SerieTV Recensioni

Sex Education 4: un addio emozionante per il teen drama Netflix – LA RECENSIONE IN ANTEPRIMA

Pubblicato il 21 settembre 2023 di Gian Marco Novelli

Sex Education è indubbiamente uno dei teen drama più irriverenti degli ultimi anni. Fin da subito la serie britannica ideata da Laurie Nunn è riuscita ad imporsi come una hit del servizio streaming Netflix, portando i propri interpreti ad essere tra i più ricercati da Hollywood e non solo. Non è, infatti, un caso che ben tre attori (Emma Mackey, Ncuti Gatwa e Connor Swindells) provenienti da Sex Education abbiano preso parte a Barbie, il film campione d’incassi del 2023. Inoltre, Ncuti Gatwa è stato scelto per interpretare il prossimo Dottore nella nuova stagione di Doctor Who, il cui debutto è previsto per il 2024.

Sex Education è riuscita a conquistare i fan di tutto il mondo proprio grazie alla semplicità con la quale mette in scena delle vicende che a primo impatto possono risultare bizzarre. Da Dawson’s Creek al più recente Euphoria, nessun teen drama aveva mai affrontato il tema del sesso ponendolo come motore degli eventi principali della storia, cosa invece fatta da Sex Education fin dal primo episodio. La quarta ed ultima stagione, composta da 8 episodi ed in arrivo su Netflix oggi 21 Settembre, conclude splendidamente il cerchio delle vicende di Otis (Asa Butterfield) e dei suoi amici, ricordandoci quanto il viaggio personale di ognuno di loro rappresenti la parte più importante della storia.

Una stagione dove vengono enfatizzate le crescite personali

Sex Education ha sempre svolto un ottimo lavoro nella costruzione dei personaggi, cercando di caratterizzarli nel modo più naturale possibile ed è probabilmente stata questa una delle chiavi del suo successo. Nella terza stagione, però, si era assistito ad una battuta d’arresto con i protagonisti che quasi non sembravano più essere loro stessi, ad eccezione di Adam (Connor Swindells) e Ruby (Mimi Keene), e ciò portò inevitabilmente ad un rallentamento della trama. L’ultimo ciclo di episodi aveva, quindi, di fronte a sé un compito molto difficile: rimediare al piccolo incidente di percorso avuto nella precedente annata. Dopo aver visto la nuova stagione in anteprima possiamo anticiparvi che gli sceneggiatori sono riusciti ad aggiustare il tiro. Sex Education 4 riporta la narrazione sui giusti binari, ponendo maggiore enfasi sul percorso di crescita dei singoli personaggi e meno sulle dinamiche di coppia, le quali sono ovviamente presenti ma in forma minore.

Come precedentemente accennato, alcuni membri del cast si sono trovati impegnati in molteplici set e ciò ha reso indispensabile una loro minor presenza; l’espediente del cambio scuola ha permesso, inoltre, di giustificare la totale assenza di personaggi come Olivia (Simone Ashley) e Ola (Patricia Allison). Nei nuovi episodi tutti i protagonisti avranno un percorso ben definito, il quale ci permetterà di conoscere alcuni lati inediti dei loro caratteri, con dei risvolti emozionanti. Il finale non deve essere perciò interpretato come la conclusione di una storia, bensì come un nuovo inizio. L’ultima stagione di Sex Education enfatizza, quindi, quanto visto nelle precedenti, facendo raggiungere ad ognuno dei protagonisti un livello di maturazione tale per cui il pubblico potrà solo ritenersi soddisfatto.

Rapporto genitori-figli

Gli amanti dei teen drama sanno bene quanto una delle dinamiche più forti del genere sia rappresentata dal rapporto tra i figli, solitamente i protagonisti della storia, ed i genitori. In Sex Education tale dinamica è sempre stata importante, in fin dei conti Otis dà vita alla clinica del sesso nel liceo grazie all’esperienza accumulata ad osservare la madre Jean (Gillian Anderson) nella sua professione di terapista sessuale. Nella quarta stagione l’attenzione verrà posta proprio su Otis e Jean, il loro rapporto infatti non sembra essere lo stesso dopo la nascita di Joy, sorella di Otis. La stessa Jean si sentirà diversa per tutta la stagione e ciò ha dato modo agli sceneggiatori di introdurre una trama attuale ma poco sfruttata in film e serie tv, ovvero la depressione post-parto. Le cose tra i due precipiteranno quando la donna si farà affiancare nel suo lavoro da O (Thaddea Graham), la giovane terapista sessuale presente nella nuova scuola di Otis e con la quale quest’ultimo darà vita ad un inevitabile rivalità.

Il Cavendish Sixth Form College si pone fin da subito come un istituto scolastico innovatore, dove il sesso non viene interpretato come un tabu; la figura di O rappresenterà quindi un ostacolo per Otis a scuola ma anche in famiglia. Se parliamo di genitori e figli non possiamo poi non citare Adam (Connor Swindells) e Michael Groff (Alistair Petrie), il loro burrascoso rapporto rappresenta fin dalle prime stagioni una delle trame principali ma dopo la scoperta della bisessualità del ragazzo la questione è pesantemente peggiorata. Nei nuovi episodi vedremo Groff provare in tutti i modi a ricucire il rapporto con suo figlio, il quale si mostrerà però notevolmente riluttante e ferito da quanto fatto (e detto) dal padre nelle precedenti stagioni. I due saranno protagonisti di importanti scene dove ad essere enfatizzata sarà l’importanza del perdono.

Così lontani, così vicini

L’ultima stagione di Sex Education pone i protagonisti sempre più lontani, ad esempio, Maeve (Emma Mackey) ed Otis cercheranno di far funzionare la loro relazione a distanza, dopo il trasferimento della ragazza nel college statunitense avvenuto nella scorsa stagione. I due conosceranno ben presto le difficoltà di un rapporto a distanza e ciò porterà inevitabili problemi, soprattutto dopo un nuovo avvicinamento tra Otis e Ruby. Tale dinamica però non sarà una ripetizione di quanto visto nella stagione 3, bensì ci permetterà di vedere Ruby sotto una nuova luce e ciò contribuirà senza dubbio al percorso di crescita della ragazza (già iniziato nella precedente annata). Anche Eric (Ncuti Gatwa) e Adam, l’altra coppia principale dello show, condivideranno pochissime scene insieme in quest’ultima stagione ma il singolo percorso intrapreso da entrambi i personaggi potrebbe stupire i fan della coppia. Pur frequentando la stessa scuola l’amicizia tra Otis e Eric subirà invece un notevole rallentamento, in quanto entrambi capiranno di volere cose diverse e per tale motivo il loro rapporto verrà messo a dura prova. I due resteranno la costante della serie anche in quest’ultimo ciclo di episodi, ma verranno sviluppati più singolarmente che come coppia di amici.

Grande protagonista dell’ultima stagione di Sex Education sarà poi la tematica gender, quest’ultima verrà trattata da una prospettiva inedita per la serie: la transessualità. Verranno, infatti, sottolineate le difficoltà provate dalle persone trans nel loro percorso di transizione. Ancora una volta lo show si dimostra quindi estremamente vicino alle nuove generazioni, cercando di abbracciare qualunque tipo di persona ed orientamento sessuale. L’ultima stagione di Sex Education debutta oggi 21 settembre su Netflix e noi siamo pronti a scommettere vi farà emozionare tantissimo, per cui vi consigliamo di tenere vicino i fazzoletti!