Come sappiamo, le star del Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli, Olivia Hussey e Leonard Whiting, hanno fatto causa a Paramount Pictures, accusando lo studio di averli sfruttati sessualmente per mezzo delle loro scene di nudo contenute nel film. Secondo il testo della causa, Hussey e Whiting, che all’epoca avevano rispettivamente 15 e 16 anni, avevano ricevuto la promessa che non avrebbero dovuto posare nudi, ma in seguito Zeffirelli li aveva implorati con insistenza di spogliarsi, assicurando loro che nessun dettaglio scabroso si sarebbe visto nell’inquadratura. Nella scena, però, sono bene evidenti il seno nudo di Hussey e i glutei di Whiting. La causa sostiene che entrambi abbiano sofferto di stress emotivo nei 55 anni successivi alle riprese di Romeo e Giulietta, al punto da perdere opportunità lavorative e non ottenere mai un grande successo come attori al di fuori di quel film.
Non è di questa opinione Pippo Zeffirelli, figlio del regista, che ha dichiarato in un comunicato:
È imbarazzante che due anziani attori che devono la loro notorietà essenzialmente a questo film si sveglino per dichiarare di avere subito un sopruso.
Stando alla sua testimonianza, negli anni seguenti le riprese, Hussey e Whiting hanno sempre mantenuto un rapporto di “profonda gratitudine” e amicizia con Zeffirelli, rilasciando centinaia di interviste sui ricordi felici del set di Romeo e Giulietta. Pippo Zeffirelli fa inoltre notare che entrambi gli attori hanno espresso lodi nei confronti del film fino a tre anni fa, e che Olivia Hussey collaborò nuovamente con Zeffirelli nella miniserie Gesù di Nazareth, mentre Whiting partecipò al funerale del regista nel 2019. E prosegue:
La scena d’amore è quanto di più lontano dalla pornografia si possa immaginare. Zeffirelli stesso fu accusato di essere reazionario proprio perché più volte si pronunciò contro la pornografia.
Pippo Zeffirelli è anche convinto che i produttori John Brabourne e Anthony Haveclock-Allan avessero ottenuto una liberatoria dai genitori dei due attori prima di girare la scena.