Cinema Ultime News

Russell Brand accusato di stupro e molestie sessuali, si difende in un video

Pubblicato il 17 settembre 2023 di Marco Triolo

La star di Rock of Ages, Non mi scaricare e In viaggio con una rock star, Russell Brand, ha pubblicato ieri un video in cui si è difeso preventivamente da alcune accuse non meglio specificate di “comportamenti criminali” che, a detta sua, due “media mainstream” britannici stavano per riversagli addosso. Lo potete vedere di seguito.

Ora, quelle accuse sono emerse: Channel 4 ha mandato in onda un documentario intitolato Russell Brand: In Plain Sight, nel quale quattro donne hanno apertamente accusato Brand di stupro, molestie sessuali, comportamenti violenti e da predatore, e di essere una persona tendente al controllo. I casi si sarebbero svolti tra il 2006 e il 2013. Una delle donne, rimaste tutte anonime, ha raccontato che, nel 2006, quando aveva 16 anni, è entrata in una relazione con Brand, all’epoca trentenne, che nell’arco di tre mesi è diventato dispotico e violento. Un’altra ha raccontato di essere stata assalita da Brand a casa di lui a Los Angeles, una terza di essere stata molestata sessualmente da lui, sempre a Los Angeles, nel 2013. Una quarta, infine, che Russell Brand si denudò di fronte a lei nel periodo in cui lavorava a Channel 4 nei primi 2000.

Il documentario ha anche tirato in ballo l’autobiografia della sua ex, Jordan Martin, nella quale si parla di un episodio di molestie da parte dell’attore. Martin ha però preferito non partecipare al documentario, pur confermando la sua storia.

Channel 4 ha rivelato che l’indagine su Russell Brand è partita nel 2019 e ha coinvolto il Times e il Sunday Times. Le testate hanno parlato a centinaia di persone appartenenti al mondo della comicità, dello showbusiness e del cinema. Sempre ieri, il Times ha pubblicato un articolo sulle accuse.

Brand ha definito le accuse “attacchi sorprendenti, piuttosto barocchi” e “molto gravi”, legati alla sua ben nota dipendenza dal sesso. Nel video, l’attore spiega:

I rapporti che ho avuto erano assolutamente sempre consensuali. Ero sempre trasparente [sulla mia dipendenza] allora, quasi troppo trasparente. E voglio essere trasparente ora.

Russell Brand, negli anni, si è reinventato come guru dei cospirazionisti, abbracciando pienamente diverse teorie di complotto. Un aspetto della sua personalità che è emerso anche a proposito delle accuse in arrivo: Brand si è infatti detto convinto dell’esistenza di “un serio e coordinato programma per controllare” questo genere di accuse. E ha aggiunto:

Non mi importa che usino i miei libri e i miei spettacoli stand-up per parlare della mia condotta promiscua e consensuale in passato. Ciò che respingo con forza sono queste gravissime accuse di comportamenti criminali.

L’attore è stato ora scaricato dal suo agente Tavistock Wood. Eppure le accuse sembrano non averlo scalfito: ieri si è infatti esibito in uno show presso il Troubadour Wembley Park Theatre, dove ha ricevuto una standing ovation e ha detto:

Vi amo, vi amo, grazie. Ci sono alcune cose di cui non posso parlare e spero che apprezziate il fatto che vi darò tutto me stesso.

Fonte: Deadline