Regina Cleopatra, il docudrama Netflix che racconta la storia della celebre regina egizia mescolando documentario e ricostruzione fiction, è sotto attacco in Egitto per la scelta di scritturare un’attrice nera (in realtà di etnia mista), Adele James, nei panni della protagonista. Studiosi egiziani hanno fatto notare come Cleopatra, nata ad Alessandria nel 69 a.C., appartenesse alla dinastia tolemaica, e dunque fosse di origini greche/macedoni, e non di etnia africana. Si parla spesso di “whitewashing”, quando personaggi storici non bianchi vengono interpretati da attori bianchi, mentre stavolta saremmo di fronte a un caso di “blackwashing”, come è stato definito.
L’avvocato egiziano Mahmoud al-Semary ha presentato un reclamo al pubblico ministero per chiedere che Netflix venga bloccato in Egitto per via della promozione di “pensiero afrocentrico”, contenente “slogan e testi mirati a distorcere e cancellare l’identità egiziana”. L’egittologo Zahi Hawass ha dichiarato al quotidiano al-Masry al-Youm che Cleopatra molto probabilmente non era di razza mista. “Tutto questo è completamente falso. Cleopatra era greca, il che significa che aveva la pelle chiara, non nera”, ha detto Hawass, aggiungendo che Netflix sta tentando di “provocare confusione diffondendo false e ingannevoli informazioni” sulle origini della civiltà egiziana. Sono inoltre state lanciate due petizioni online per “Cancellare Regina Cleopatra“, che hanno raccolto in totale oltre 88 mila firme.
L’etnia mista di Cleopatra è invece ritenuta una possibilità dall’egittologa Sally-Ann Ashton, consultata da Netflix:
Cleopatra regnò sull’Egitto ben prima della colonizzazione araba del Nord Africa. Se sua madre era un’indigena, sarebbe stata africana, e questo dovrebbe essere mostrato nelle rappresentazioni contemporanee di Cleopatra.
Netflix ha ammesso, durante Tudum in febbraio, che la scelta di scritturare un’attrice nera nel ruolo di Cleopatra era stata deliberata, voluta per riflettere “la conversazione secolare sulla razza della sovrana”.
Jada Pinkett Smith, narratrice della serie, ha detto che l’idea del progetto era “rappresentare le donne nere”:
Non capita spesso di vedere o sentire storie di regine nere, ed era molto importante per me, come per mia figlia e per la mia comunità, poter conoscere quelle storie, perché ce ne sono moltissime! La cosa triste è che non abbiamo accesso diretto a queste donne storiche che erano così potenti ed erano la spina dorsale delle nazioni africane.
Adele James ha commentato le polemiche su Twitter, scrivendo:
Cleopatra era una regina, non una schiava. Se non vi piace il casting, non guardate la serie. Oppure fatelo, e accettate che possano esserci opinioni (esperte) diverse dalle vostre.
Just FYI, this kind of behaviour won’t be tolerated on my account. You will be blocked without hesitation!!!
If you don’t like the casting don’t watch the show. Or do & engage in (expert) opinion different to yours. Either way, I’M GASSED and will continue to be! 🕺🏽🕺🏽🕺🏽 pic.twitter.com/zhJjaUkxyc
— Adele James (@Adele_JJames) April 13, 2023
Fonte: IndieWire