Se vi è una serie tv capace di incarnare a pieno la definizione di teen drama, questa è Dawson’s Creek. Andata per la prima volta in onda negli Stati Uniti il 20 gennaio del 1998 e durata ben sei stagioni (l’episodio finale in patria è stato trasmesso il 14 maggio 2003), la serie è considerata un simbolo per la generazione nata negli anni ’90 e cresciuta nei primi anni 2000. Dawson’s Creek nasce dalla geniale mente di Kevin Williamson, ideatore del film slasher Scream e anni dopo tornato alla ribalta con la serie tv The Vampire Diaries. Williamson non ha mai omesso di dire che nella scrittura del protagonista Dawson abbia portato molto della sua storia, in particolare la passione per il cinema e il desiderio di diventare un regista.
Le prime due stagioni dello show hanno, quindi, un’impronta autobiografica, Williamson decise però di lasciare la serie dopo il finale della stagione 2 e ritornò soltanto per scrivere quello della sesta ed ultima stagione. In Italia Dawson’s Creek è andata in onda nel primo pomeriggio di Italia 1 dal 13 gennaio del 2000 al 17 dicembre 2003, gli ultimi due episodi della stagione finale vennero inoltre trasmessi in prima serata, ottenendo grandi ascolti; la sigla, I Don’t Want to Wait di Paula Cole, ad anni di distanza è ancora impressa nella mente dei fan storici dello show.
Quando è arrivato in televisione Dawson’s Creek ha saputo costruirsi fin da subito una grande fan base, ottenendo elevati consensi ma anche delle critiche. In particolare, la prima stagione dello show fece scalpore per il suo modo di parlare liberamente – ma allo stesso tempo senza eccessi – di tematiche sessuali. Nel primo episodio facciamo la conoscenza dei quattro protagonisti: Dawson (James Van Der Beek), Joey (Katie Holmes), Pacey (Joshua Jackson) e la nuova arrivata Jen (Michelle Williams); quest’ultima si farà quindi strada nell’affiatato terzetto di amici, portando inevitabilmente scompiglio. Il tema del sesso è preponderante in Dawson’s Creek, con i protagonisti che più volte si interrogano sulle dimensione dei loro genitali e sulla verginità, ma allo stesso tempo non può essere considerato il punto focale della narrazione.
Inevitabilmente uno show con protagonisti dei sedicenni non può esimersi dal toccare l’argomento sesso, all’epoca vi era però molta meno apertura del pubblico a determinate tematiche, soprattutto all’interno di serie trasmesse da reti generaliste. Dawson’s Creek è stato, inoltre, il pioniere (insieme a Buffy l’ammazzavampiri, in onda sullo stesso canale) di un’altra importante tematica, quella omosessuale. Nella seconda stagione venne introdotto il personaggio di Jack (Kerr Smith), con il passare degli episodi gli spettatori verranno a conoscenza della sua omosessualità. Ancora oggi Kerr Smith ricorda con orgoglio il primo bacio gay trasmesso in una serie televisiva, scambiato proprio da Jack e Ethan nel finale della terza stagione:
Fummo i primi a farlo. All’epoca fu un’esperienza folle e hai ragione, guardando ogni singola serie tv ora, è piuttosto sorprendente.
L’abbandono del creatore della serie dopo la stagione 2 fu un fulmine a ciel sereno, il network e i nuovi sceneggiatori furono presi alla sprovvista da tale decisione. La trama dello show durante i primi episodi della terza stagione ne risentì, non sembrava più lo stesso Dawson’s Creek che aveva appassionato il pubblico nelle due precedenti annate. La storia d’amore tra le due anime gemelle Dawson e Joey iniziava a stancare il pubblico, la serie stava quindi correndo il forte rischio di rimanere impantanata in delle dinamiche poco appassionanti e lo spettro di una cancellazione era sempre più forte.
All’improvviso ci fu un colpo di genio: far innamorare Pacey di Joey e dar così vita ad un triangolo amoroso con Dawson, miglior amico di Pacey e ex fidanzato della ragazza. La terza era iniziata come una stagione con evidenti pecche di sceneggiatura, ma grazie a questa trama riuscì ad appassionare il pubblico come non mai. Il triangolo amoroso tra Dawson, Joey e Pacey infiammò i fan della serie, i quali si divisero in due schiarimenti ben distinti. Il primo bacio tra Joey e Pacey venne soprannominato dai nuovi sceneggiatori come “il bacio che salvò Dawson’s Creek”, infatti, da quel momento in poi gli ascolti si impennarono e la serie andò avanti altri 3 anni, continuando a giocare con le due coppie.
Dopo la quarta stagione i protagonisti di Dawson’s Creek dovettero affrontare la difficile transizione tra il liceo e l’università. Gli anni universitari sono sempre i più duri per ogni teen drama e purtroppo tale tesi è stata confermata anche in Dawson’s Creek, le cui ultime due stagioni (pur rimanendo godibili) persero un po’ la freschezza delle precedenti. Gli ultimi due episodi dello show, con il ritorno alla sceneggiatura di Kevin Williamson, presero però una strada totalmente diversa grazie ad un salto temporale di ben cinque anni; nel doppio finale ci vengono rivelate le nuove vite dei protagonisti, ora alle prese con il mondo del lavoro. Il matrimonio di Gail li riunisce tutti a Capeside, ma quella che doveva essere una giornata di festa si trasformerà in un incubo. Durante il ricevimento Jen accusa un malore, i suoi amici e gli stessi spettatori vengono quindi messi al corrente delle precarie condizioni di salute della ragazza.
Jen è malata di cuore e non le resta molto da vivere, gli ultimi due episodi di Dawson’s Creek si concentrano quindi a dire addio alla ragazza (il cui arrivo nel pilot aveva dato vita alla trama) e a risolvere le questioni ancora aperte nelle vite degli altri personaggi, in particolare la definitiva scelta di Joey tra Dawson e Pacey. Quello di Dawson’s Creek è un finale struggente, caratterizzato da parecchie scene emozionanti, come il messaggio registrato da Jen a sua figlia Amy o i molteplici dialoghi della ragazza con gli amici di sempre (in particolare quelli con Jack). L’episodio si conclude con il funerale del personaggio interpretato – divinamente – da Michelle Williams e mettendo il pubblico a conoscenza della scelta di Joey, ricaduta su Pacey. Veniamo, inoltre, a sapere che i tre protagonisti originali dello show rimangono amici, mantenendo di fatto la promessa fatta a Jen. In caso vi sia venuta voglia di un rewatch, vi ricordiamo che Dawson’s Creek è attualmente disponibile su NOW e Prime Video.