Tratta dall’omonimo romanzo scritto da Bonnie Garmus, Lezioni di chimica di Apple TV+ è una delle miniserie migliori di questo 2023. Lo show presenta fin da subito una storia attualissima, nonostante essa sia ambientata negli anni ’50. La protagonista delle vicende è Elizabeth Zott, a cui presta il volto un’eccezionale Brie Larson, una donna desiderosa di affermarsi nel campo della chimica, dominato in quegli anni esclusivamente da uomini. Per tale motivo Elizabeth si troverà tante porte chiuse in faccia, con un percorso che si dimostrerà quindi tutto in salita per lei. A dispetto di un racconto delineato in soli 8 episodi – della durata di 40/50 minuti – gli spettatori arriveranno a conoscere tutto di questa fortissima donna, dai traumi più nascosti fino a vederla realizzata lavorativamente e personalmente.
Lezioni di chimica pone l’accento sulla condizione femminile e sulla disparita di genere, dimostrando come una donna non debba esclusivamente essere una casalinga, ma se lo desidera può anche avere una carriera lavorativa al pari di quella degli uomini. Nel 2023 si sente ancora troppo parlare della disparita di genere, in ambito lavorativo e non solo, ciò deve solo farci riflettere su quanto ancora si debba fare, affinché queste differenze scompaiano definitivamente. Se non avete ancora terminato la visione vi consigliamo di non andare avanti con la lettura – e tornare solo quando avrete finito la serie – perché di seguito saranno presenti spoiler.
La protagonista di Lezioni di chimica, Elizabeth Zott, ci viene presentata da subito come una donna desiderosa di affermarsi nel campo della scienza, ma alla quale però non viene mai concessa realmente un’opportunità (nonostante la meriterebbe visto il grande talento) e ciò solamente perché è una donna. L’incontro con lo scienziato Calvin Evans (Lewis Pullman) cambierà tutto però, quest’ultimo instaurerà una profonda connessione con la donna, che li porterà a lavorare fianco a fianco. Sarà lui stesso a battersi affinché Elizabeth venga riconosciuta dal mondo accademico. La connessione tra i due andrà oltre il lavoro, infatti si innamoreranno l’uno dell’altra; la costruzione della loro coppia viene attuata senza forzature di sceneggiatura ed anzi avrà dei risvolti importanti con il passare degli episodi.
A caratterizzare il personaggio di Elizabeth non è soltanto il suo straordinario talento come chimica, ma anche la sua passione per la cucina; la particolarità della miniserie si esplicita proprio quando unisce con successo due mondi che hanno – all’apparenza – poche cose in comune: la scienza e la cucina. Elizabeth diventerà, infatti, conduttrice del programma televisivo Cena alle sei, dove cercherà di utilizzare la chimica per realizzare delle peculiari ricette culinarie. Il mondo televisivo e quello scientifico non erano pronti ad una donna come Elizabeth, desiderosa di far sentire la propria voce a qualunque costo, e ciò la porterà ad essere una personalità molto scomoda in entrambi gli ambienti.
Un altro grandissimo personaggio presente in Lezioni di chimica è indubbiamente Harriet Sloane, a cui presta il volto un’eccezionale Aja Naomi King (in molti si ricorderanno di lei per il ruolo di Michaela Pratt ne Le regole del delitto perfetto). Grazie alla sua profonda vicinanza ai due protagonisti, noi spettatori facciamo la conoscenza di Harriet e da subito veniamo catapultati nel suo difficile mondo. La donna, infatti, si batte con ogni mezzo possibile per avere gli stessi diritti delle persone bianche, inevitabili saranno i vari riferimenti alle lotte portate avanti da Martin Luther King, il quale in quegli anni comincerà a farsi portavoce degli afroamericani. Harriet vive con il marito Charlie (Paul James) ed i suoi due figli nel quartiere di Sugar Hill, sarà proprio lì che farà la conoscenza prima di Calvin e successivamente di Elizabeth.
Sugar Hill ci viene presentato come un quartiere dove abitano per lo più persone afroamericane, le quali si sentiranno però attaccate dalle istituzioni quando queste ultime decideranno di far passare sopra il quartiere la nuova autostrada di Santa Monica. Tale avvenimento sarà centrale nella trama di Harriet, che si batterà con tutte le proprie forze affinché ciò non avvenga. Lungo gli episodi scopriremo il passato della donna, la quale lascerà gli studi di giurisprudenza così da poter accudire i suoi figli e permettere al marito Charlie di continuare la sua attività come militare di guerra. Harriet sarebbe potuta quindi diventare un grande avvocato e, invece, ha dovuto mollare tutto per mantenere in piedi la famiglia; nonostante i due rappresentino una coppia solida, tale evento sarà solo l’ennesima dimostrazione della disparità di genere negli anni ’50.
Il tema dell’amore risulta centrale in Lezioni di chimica, sarà proprio l’amore per la scienza e la cucina a spingere Elizabeth nel suo percorso di affermazione. L’amore unirà poi Elizabeth a Calvin e quando quest’ultimo morirà a causa di un tragico incidente, lo struggente episodio narrato dal cane rimane uno dei migliori di tutta la serie, il sentimento provato dalla donna per lui non svanirà affatto. Durante quei tristi momenti, infatti, Elizabeth scoprirà di essere incinta e 9 mesi dopo darà alla luce la loro splendida figlia Mad (Alice Halsey). La serie andrà avanti e indietro nel tempo con grande disinvoltura, permettendoci così di conoscere più da vicino Mad. Quest’ultima si presenta fin da subito come una bambina dotata di un grande cervello (con due genitori così non avrebbe potuto essere altrimenti) e desiderosa di conoscere tutto riguardo suo padre.
Elizabeth non aveva mai mancato di tessere le lodi di Calvin a Mad, ma per lei risultava molto doloroso ripercorrere quella parte della propria vita. Mad inizierà quindi da sola a fare delle ricerche riguardanti il passato Calvin, tali ricerche coinvolgeranno inevitabilmente anche Elizabeth e porteranno le due a conoscenza della traumatica infanzia vissuta dall’uomo. Sarà, quindi, l’amore a spingere Elizabeth e Mad verso la reale madre di Calvin, Avery Parker (Rosemarie DeWitt), la quale non passò giorno senza cercare disperatamente il figlio che le fu strappato con la forza anni prima. Avery non poté essere una grande mamma per Calvin, ma diventerà una straordinaria nonna e suocera per Mad e Elizabeth. A fine serie vediamo Elizabeth realizzata sul piano lavorativo e su quello personale, con la sua casa piena di amore e famiglia; è quindi riuscita a dimostrare che si può essere una brava mamma e al tempo stesso anche una donna in carriera di grande successo.