Ieri si è tenuto il secondo incontro tra il sindacato degli sceneggiatori WGA e l’associazione dei produttori AMPTP, e sembra che le trattative siano ufficialmente ripartite.
La WGA ha comunicato ai suoi membri di aver ricevuto una controproposta rispetto a quanto richiesto durante il primo incontro, che si è tenuto una settimana fa. Ora il comitato di negoziazione si riunirà per valutare questa controproposta e tornerà al tavolo delle trattative la prossima settimana.
In un comunicato ufficiale, si legge:
Il nostro Comitato di Negoziazione ha ricevuto oggi una controproposta dall’AMPTP. Stiamo valutando attentamente la loro offerta e, dopo una riflessione accurata, torneremo da loro con la risposta della WGA la prossima settimana. A volte, nei negoziati, si possono ottenere progressi maggiori quando vengono condotti senza una descrizione dettagliata delle mosse di ciascuna parte e una successiva analisi pubblica del significato di tali mosse.
Sarà questo il nostro approccio, almeno per il momento, fino a quando non ci saranno sviluppi significativi da riportare, a meno che gli studios non utilizzino i media o rappresentanti dell’industria nel tentativo di influenzare la narrazione. La Guild ha sempre il diritto di comunicare con i suoi membri e lo faremo nel momento in cui ci saranno notizie importanti, da condividere assolutamente.
Nel frattempo, vi preghiamo di continuare a dimostrare il vostro impegno presentandovi ai picchetti: fatelo per voi stessi, per i vostri colleghi scrittori, SAG-AFTRA, i colleghi membri del sindacato e tutti i membri della nostra comunità che sono colpiti dagli scioperi.
Come sappiamo, Hollywood è al momento paralizzata, tra lo sciopero degli sceneggiatori e quello di attori in contemporanea. Una situazione che sta avendo inevitabili ripercussioni su grande e piccolo schermo, tra produzioni bloccate e slittamenti sul calendario delle uscite.
Durante lo sciopero del 2007/2008, ci volle circa una settimana dalla ripresa delle trattative per raggiungere un accordo per un nuovo contratto collettivo, ma questa volta sembra che ci vorrà più tempo.
Le cose non si risolveranno di certo in tempi brevi, insomma, ma qualcosa si sta muovendo. Come sempre vi terremo aggiornati su ogni sviluppo.