Odio il Natale lo scorso anno è stata una piacevolissima sorpresa del catalogo italiano di Netflix, riuscendo – nel suo piccolo – a divenire un grande successo natalizio per la piattaforma. Il rinnovo per un secondo ciclo di episodi risultò, quindi, abbastanza scontato. La prima stagione si concluse con un finale aperto e giustamente tutti gli spettatori oggi sono impazienti di scoprire l’identità dell’uomo presentatosi alla porta di Gianna (Pilar Fogliati) durante la cena di Natale.
Prima di addentrarci nelle dinamiche dei nuovi episodi, occorre fare un passo indietro e ricordare che Odio il Natale è un remake della serie norvegese Natale con uno sconosciuto, prodotta anch’essa da Netflix per due stagioni dal 2019 al 2020. Dopo Skam Italia, quindi, il nostro paese è tornato a prendere spunto dalla Norvegia e questa è una delle – poche – critiche rivolte lo scorso anno alla serie, la quale non modificò quasi nulla della storia originale. Ad essere diversa è, però, indubbiamente l’ambientazione, infatti, nella versione italiana a far da sfondo alle vicende della divertentissima protagonista è l’elegante Venezia.
Odio il Natale venne subito presentata da Netflix come la serie perfetta da vedere durante il periodo natalizio e ciò soprattutto per i single, i quali ogni anno durante il classici cenoni di famiglia si sentono fare la fatidica domanda: “Ma allora il/la fidanzatino/a?”. Ecco, la protagonista Gianna rappresenta proprio tutti coloro non aventi un partner da portare durante le cene e i pranzi di Natale con i parenti. Gianna è però stufa di sentirsi fare la stessa domanda ogni anno e quindi decide di prendere in contropiede la sua famiglia, dichiarando di avere un fidanzato da presentare a tutti loro durante la cena della Vigilia di Natale. Tale affermazione rappresenta però solo una bugia e la protagonista si troverà costretta a cercare un fidanzato in poco più di 20 giorni. Gianna non sarà sola in questo viaggio, ad aiutarla ci saranno infatti la sorella Margherita (Fiorenza Pieri) e le migliori amiche Caterina (Cecilia Bertozzi) e Titti (Beatrice Arnera).
La vita sentimentale della protagonista si intreccia poi con quella lavorativa, Gianna è infatti una scrupolosa infermiera e per tale motivo la vedremo più volte prendere a cuore la vita dei propri pazienti. Saranno, invece, tanti i ragazzi che si faranno strada nella vita della giovane trentenne, tra questi è opportuno citare Davide (Nicolas Maupas), con il quale tutto sembra andare bene ma la scoperta di una notevole differenza d’età tra lui e Gianna metterà a dura prova il loro rapporto. Tra gli altri pretendenti troviamo: Umberto (Glen Blackhall), un giovane medico e collega di Gianna – segretamente innamorato della ragazza – e il paziente Carlo (Marco Rossetti), il quale incontrerà più volte Gianna fuori dalle mura ospedaliere. Il primo ciclo di episodi si conclude con Gianna piacevolmente sorpresa quando qualcuno dei pretendenti busserà alla sua porta durante la cena di Natale, l’identità del giovane verrà però lasciata ignota al pubblico.
Gli eventi della seconda stagione di Odio il Natale riprendono dall’esatto istante in cui si era conclusa la prima, vediamo quindi Gianna aprire la porta a qualcuno. Da quel momento in poi tutta la sua vita sembra andare per il verso giusto, la ragazza si fidanza e trascorre un anno felicemente innamorata fino a che qualcosa andrà storto. La Gianna della seconda stagione appare più matura e consapevole dei propri sentimenti, il personaggio acquista quindi sicurezza ma allo stesso tempo una scoperta la sconvolgerà totalmente facendole dar vita ad una serie di disastrosi eventi a catena; questi ultimi porteranno alla fine della relazione tra lei e il fantomatico ragazzo presentatosi a casa sua un anno prima. Natale si avvicina e vediamo Gianna punto a capo, senza un fidanzato ma fortemente decisa a riconquistare il proprio ex. Come già accennato, a sorprendere in questi nuovi episodi è però la maturità della protagonista, la quale più volte si interrogherà su quale direzione dare alla propria vita. Tale scoperta di se stessa è un viaggio intrapreso non in solitudine dalla ragazza, alle sempre fedeli Margherita e Titti si aggiungeranno due new entry: Filippo (Pierpaolo Spollon) e sua figlia Monica (Chiara Bono).
A tal proposito possiamo dire che il personaggio interpretato da Spollon riesce fin da subito ad amalgamarsi perfettamente nelle bizzarre vicende narrate, risultando essenziale in più di un’occasione; poteva, invece, essere spiegata meglio l’assenza di Caterina, l’altra migliore amica di Gianna, la quale sembra essere sparita nel nulla. Nella seconda stagione non verranno poi messi da parte gli elementi alla Fleabag, ovvero quelli in cui la protagonista si rivolge direttamente al pubblico per spiegare meglio alcune dinamiche della storia. Odio il Natale 2 riesce, quindi, a migliorare alcune situazioni poco funzionali della precedente stagione, prendendosi inoltre maggior licenza creativa rispetto all’originale norvegese. La vera domanda è però una: tale scelta è stata fatta per sperare in una terza stagione o per cercare di differenziarsi dallo show norvegese? Solo il tempo ci potrà rispondere a questa domanda.
In Odio il Natale 2 si ride, ci si commuove e si riflette ancor più della precedente annata. Pilar Fogliati è riuscita a cucirsi il personaggio di Gianna addosso, mostrandoci ulteriori sfaccettature del suo carattere, il quale però rimane sempre fedele a se stesso. L’eccentrica – ma dal cuore d’oro – Gianna saprà, quindi, intrattenervi anche in queste festività natalizie, per noi di ScreenWeek la visione della seconda stagione (interamente disponibile su Netflix dal 7 dicembre) è caldamente consigliata.