Per la prima volta nella storia un gruppo di lavoratori, composto solo da addetti agli effetti visivi, si è sindacalizzata con lo IATSE (International Alliance of Theatrical Stage Employees). Oggi è stato annunciato che gli addetti agli effetti visivi dei Marvel Studios hanno votato all’unanimità a favore della sindacalizzazione con lo IATSE alle elezioni tenutesi dal National Labor Relations Board (NLRB).
Gli addetti ai VFX sono pagati con una tariffa forfettaria settimanale, quindi sia che le giornate lavorative siano di 12 o 18 ore, vengono pagati allo stesso modo: niente straordinari, niente paga extra.
Ora grazie al sindacato possono chiedere un’equa retribuzione per tutte le ore lavorate, un’adeguata assistenza sanitaria, benefici pensionistici e, più in generale, gli stessi diritti e tutele garantiti ai loro colleghi sindacalizzati già rappresentati dallo IATSE.
Negli ultimi mesi gli addetti ai VFX dei Marvel Studios sono stati oggetto di critiche per la realizzazione degli effetti di produzioni recenti come: Ant-Man and the Wasp: Quantumania, Thor: Love & Thunder, She-Hulk: Attorney at Law e Secret Invasion.
Allo stesso tempo diversi artisti, in anonimato, hanno denunciato online prima nei forum e poi in una serie di approfondimenti le cattive condizioni di lavoro dei progetti dei Marvel Studios.
In alcuni casi sono state prese delle scorciatoie, in altri progetti sono state tolte delle risorse critiche per concentrarle su altri progetti. I lavoratori si sono ripetutamente lamentati degli straordinari incessanti alla cronica carenza di personale, fino all’impossibilità di evitare di consegnare un lavoro al di sotto degli standard a causa delle scadenze in continuo cambiamento.
In un comunicato stampa risalente al 7 agosto, Mark Patch organizzatore VFX di IATSE, aveva dichiarato:
“La maggioranza della troupe della Marvel, composta da oltre 50 lavoratori, ha firmato l’autorizzazione per essere rappresentata dall’International Alliance of Theatrical Stage Employees (IATSE).
Per quasi mezzo secolo, ai lavoratori dell’industria degli effetti visivi sono state negate le stesse tutele e gli stessi benefici su cui hanno fatto affidamento i loro colleghi e le loro troupe fin dall’inizio dell’industria cinematografica di Hollywood. Questo è un primo passo storico per i lavoratori VFX che si uniscono con una voce collettiva per chiedere il rispetto del lavoro che svolgiamo”.
Bella Huffman, coordinatrice dei VFX, aveva spiegato:
“Gli orari di lavorazione a rotazione non esistono per noi, le ore protette non esistono per noi e l’equità salariale non esiste per noi. Gli effetti visivi devono diventare un reparto sostenibile e sicuro per tutti coloro che hanno sofferto troppo a lungo e per tutti i nuovi arrivati che devono sapere che non saranno sfruttati”.
Questo sforzo sindacale segna la prima volta che i professionisti dei VFX si sono uniti in questo modo, dato che questo segmento dell’industria è rimasto in gran parte non sindacalizzato.
La IATSE rappresenta più di 168.000 tecnici, artigiani e addetti al settore cinematografico e televisivo, come designer di produzione/art director, cameraman, operatori del suono, montatori, parrucchieri e truccatori, costumisti/guardaroba, supervisori della sceneggiatura, addetti alla presa, all’illuminazione, agli oggetti di scena e alla pittura, tra le altre.
I lavoratori dei Marvel Studios si sono presentati alle elezioni il 7 agosto, i voti sono stati espressi e raccolti tra il 21 agosto e l’11 settembre. Durante il conteggio del 12 settembre, tutti i voti sono stati a favore della sindacalizzazione con lo IATSE. Zero i contrari.
Fonte Variety