Strade Perdute, l’enigmatico film del 1997 diretto da David Lynch, torna nelle sale dal 16 al 18 gennaio grazie alla Cineteca di Bologna e al suo progetto di distribuzione Il Cinema Ritrovato. Nello specifico, si tratterà del restauro in 4K realizzato da Criterion, con la supervisione dello stesso David Lynch.
Scritto da David Lynch e Barry Gifford, il film vede nel cast Bill Pullman (Fred Madison), Patricia Arquette (Renée Madison / Alice Wakefield), Balthazar Getty (Peter Raymond Dayton), Robert Loggia (sig. Eddy / Dick Laurent), Robert Blake (uomo misterioso), Natasha Gregson Wagner (Sheila), Gary Busey (Bill Dayton), Jack Nance (Phil), Richard Pryor (Arnie), Michael Massee (Andy).
Telefonare a casa propria e scoprire che a rispondere è l’uomo che vi sta davanti in quel momento. Ascoltare il citofono di casa e sentire la propria voce affermare che un tizio è morto. Cambiare personalità a metà film e vedere un mondo che possiede lo stesso lessico ma un’altra sintassi. Strade perdute è tutto così, un film che si presenta scintillante e dark, impaginato come un catalogo di moda, ma attraversato da ogni tipo di paradosso logico, da situazioni esasperate che lasciano un malessere gravoso, da narrazioni che si avvitano dentro una spirale inspiegabile. Il film più sofferto e instabile di Lynch.
Abbiamo parlato del film con Matteo Marino, scrittore, critico cinematografico e televisivo ma soprattutto grande esperto di David Lynch, in un episodio del nostro podcast, che trovate a seguire.