Tenoch Huerta, interprete di Namor in Black Panther: Wakanda Forever, è stato accusato di molestie sessuali dalla sassofonista María Elena Ríos.
In una serie di tweet, la musicista e attivista messicana ha inizialmente denunciato le azioni di Poder Prieto, collettivo che mira a cambiare la percezione e la rappresentazione delle persone BIPOC nei media: Ríos dice infatti che l’organizzazione ha pubblicato l’episodio di un podcast in cui è presente un suo contributo, ma per il quale non è stata pagata e non ha dato la sua autorizzazione. Peraltro, Poder Prieto è stato già al centro di una simile controversia nei mesi scorsi, quindi non è la prima volta che viene accusato di mancata retribuzione.
Ríos sostiene inoltre che l’associazione stia proteggendo Tenoch Huerta, da lei definito “predatore sessuale”. Stando ai tweet della sassofonista, il collettivo l’avrebbe cercata durante un concerto per evitare che trapelassero scandali durante l’uscita di Black Panther: Wakanda Forever.
Les dejé muy claro a mi salida de su secta que protege al violentador y DEPREDADOR sexual de @TenochHuerta que no publicaran nada de mí. Todavía fueron a buscarme a un concierto bola de hipócritas para evitar escándalos por su película de @MarvelLATAM.
No ando jugando @LaMZapata https://t.co/3wf1ofyFx1
— •𝐄𝐥𝐞𝐧𝐚 𝐑í𝐨𝐬 🎷 (@_ElenaRios) June 10, 2023
Me provocan, les contesto y me bloquean.
Hablan de la cancelación y lo primero que hacen cuando no aguantan la verdad es evadir 🤷🏽♀️ pic.twitter.com/kg6pf2hTfg
— •𝐄𝐥𝐞𝐧𝐚 𝐑í𝐨𝐬 🎷 (@_ElenaRios) June 10, 2023
Quando le è stato chiesto se lei stessa sia stata molestata sessualmente da Huerta, la musicista ha risposto in modo inequivocabile:
È così, e a diverse altre.
Así es y a varias más.
— •𝐄𝐥𝐞𝐧𝐚 𝐑í𝐨𝐬 🎷 (@_ElenaRios) June 10, 2023
María Elena Ríos dice quindi che ci sono altre vittime, e sottolinea quanto sia “difficile parlare di abuso emotivo e abuso di potere da parte di un predatore sessuale che è amato in tutto il mondo”, soprattutto “in un paese maschilista dove la giustizia è irraggiungibile, quasi ti ammazzano e nessuno ti crede”. L’artista rimarca inoltre che “no, non mi interessa essere famosa” e “no, non voglio denaro perché so lavorare”. In tal modo, respinge a priori le classiche accuse che vengono rivolte alle vittime quando denunciano un personaggio famoso.
“¿Y por qué no denunciaste?”
Dicen los que viven en un país machista, donde la justicia es inalcanzable donde casi te matan y ni aún así te creen ni llega la justicia.
• Y no, no quiero ser famosa.
• Y no, no quiero dinero porque sé trabajar.— •𝐄𝐥𝐞𝐧𝐚 𝐑í𝐨𝐬 🎷 (@_ElenaRios) June 11, 2023
Per il momento non conosciamo ulteriori dettagli, ma staremo a vedere se altre donne si faranno avanti, e se partirà un’indagine ufficiale sull’attore messicano. Comunque, è ancora presto per dire se Disney e Marvel prenderanno qualche provvedimento: d’altra parte, non l’hanno ancora fatto nemmeno per il caso Jonathan Majors.
Vi terremo aggiornati.
Fonti: ComicBookMovie; The Direct