era a conoscenza di tutto quello che è accaduto sul palco. Sapeva esattamente tutto. Fa parte della storia della grande comicità e ironia far fare a persone molto importanti cose che apparentemente non farebbero mai. […] Pensavamo che lui accettasse, come sembrava all’inizio, con serenità. Poi magari sul momento non ha più gradito o comunque non ha avuto l’espressione adeguata ma non non lo trovo un problema del festival di Sanremo. Io mi sono divertito, molti bambini si sono divertiti. È una cosa che pensavamo potesse funzionare 10 e invece alla fine ha funzionato 8.

John Travolta e il giallo delle scarpe

Ma non è tutto. Figuracce a parte, sembra che l’attore sia testimonial di un famoso marchio di sneakers, proprio quelle bianche che indossava durante la serata e che sono prodotte da un’azienda che avrebbe contribuito in modo significativo al suo compenso. Sul profilo social dell’azienda in questione sono state condivise tutte le riprese delle scarpe bianche ai piedi di Travolta mentre ballava. Per molti si è trattato di pubblicità occulta. L’azienda in ogni caso ha negato ogni coinvolgimento:

La partecipazione al Festival di Sanremo è frutto di un accordo tra la Rai e l’attore del quale U-Power non è in nessun modo parte in causa. L’attore, come noto, è testimonial dell’azienda dall’estate del 2023.

Fonte: Cosmopolitan, Repubblica