Crew United, la piattaforma che mette in contatto i filmmaker di tutta Europa, ha annunciato un’espansione in diversi paesi europei, tra cui Italia, Spagna, Grecia, Romania e Lituania. Un’espansione “che segna una pietra miliare significativa nella missione della società di promuovere la collaborazione e la cooperazione all’interno delle industrie audiovisive europee”, si legge nel comunicato ufficiale. Crew United, il cui sviluppo europeo è sostenuto dal programma Creative Europe – MEDIA, è da oltre 27 anni “in prima linea nella creazione di una comunità europea di professionisti dell’audiovisivo”. La piattaforma consente di:
Oliver Zenglein, co-fondatore e CEO di Crew United, ha dichiarato:
Siamo orgogliosi di lanciare Crew United in Italia, Spagna, Grecia, Romania e Lituania, compiendo un altro passo verso il nostro obiettivo di rafforzare la filiera dell’audiovisivo in tutti i Paesi europei e creare un network internazionale di professionisti. Vogliamo un’industria cinematografica più diversificata, trasparente e inclusiva. Diamo il nostro contributo nell’affrontare le sfide crescenti – produzioni ecosostenibili, sensibilità sociale, condizioni di lavoro, carenza di lavoratori qualificati e l’impatto dell’Intelligenza artificiale – attraverso una mediazione sistemica a livello internazionale.
Nel comunicato leggiamo:
Il lancio di ciascun Paese viene supportato da un team dedicato di esperti madrelingua, con una conoscenza profonda delle industrie audiovisive locali. Questi team si impegnano a collaborare con organizzazioni, associazioni, scuole, enti e Film Commission dei rispettivi territori per discutere delle esigenze specifiche di ciascun mercato.
L’industria italiana è una delle più forti in merito a numero di produzioni in Europa, e si ritrova ancora una volta sotto i riflettori, con le più grandi produzioni internazionali che scelgono l’Italia come location per film e serie. Pierpaolo Festa e Antonio Bracco – responsabili dello sviluppo di Crew United Italia, ed entrambi con oltre 15 anni di esperienza come giornalisti cinematografici e PR internazionali – sottolineano come l’introduzione di Crew United in Italia sia “l’occasione concreta per stabilire un nuovo modo di dialogare tra professionisti dell’audiovisivo. A livello internazionale, naturalmente! E con l’obiettivo comune di rendere il mercato più sano attraverso trasparenza e struttura”.
Mettiamo in contatto le persone per fare grandi film insieme, ma il contatto serve anche affinché insieme siano più organizzate, più forti, più informate e consapevoli dei loro diritti”, aggiunge Irena Gruca-Rozbicka, coordinatrice dello sviluppo europeo di Crew United. “Lanciando Crew United Europe, rispondiamo alle crescenti esigenze dell’industria audiovisiva, ma soprattutto siamo guidati dalla nostra responsabilità di orientarla verso una direzione sana”.
Per la prima volta, informazioni aggiornate e verificate sulle esperienze e le qualifiche di ciascun professionista saranno accessibili e visualizzabili in un unico luogo. L’espansione della piattaforma mira a favorire un film environment più efficace, ben organizzato e trasparente, a vantaggio sia dei singoli professionisti che dell’industria.
Crew United si basa su un modello Freemium, con iscrizione gratuita e formule di abbonamento con funzionalità estese (Basic, Premium, Premium Video+ e Agency Complete).
Offriamo da subito un abbonamento Premium gratuito della durata di un anno e una consulenza su come utilizzare la piattaforma per lo sviluppo della carriera e del business a tutti i professionisti residenti nei nuovi Paesi (ad eccezione di Germania, Austria e Svizzera).